The Summit: 14 estranei senza esperienza di alpinismo sfidano le Alpi neozelandesi

Recensione di The Summit – sembrerebbe che questi avventurieri inutili non abbiano mai visto una montagna

Il concetto è semplice: un gruppo di sconosciuti poco affabili tenta di scalare una delle Alpi neozelandesi, nonostante la loro totale inadeguatezza per l’impresa. Il programma, i concorrenti e la mia decisione di guardarlo mi provocano forte disprezzo.

La domanda che emerge è se sia possibile amare troppo un programma di “hate‑watch”. The Summit, una nuova competizione di realtà, presenta 14 estranei (che in termini televisivi equivalgono a 17.000 persone) che si confrontano con un compito per il quale sono completamente inadeguati: scalare una montagna. Se ti interessa la New Zealand Alps, potresti non restare molto tempo.

The Summit: 14 estranei senza esperienza di alpinismo sfidano le Alpi neozelandesi

Nessuno di loro ha mai scalato una montagna. Alcuni potrebbero non aver mai visto una montagna, altri potrebbero non aver mai camminato da dove sono. Thomas è un guida turistica, ma non ama le altezze. Tyra ha completato il bronze e il silver del Duke of Edinburgh e pensa che la scalata non sia molto diversa. Afton, coach di pageant e fitness, con un accento ultra‑posh che ricorda Celeste Dring in The Windsors, ha fatto “glamping” ma ha detto “ma thaaaah era un chaaaaarf”. Indossa un completo in Lycra rosa e inizia a urlare quando vede il fango.

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Fonti

Fonte: The Guardian – “The Summit review – you’d think these useless adventurers had never seen a mountain before”

Approfondimento

The Summit è una serie di realtà che mette alla prova la resistenza fisica e mentale di 14 partecipanti in un ambiente estremo. La location scelta è la catena montuosa delle Alpi neozelandesi, nota per le sue condizioni climatiche imprevedibili e per la difficoltà delle sue pendenze. Il format prevede che i concorrenti affrontino una serie di prove di sopravvivenza, di orientamento e di resistenza, culminando nella scalata di una montagna di media altezza.

Dati principali

Numero di partecipanti: 14

Luogo: Alpi neozelandesi

Tipo di prova: scalata di montagna, orientamento, sopravvivenza

Esperienza dei partecipanti: nessuno ha mai scalato una montagna; alcuni non hanno mai visto una montagna; alcuni non hanno mai camminato fuori dalla propria zona di comfort.

Caratteristiche individuali:

  • Thomas – guida turistica, avverso alle altezze
  • Tyra – ha completato il bronze e il silver del Duke of Edinburgh
  • Afton – coach di pageant e fitness, accento posh, reattiva al fango

Possibili Conseguenze

Per i partecipanti: rischio di infortuni fisici, stress psicologico, esposizione a condizioni meteorologiche estreme.

Per gli spettatori: potenziale disillusione verso il formato di reality show, aumento della consapevolezza sui pericoli delle attività outdoor non adeguatamente preparate.

Opinione

Il programma presenta una scelta di personaggi che, per la loro mancanza di competenze e la loro personalità poco affabile, possono risultare poco piacevoli da seguire. La struttura del reality, basata su prove di sopravvivenza in un ambiente ostile, mette in evidenza la disparità tra le aspettative del pubblico e le capacità effettive dei concorrenti.

Analisi Critica (dei Fatti)

La premessa del show è chiara: 14 estranei, nessuno con esperienza di montagna, devono affrontare una scalata. I dati confermano che la maggior parte dei partecipanti non ha mai scalato una montagna, e alcuni non hanno nemmeno mai visto una. La scelta di includere personaggi con background diversi (guida turistica, coach di fitness, ecc.) non compensa la mancanza di competenze specifiche per l’alpinismo. La struttura del programma, che prevede prove di sopravvivenza, è coerente con l’obiettivo di testare la resilienza, ma può risultare poco realistica per chi non è adeguatamente preparato.

Relazioni (con altri fatti)

Il formato di The Summit è simile a quello di altri reality show di sopravvivenza, come The Traitors, ma differisce per l’ambientazione esterna e la natura fisica delle prove. La scelta di un ambiente montuoso neozelandese richiama programmi come Survivor e Alone, che hanno dimostrato l’interesse del pubblico per le sfide in natura.

Contesto (oggettivo)

Le Alpi neozelandesi sono una catena montuosa situata nella regione di Southern Alps, caratterizzata da pendenze ripide, ghiacciai e condizioni meteorologiche variabili. La scalata di una montagna in questo contesto richiede competenze tecniche di alpinismo, resistenza fisica e capacità di gestione dello stress. Il programma si inserisce in un trend crescente di reality show che combinano elementi di avventura, competizione e sopravvivenza.

Domande Frequenti

1. Qual è l’obiettivo principale di The Summit?

Il programma mira a mettere alla prova la resistenza fisica e mentale di 14 partecipanti in un ambiente estremo, culminando nella scalata di una montagna delle Alpi neozelandesi.

2. I concorrenti hanno esperienza di alpinismo?

Secondo le informazioni fornite, nessuno dei partecipanti ha mai scalato una montagna; alcuni non hanno nemmeno visto una montagna.

3. Quali sono le principali sfide affrontate dai concorrenti?

Le sfide includono prove di sopravvivenza, orientamento, resistenza fisica e la gestione dello stress in condizioni meteorologiche imprevedibili.

4. Come si differenzia The Summit da altri reality show di sopravvivenza?

Il programma si distingue per l’ambientazione montuosa neozelandese e per la natura fisica delle prove, rispetto a format più orientati alla strategia o alla psicologia.

5. Qual è la percezione del pubblico verso il programma?

Il pubblico può percepire il programma come poco piacevole a causa della mancanza di competenze dei partecipanti e della loro personalità poco affabile, ma può anche apprezzare la sfida esterna e la testimonianza di resistenza.

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