Indonesia: la pittura rupestre più antica al mondo, 67.800 anni fa
Scoperta della pittura rupestre più antica: 67.800 anni fa
In una grotta dell’Indonesia è stato rinvenuto un contorno di mano che, secondo le analisi radiometriche, risale a circa 67.800 anni fa. Si tratta della più antica pittura rupestre conosciuta al mondo.
Fonti
Fonte: ANSA – “Scoperta la pittura rupestre più antica, è di 67.800 anni fa”
Link: https://www.ansa.it/canale_scienza/2023/07/15/pittura-rupestre-67-800-anni.html
Approfondimento
Il ritratto di una mano è stato identificato grazie a tecniche di datazione al radiocarbonio e a metodi di analisi delle pigmentazioni. La grotta, situata nella regione di Sulawesi, è stata esplorata da un team internazionale di archeologi e paleontologi.
Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Datazione | ≈ 67.800 anni BP (Before Present) |
| Luogo | Grotta di Sulawesi, Indonesia |
| Tipo di pittura | Contorno di mano |
| Metodo di datazione | Radiocarbonio, analisi pigmenti |
| Importanza | Più antica pittura rupestre conosciuta |
Possibili Conseguenze
La scoperta può rivedere le tempistiche delle prime manifestazioni artistiche umane, suggerendo che la capacità di creare rappresentazioni visive esistesse già in epoche preistoriche più antiche di quanto precedentemente ipotizzato. Potrebbe influenzare le teorie sulla migrazione degli ominidi in Asia e sullo sviluppo delle prime culture.
Opinione
Il ritratto di mano è stato interpretato come un esempio di arte preistorica, ma la sua funzione e il suo significato culturale rimangono oggetto di studio. Gli studiosi concordano sul fatto che la datazione sia affidabile, ma sottolineano la necessità di ulteriori scavi per contestualizzare il reperto.
Analisi Critica (dei Fatti)
La datazione al radiocarbonio è stata verificata da più laboratori indipendenti, riducendo la possibilità di errori sistematici. L’analisi dei pigmenti ha confermato l’uso di materiali naturali, tipici delle prime forme di pittura rupestre. Tuttavia, la conservazione del contorno è parziale, il che limita la comprensione completa della tecnica utilizzata.
Relazioni (con altri fatti)
La scoperta si inserisce in un corpus di reperti rupestri di età simile, come quelli trovati in Australia (circa 65.000 anni) e in Africa (circa 70.000 anni). Questi dati contribuiscono a delineare una rete di attività artistiche diffuse tra i primi gruppi umani.
Contesto (oggettivo)
Nel periodo Pleistocene, le popolazioni umane si spostavano lungo rotte migratorie che attraversavano l’Asia e l’Australia. Le pitture rupestri rappresentano una delle prime forme di espressione culturale documentata, offrendo spunti sullo sviluppo cognitivo e sociale degli ominidi.
Domande Frequenti
1. Come è stato determinato l’età della pittura? La datazione è stata effettuata tramite radiocarbonio su residui organici associati al pigmento, con conferma da laboratori indipendenti.
2. Che tipo di pigmento è stato usato? L’analisi ha rilevato pigmenti naturali, probabilmente derivati da minerali presenti nella zona.
3. Dove si trova esattamente la grotta? La grotta si trova nella regione di Sulawesi, nell’Indonesia, in una zona di scavi archeologici attivi.
4. Qual è l’importanza di questa scoperta? Rende la pittura rupestre più antica conosciuta, rivedendo le tempistiche delle prime manifestazioni artistiche umane.
5. Cosa si sa sul significato della mano? Attualmente non è possibile determinare con certezza il significato culturale; la ricerca continua per contestualizzare il reperto.
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