Witchboard: la tavola di Ouija che evoca una strega del XVII secolo a New Orleans

Witchboard – Recensione

Il film “Witchboard” è un thriller occulto ambientato a New Orleans, in cui un giovane coppia scopre una tavola di Ouija che richiama lo spirito di una strega francese del XVII secolo. Il protagonista, Emily, interpretata da Madison Iseman, trova la tavola mentre raccoglie funghi con il suo compagno Christian, interpretato da Aaron Dominguez. La presenza di Brooke, ex fidanzata di Christian, spinge Emily a provare la tavola, scatenando una serie di flashback che la catapultano in una vita che non ha mai vissuto.

Il ruolo di antagonista è interpretato da Jamie Campbell Bower, noto per la sua performance come Vecna in “Stranger Things”. Bower porta al film la sua tipica presenza inquietante, ma il film si affida soprattutto a un cast di attori di medio livello che interpretano giovani protagonisti affascinati dalla tavola.

Witchboard: la tavola di Ouija che evoca una strega del XVII secolo a New Orleans

Fonti

Fonte: The Guardian – “Witchboard review – New Orleans couple channel dead French witch in fun occult thriller”

Approfondimento

Il film è una produzione di Chuck Russell, noto per i suoi lavori nel genere horror. “Witchboard” è stato realizzato con un budget limitato e si distingue per la sua ambientazione a New Orleans, che offre un contesto storico e culturale ricco di elementi occulti. La trama si concentra sull’interazione tra la giovane coppia e la strega del XVII secolo, la cui presenza è evocata dalla tavola di Ouija.

Dati principali

Elemento Dettaglio
Regista Chuck Russell
Attori principali Madison Iseman (Emily), Aaron Dominguez (Christian), Jamie Campbell Bower (antagonista), Antonia Desplat (strega)
Ambientazione New Orleans, USA
Genere Thriller occulto
Durata Circa 90 minuti
Data di uscita 2026

Possibili Conseguenze

Il film potrebbe influenzare la percezione del pubblico verso i thriller occulti, offrendo un approccio più leggero rispetto ai classici horror. La presenza di Jamie Campbell Bower potrebbe attirare gli appassionati di “Stranger Things”, aumentando la visibilità del film. Tuttavia, la limitata produzione e il cast di medio livello potrebbero limitare il successo commerciale.

Opinione

Il film presenta una trama semplice ma efficace, con elementi di suspense e un tocco di umorismo. La performance di Jamie Campbell Bower è un punto di forza, ma il resto del cast non riesce a compensare la mancanza di profondità emotiva. Il risultato è un thriller divertente ma poco originale.

Analisi Critica (dei Fatti)

La sceneggiatura si basa su una struttura classica di thriller occulto: scoperta di un oggetto paranormale, interazione con la coppia, apparizione di un’entità e risoluzione. La regia di Chuck Russell mantiene un ritmo costante, ma la scenografia e la fotografia non sfruttano appieno le potenzialità di New Orleans. La colonna sonora è adeguata, ma non contribuisce in modo significativo alla costruzione dell’atmosfera.

Relazioni (con altri fatti)

Il film si inserisce nella tradizione dei thriller occulti che utilizzano la tavola di Ouija come elemento narrativo, come “Ouija” (2014) e “The Ouija Board” (2014). La presenza di Jamie Campbell Bower collega il film a “Stranger Things”, offrendo un collegamento di pubblico e stile.

Contesto (oggettivo)

“Witchboard” è stato prodotto in un periodo in cui il mercato cinematografico ha mostrato un crescente interesse per i film horror a basso costo, in particolare quelli che combinano elementi di folklore e cultura pop. La scelta di ambientare il film a New Orleans sfrutta la città come simbolo di mistero e tradizione occulto.

Domande Frequenti

1. Chi interpreta la protagonista Emily? Madison Iseman.

2. Qual è il ruolo di Jamie Campbell Bower nel film? È l’antagonista, un personaggio sinistro evocato dalla tavola di Ouija.

3. Dove è ambientato il film? A New Orleans, negli Stati Uniti.

4. Qual è il genere del film? Thriller occulto.

5. Chi ha diretto “Witchboard”? Chuck Russell.

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