Vice‑signalling: l’odio che ha contaminato la politica
La crescita del vice‑signalling: come l’odio ha contaminato la politica
Fonti
Articolo originale: The Guardian – “Vice‑signalling: how hatred poisoned politics”
Articolo di riferimento sul virtue‑signalling: The Guardian – “Virtue‑signalling”

Intervento di Donald Trump del 28 giugno 2015: The Guardian – “Donald Trump’s first campaign launch”
Approfondimento
Negli ultimi dieci anni i termini che caratterizzano il dibattito politico si sono trasformati radicalmente. Il concetto di virtue‑signalling, inteso come l’esibizione di posizioni progressiste che non comportano costi reali, è stato usato per descrivere comportamenti che mirano a rafforzare la propria credibilità morale. Il termine è stato adottato in ambito politico per indicare, ad esempio, l’uso di titoli inclusivi come “chairperson” al posto di “chairman” o la partecipazione a manifestazioni a favore di cause sociali.
Il vice‑signalling è emerso come fenomeno opposto, ma non è semplicemente il suo specchio. Non si tratta di una risposta diretta alla pratica del virtue‑signalling, ma di un modo diverso di esprimere posizioni politiche, spesso con un tono più aggressivo e polarizzante. Il termine è stato reso noto soprattutto attraverso i discorsi del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha introdotto la sua retorica nel 2015.
Dati principali
| Concetto | Definizione | Esempio |
|---|---|---|
| Virtue‑signalling | Esibizione di posizioni progressiste senza costi reali per migliorare l’immagine morale | Uso di titoli inclusivi, partecipazione a manifestazioni |
| Vice‑signalling | Comportamento politico aggressivo e polarizzante, spesso associato a retorica di odio | Discorso di Trump sul muro tra USA e Messico |
| Data del discorso di Trump | 28 giugno 2015 | Annuncio della costruzione di un muro e commenti su immigrati messicani |
| Fonte del discorso | Trump Tower, New York | Prima campagna elettorale di Trump |
Possibili Conseguenze
L’uso diffuso di vice‑signalling può contribuire a un aumento della polarizzazione politica, a una maggiore diffusione di pregiudizi e a una diminuzione della fiducia nei processi democratici. La retorica aggressiva può anche alimentare la radicalizzazione di gruppi estremi e ridurre la disponibilità di dialogo costruttivo tra le diverse fazioni politiche.
Opinione
Il fenomeno del vice‑signalling rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui le figure politiche comunicano con il pubblico. Sebbene non si tratti di una pratica nuova, la sua diffusione è stata accentuata dalla retorica di alcuni leader, che hanno sfruttato la retorica di odio per consolidare il proprio sostegno.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il testo originale si basa su fonti giornalistiche affidabili e non presenta affermazioni non verificate. La descrizione del discorso di Trump è coerente con le trascrizioni disponibili e con la copertura mediatica dell’evento. La distinzione tra virtue‑signalling e vice‑signalling è ben delineata, sebbene il termine vice‑signalling non sia universalmente accettato nella letteratura accademica.
Relazioni (con altri fatti)
Il vice‑signalling è correlato a fenomeni più ampi di polarizzazione politica negli Stati Uniti, come l’aumento delle divisioni lungo le linee di partito e la diffusione di notizie false. È inoltre collegato a discussioni più ampie sul ruolo dei media e delle piattaforme social nel modellare l’opinione pubblica.
Contesto (oggettivo)
Nel contesto politico degli Stati Uniti, il periodo dal 2015 al 2026 ha visto un incremento delle tensioni sociali e delle divisioni ideologiche. La figura di Donald Trump, con la sua retorica aggressiva e la promozione di politiche di immigrazione restrittiva, ha avuto un impatto significativo sul discorso pubblico e sulla percezione della politica da parte dei cittadini.
Domande Frequenti
- Cos’è il virtue‑signalling? È l’esibizione di posizioni progressiste che non comportano costi reali, con l’obiettivo di migliorare la propria immagine morale.
- Cos’è il vice‑signalling? È un comportamento politico aggressivo e polarizzante, spesso associato a retorica di odio, che si è diffuso soprattutto attraverso i discorsi di Donald Trump.
- <strongQuando è stato pronunciato il discorso di Trump che ha introdotto il vice‑signalling? Il 28 giugno 2015, a Trump Tower, dove ha annunciato la costruzione di un muro tra gli Stati Uniti e il Messico.
- <strongQuali sono le conseguenze del vice‑signalling? Può aumentare la polarizzazione politica, diffondere pregiudizi e ridurre la fiducia nei processi democratici.
- <strongQuali fonti sono state usate per l’articolo? L’articolo originale è stato pubblicato su The Guardian, con riferimenti a fonti giornalistiche e a trascrizioni di discorsi pubblici.
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