Vietare la ricerca sulla geoengineering: un errore catastrofico per il pianeta
Fonti
Articolo originale: The Guardian – “Some want to ban geoengineering research. This would be a catastrophic mistake for our planet”
Approfondimento
Il 11 settembre 2025 Marjorie Taylor Greene, deputata della Georgia, ha tenuto una udienza sul suo progetto di legge che vieta la ricerca in ambito geoengineering. La geoengineering comprende interventi tecnologici volti a modificare il clima, come l’iniezione di particelle riflettenti nell’atmosfera per deviare la luce solare. L’udienza è stata la prima in cui un politico di destra ha sollevato l’argomento di una possibile regolamentazione di tali attività, evidenziando la preoccupazione che l’attività umana possa alterare la salute del pianeta.

Nel contesto storico, l’uomo ha bruciato combustibili fossili per secoli, emettendo gas serra che hanno già causato un riscaldamento globale. La discussione attuale riguarda se, dopo decenni di geoengineering accidentale, dovremmo esplorare interventi deliberati per raffreddare il pianeta e dare spazio alla transizione energetica.
Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Legge proposta | Vietare la ricerca in geoengineering |
| Legislatore | Marjorie Taylor Greene (Georgia, USA) |
| Data udienza | 11 settembre 2025 |
| Definizione geoengineering | Interventi tecnologici per modificare il clima (es. particelle riflettenti) |
| Esperto citato | Craig Segall – ex vicepresidente senior di Evergreen Action, ex consigliere della California Air Resources Board |
| Esperto citato | Baroness Bryony Worthington – membro della House of Lords, ex Shadow Energy Minister |
| Obiettivo della discussione | Valutare i rischi e le opportunità della geoengineering in un contesto di transizione energetica |
Possibili Conseguenze
Un divieto totale della ricerca in geoengineering potrebbe:
- Limitare la capacità scientifica di valutare e sviluppare tecnologie che potrebbero mitigare gli effetti del cambiamento climatico.
- Ridurre la disponibilità di dati e conoscenze necessarie per gestire i rischi associati a interventi climatici di larga scala.
- Inibire la collaborazione internazionale su progetti di ricerca che potrebbero offrire soluzioni complementari alla riduzione delle emissioni.
- Potenziare la percezione pubblica che la geoengineering sia intrinsecamente pericolosa, senza considerare i benefici potenziali in scenari di emergenza climatica.
Opinione
L’autore sostiene che vietare la ricerca in geoengineering sarebbe un errore catastrofico per il pianeta, poiché impedirebbe di comprendere e gestire i rischi già in atto e di esplorare potenziali soluzioni per raffreddare la Terra in un periodo di transizione energetica.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il testo si basa su fonti verificabili: la data dell’udienza, il ruolo di Marjorie Taylor Greene, le dichiarazioni di Craig Segall e Baroness Bryony Worthington, e la definizione di geoengineering. Non vengono presentate affermazioni non supportate da dati. L’autore evidenzia la necessità di un piano di gestione dei rischi, ma non fornisce dettagli specifici su quali misure adottare.
Relazioni (con altri fatti)
La discussione si inserisce in un più ampio dibattito su:
- Il cambiamento climatico globale e le emissioni di gas serra.
- La transizione energetica verso fonti rinnovabili.
- Le politiche internazionali sul clima, come l’Accordo di Parigi.
- Le iniziative di ricerca in geoengineering condotte da istituzioni accademiche e agenzie governative.
Contesto (oggettivo)
La geoengineering è un campo di studio che esplora interventi tecnologici per modificare il clima terrestre. Le proposte più diffuse includono l’iniezione di aerosol nell’alta atmosfera per aumentare l’albedo solare e la sequestro del carbonio. Attualmente, la ricerca è in fase preliminare e la comunità scientifica è divisa su benefici e rischi. Il divieto proposto da Greene rappresenta una delle prime iniziative legislative a livello nazionale a tentare di regolare questa disciplina.
Domande Frequenti
- Cos’è la geoengineering? È un insieme di tecnologie volte a modificare il clima terrestre, come l’iniezione di particelle riflettenti nell’atmosfera.
- Chi ha proposto il divieto di ricerca? Marjorie Taylor Greene, deputata della Georgia, ha introdotto un progetto di legge che vieta la ricerca in geoengineering.
- Quali sono i rischi associati alla geoengineering? Possibili effetti collaterali climatici, impatti sulla biodiversità, e la dipendenza da tecnologie non ancora testate su larga scala.
- Qual è la posizione degli esperti citati? Craig Segall e Baroness Bryony Worthington hanno espresso preoccupazioni sul divieto, sostenendo che la ricerca è necessaria per gestire i rischi e valutare soluzioni alternative.
- Qual è l’obiettivo della discussione? Valutare se, dopo decenni di geoengineering accidentale, sia opportuno esplorare interventi deliberati per raffreddare il pianeta e supportare la transizione energetica.
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