Trump abbandona il Protocollo di Parigi: l’effetto sul clima globale

Fonti

Fonte: The Guardian

Approfondimento

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato la sua decisione di ritirarsi dal Protocollo di Parigi, dal Trattato di Parigi e dal Consiglio di Cooperazione Internazionale sul Clima (UNFCCC), nonché dal Consiglio Intergovernativo sul Clima (IPCC). Questa mossa avviene in un periodo in cui le temperature globali stanno aumentando rapidamente, i livelli del mare continuano a salire, le emissioni di gas serra rimangono in crescita e i costi associati a eventi meteorologici estremi aumentano costantemente.

Trump abbandona il Protocollo di Parigi: l'effetto sul clima globale

Dati principali

Di seguito una sintesi dei principali indicatori climatici citati:

Indicatore Valore attuale Confronto con il pre-Industriale
Temperatura media globale (2026) +14 °C +14 °C rispetto al periodo pre-Industriale
Livello del mare +0,3 m (stima) Incremento rispetto al 1900
Emissioni di CO₂ (tonnellate) ≈ 36 miliardi Incremento rispetto al 1990
Costi delle catastrofi climatiche (2025) ≈ 200 miliardi USD Incremento rispetto al 2015

Possibili Conseguenze

Il ritiro degli Stati Uniti dal UNFCCC e dall’IPCC non altera le evidenze scientifiche sul cambiamento climatico. Tuttavia, la mancanza di partecipazione di una delle principali economie mondiali può ridurre la capacità di coordinare politiche globali, diminuire la pressione sui paesi per ridurre le emissioni e limitare l’efficacia delle iniziative di mitigazione e adattamento.

Opinione

La decisione di Trump può essere interpretata come un gesto simbolico più che come un cambiamento sostanziale delle dinamiche globali del clima. La sua efficacia è limitata al contesto interno degli Stati Uniti, dove le politiche climatiche possono subire un rallentamento.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il ritiro non modifica le tendenze climatiche osservate: le temperature continuano a salire, i livelli del mare aumentano e le emissioni di gas serra rimangono in crescita. Le evidenze scientifiche, basate su studi peer‑review e dati raccolti dall’IPCC, confermano che l’assenza di un grande attore non altera la realtà fisica del cambiamento climatico.

Relazioni (con altri fatti)

Il ritiro degli Stati Uniti si inserisce in una serie di decisioni politiche che hanno avuto impatti simili in passato, come la sospensione temporanea di alcuni accordi internazionali. Inoltre, la mancanza di partecipazione degli Stati Uniti può influenzare la capacità di negoziazione di altri paesi, specialmente quelli in via di sviluppo, che dipendono da finanziamenti e tecnologie per l’adattamento.

Contesto (oggettivo)

Negli ultimi 30 anni, la comunità internazionale ha cercato di avanzare con la cooperazione climatica nonostante l’intransigenza degli Stati Uniti. Il Protocollo di Parigi, adottato nel 2015, mira a limitare l’aumento della temperatura globale a meno di 2 °C rispetto ai livelli pre‑industriali. Il ritiro di Trump interrompe la partecipazione degli Stati Uniti a questo accordo, ma non annulla gli impegni di altri paesi.

Domande Frequenti

  • Qual è l’impatto del ritiro degli Stati Uniti sul cambiamento climatico globale? Il ritiro non altera le tendenze climatiche osservate; le temperature, i livelli del mare e le emissioni di gas serra continuano a crescere indipendentemente dalla partecipazione degli Stati Uniti.
  • Che cosa è l’UNFCCC? L’UNFCCC è la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico, un accordo internazionale che stabilisce un quadro per la cooperazione globale nella mitigazione e nell’adattamento al cambiamento climatico.
  • Che ruolo ha l’IPCC? L’IPCC è il Consiglio Intergovernativo sul Clima, un organismo scientifico che fornisce valutazioni indipendenti sullo stato della scienza climatica, le sue implicazioni e le opzioni di mitigazione e adattamento.
  • Quali sono le conseguenze economiche del cambiamento climatico? Le catastrofi climatiche, come cicloni, inondazioni e incendi, hanno costi economici che si aggirano intorno ai 200 miliardi di dollari per il 2025, con un incremento rispetto agli anni precedenti.
  • Il ritiro degli Stati Uniti può influenzare le politiche climatiche di altri paesi? Sì, la mancanza di partecipazione di un grande attore può ridurre la pressione globale per l’adozione di politiche più ambiziose e può limitare la disponibilità di finanziamenti e tecnologie per i paesi in via di sviluppo.

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