Vino e guarigione: la terapia del PTSD tra i veterani di Israele

Produzione di vino come terapia per il PTSD

Soldati e veterane affetti da disturbo post‑traumatico (PTSD) partecipano a un percorso di riabilitazione che prevede la coltivazione e la vinificazione di uve. Al termine del ciclo, i partecipanti presentano e degustano il vino in serate speciali presso il ristorante “Popina” di Tel Aviv, in un contesto di sostegno e rinforzo psicologico.

Fonti

Fonte: Maariv – articolo originale (link diretto non disponibile).

Vino e guarigione: la terapia del PTSD tra i veterani di Israele

Approfondimento

Il programma è stato concepito per offrire un’attività manuale e creativa che favorisca la socializzazione e la gestione dello stress. La produzione di vino richiede attenzione, pazienza e collaborazione, elementi che possono contribuire a ridurre l’ansia e a migliorare la percezione di controllo nei partecipanti.

Dati principali

Attività Descrizione
Coltivazione delle uve Gestione del vigneto, potatura e raccolta
Vinificazione Processo di fermentazione, affinamento e imbottigliamento
Presentazione e degustazione Serate di degustazione presso “Popina” con accompagnamento di supporto psicologico

Possibili conseguenze

Il coinvolgimento in attività di produzione di vino può favorire:

  • Riduzione dei sintomi di PTSD grazie all’attività fisica e alla routine.
  • Incremento del senso di appartenenza e di comunità.
  • Potenziale miglioramento delle competenze sociali e della fiducia in sé stessi.

Opinione

Il progetto è stato presentato come un approccio innovativo alla riabilitazione dei veterani, ma non sono disponibili dati quantitativi che ne attestino l’efficacia a lungo termine.

Analisi critica (dei fatti)

Il resoconto si basa su una breve descrizione del programma senza fornire statistiche o risultati di valutazioni cliniche. La mancanza di fonti indipendenti limita la possibilità di verificare l’impatto reale delle attività proposte.

Relazioni (con altri fatti)

Programmi simili di terapia occupazionale con la produzione di cibo o bevande sono stati implementati in altri paesi, come la “Wine Therapy” in Israele e la “Farm Therapy” in Canada, con risultati positivi riportati in studi preliminari.

Contesto (oggettivo)

Il PTSD è una condizione psicologica che può derivare da esperienze di guerra, violenza o altri traumi. Le terapie tradizionali includono psicoterapia cognitivo‑comportamentale e farmaci. L’uso di attività creative e di gruppo è stato riconosciuto come complemento utile per la gestione dello stress.

Domande frequenti

  • Che cosa è il PTSD? Il disturbo post‑traumatico è una risposta psicologica a eventi estremamente stressanti, caratterizzata da flashback, evitamento e ipervigilanza.
  • Come funziona la terapia con il vino? La produzione di vino coinvolge attività manuali e sociali che possono ridurre l’ansia e migliorare la percezione di controllo.
  • Dove si svolge il programma? Le attività di coltivazione e vinificazione si svolgono in un vigneto dedicato, mentre le degustazioni avvengono al ristorante “Popina” di Tel Aviv.
  • Quali sono i benefici attesi? Miglioramento del benessere emotivo, rafforzamento delle relazioni sociali e riduzione dei sintomi di PTSD.
  • Ci sono dati scientifici che supportano l’efficacia? Attualmente non sono disponibili studi pubblicati che quantifichino l’impatto di questo specifico programma.

Commento all'articolo