UE e Mercosur firmano accordo di libero scambio: 90 % delle merci senza dazi e nuove regole di sostenibilità
Fonti
Fonte: Euractiv – “EU signs trade agreement with Mercosur”, pubblicato il 17 gennaio 2023. https://www.euractiv.com/section/economy-euro/news/eu-signs-trade-agreement-with-mercosur/
Approfondimento
L’Unione Europea ha firmato l’accordo di libero scambio con il Mercosur, un blocco commerciale composto da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. L’accordo, che è stato sottoscritto nel 2022, mira a ridurre i dazi doganali su una larga percentuale di beni, a promuovere gli investimenti e a stabilire regole condivise in materia di sostenibilità, diritti dei lavoratori e proprietà intellettuale.
Dati principali
Di seguito una sintesi delle informazioni più rilevanti:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Volume commerciale annuale (EU–Mercosur) | circa 30 miliardi di euro |
| Percentuale di merci soggette a tariffa zero o ridotta | circa 90 % |
| Settori coperti dall’accordo | beni, servizi, investimenti, proprietà intellettuale, sostenibilità |
| Stato di ratifica | in corso (richiede l’approvazione dei parlamenti nazionali) |
Possibili Conseguenze
La riduzione dei dazi dovrebbe favorire l’aumento del commercio tra l’UE e i paesi del Mercosur, con potenziali benefici economici per entrambe le parti. Tuttavia, l’accordo potrebbe comportare una maggiore concorrenza per i produttori europei di alcuni settori, in particolare l’agricoltura, e sollevare questioni relative alla tutela ambientale e ai diritti dei lavoratori nei paesi del Mercosur.
Opinione
La dichiarazione della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, “Preferiamo il commercio equo ai dazi, sarà una partnership produttiva”, riflette l’obiettivo di promuovere un commercio basato su regole condivise piuttosto che su barriere tariffarie. L’affermazione sottolinea l’importanza di un approccio equilibrato che tenga conto sia delle esigenze di crescita economica sia di quelle di sostenibilità.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il testo dell’accordo prevede la rimozione di dazi su una vasta gamma di prodotti, ma include anche clausole che richiedono l’adozione di standard elevati in materia di ambiente e lavoro. La sua efficacia dipenderà dalla capacità delle istituzioni europee e dei paesi del Mercosur di rispettare tali standard e di completare il processo di ratifica. La mancanza di una rapida ratifica potrebbe limitare l’impatto immediato dell’accordo.
Relazioni (con altri fatti)
Il nuovo accordo si inserisce in un contesto più ampio di rinegoziazione delle relazioni commerciali dell’UE con partner globali, come l’accordo di libero scambio con l’India e la revisione dell’accordo con il Canada. Inoltre, l’accordo con il Mercosur è stato oggetto di discussioni all’interno dell’Unione Europea, con alcuni Stati membri che hanno espresso preoccupazioni riguardo alla competizione per i prodotti agricoli.
Contesto (oggettivo)
Il Mercosur è stato istituito nel 1991 e rappresenta uno dei più grandi blocchi commerciali del Sud America. L’accordo con l’UE è stato oggetto di negoziazioni per oltre un decennio, con l’obiettivo di creare un mercato più integrato e di promuovere lo sviluppo economico reciproco. L’Unione Europea, dal canto suo, ha cercato di bilanciare la promozione del commercio con la tutela di standard ambientali e sociali elevati.
Domande Frequenti
- Che cosa è l’accordo UE-Mercosur? È un accordo di libero scambio che mira a ridurre i dazi doganali, promuovere gli investimenti e stabilire regole condivise in materia di sostenibilità e diritti dei lavoratori.
- Qual è lo stato attuale dell’accordo? L’accordo è stato firmato nel 2022 ma è ancora in fase di ratifica, richiedendo l’approvazione dei parlamenti nazionali dei paesi coinvolti.
- Quali sono i principali benefici previsti? Riduzione dei dazi su circa il 90 % delle merci, aumento del commercio e delle opportunità di investimento tra l’UE e i paesi del Mercosur.
- Quali sono le principali preoccupazioni? Impatto sulla concorrenza per i produttori europei, soprattutto nel settore agricolo, e questioni relative alla tutela ambientale e ai diritti dei lavoratori nei paesi del Mercosur.
- Chi ha espresso preoccupazioni sull’accordo? Alcuni Stati membri dell’UE, in particolare quelli con un forte settore agricolo, hanno espresso preoccupazioni riguardo alla concorrenza e alla necessità di garantire standard elevati.
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