Trump pubblica video razzista su Truth Social: la Casa Bianca nega responsabilità
Fonti
Fonte: The Guardian
Approfondimento
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di aver autorizzato la pubblicazione di un video che mostrava i volti di Barack e Michelle Obama sovrapposti a corpi di scimmie antropomorfe, accompagnati dalla canzone “The Lion Sleeps Tonight”. Il video è stato condiviso su Truth Social il 6 febbraio 2026 e successivamente rimosso. Trump ha attribuito la responsabilità della pubblicazione a un membro del suo staff, Natalie Harp, mentre la Casa Bianca ha affermato che l’azione è stata un errore di pubblicazione da parte di un collaboratore.

Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data pubblicazione | 6 febbraio 2026 (notte) |
| Piattaforma | Truth Social |
| Contenuto | Video con volti di Barack e Michelle Obama su corpi di scimmie, accompagnato da “The Lion Sleeps Tonight” |
| Responsabilità dichiarata | Trump ha detto di aver autorizzato la pubblicazione; ha attribuito la responsabilità a Natalie Harp |
| Reazione della Casa Bianca | Ha affermato che la pubblicazione è stata un errore di staff |
| Azioni successive | Video rimosso; discussione pubblica su responsabilità e contenuto |
Possibili Conseguenze
Il contenuto del video è stato considerato razzista e offensivo, potenzialmente in violazione delle politiche di piattaforma e delle leggi contro la discriminazione. Le conseguenze possono includere:
– Azioni disciplinari da parte di Truth Social o di altre piattaforme sociali;
– Critiche da parte di organizzazioni per i diritti civili e di gruppi di attivisti;
– Impatto sulla reputazione di Trump e del suo staff;
– Possibili discussioni legislative sul controllo dei contenuti online.
Opinione
Le reazioni pubbliche al video sono state varie. Alcuni commentatori hanno espresso indignazione per il contenuto razzista, mentre altri hanno sostenuto che la responsabilità ricade sul presidente. Le opinioni differiscono anche in base alla prospettiva politica e alla percezione del ruolo dei media sociali.
Analisi Critica (dei Fatti)
La dichiarazione di Trump di aver autorizzato la pubblicazione è stata contestata dalla Casa Bianca, che ha sostenuto che l’azione è stata un errore di staff. La differenza di interpretazione tra le due parti evidenzia una possibile mancanza di chiarezza nella catena di comando. Il fatto che il video sia stato rimosso indica che la piattaforma ha riconosciuto la violazione delle sue linee guida.
Relazioni (con altri fatti)
Il video è stato pubblicato in un periodo in cui la piattaforma Truth Social era già sotto scrutinio per la diffusione di contenuti controversi. Inoltre, la vicenda si inserisce in un più ampio contesto di discussioni sul ruolo dei media sociali nella diffusione di disinformazione e di contenuti razzisti.
Contesto (oggettivo)
Nel 2020, le elezioni presidenziali degli Stati Uniti sono state oggetto di numerose teorie del complotto. Il video in questione è stato presentato come parte di una campagna di disinformazione che cercava di influenzare l’opinione pubblica. La Casa Bianca ha spesso affrontato questioni relative alla gestione dei contenuti pubblicati dai suoi rappresentanti sui social media.
Domande Frequenti
1. Chi ha pubblicato il video? Il video è stato condiviso sul profilo di Donald Trump su Truth Social.
2. Chi è stato citato come responsabile della pubblicazione? Trump ha attribuito la responsabilità a Natalie Harp, membro del suo staff.
3. Cosa è successo al video dopo la sua pubblicazione? Il video è stato rimosso dalla piattaforma.
4. Qual è stata la risposta della Casa Bianca? La Casa Bianca ha affermato che la pubblicazione è stata un errore di staff.
5. Quali sono le implicazioni legali del video? Il contenuto è stato considerato razzista, potenzialmente in violazione delle politiche di piattaforma e delle leggi contro la discriminazione.
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