Suore di 80 anni rioccupano convento abbandonato a Salisburgo: autorità concedono permesso temporaneo
Repubblica delle suore ribelli che sono uscite dalla casa di cura austriaca ottengono un provvedimento – per ora
Tre suore di ottant’anni, che hanno guadagnato un seguito globale dopo essere uscite dalla loro casa di cura e sono tornate al convento abbandonato vicino a Salisburgo, hanno ricevuto l’autorizzazione a rimanere nel convento “fino a nuovo avviso”, secondo le autorità ecclesiastiche.
Le suore ribelli – Bernadette (88 anni), Regina (86 anni) e Rita (82 anni), tutte ex insegnanti della scuola adiacente al convento – sono tornate al loro vecchio domicilio, il castello di Goldenstein a Elsbethen, a settembre, in disobbedienza ai loro superiori spirituali.

Fonti
Fonte: The Guardian
Approfondimento
Le suore, che hanno trascorso gran parte della loro vita nella vita religiosa e nell’insegnamento, sono state trasferite in una casa di cura a causa di problemi di salute. Nel settembre 2025, hanno deciso di lasciare la struttura e di tornare al convento abbandonato, attirando l’attenzione dei media internazionali.
Dati principali
| Nome | Età | Ruolo precedente |
|---|---|---|
| Bernadette | 88 | Insegnante |
| Regina | 86 | Insegnante |
| Rita | 82 | Insegnante |
Possibili Conseguenze
Il provvedimento temporaneo potrebbe influenzare la gestione delle case di cura austriache, la disciplina interna delle istituzioni religiose e la percezione pubblica delle suore. Potrebbe anche stimolare discussioni sul diritto delle persone anziane a scegliere il luogo di residenza.
Opinione
Il caso evidenzia la tensione tra le norme istituzionali e la volontà individuale delle persone anziane. La decisione di concedere loro il permesso di rimanere nel convento riflette un riconoscimento delle loro esigenze personali.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le autorità ecclesiastiche hanno valutato la situazione e deciso di concedere un permesso temporaneo, senza però risolvere la questione della gestione del convento abbandonato. La decisione è basata su considerazioni di salute e di rispetto della volontà delle suore.
Relazioni (con altri fatti)
Il caso è simile a precedenti situazioni in cui anziani religiosi hanno cercato di tornare a luoghi di culto abbandonati, sollevando questioni sulla gestione delle proprietà ecclesiastiche e sul diritto alla dignità degli anziani.
Contesto (oggettivo)
Il convento di Goldenstein a Elsbethen è stato abbandonato per diversi anni. La casa di cura a cui le suore erano state trasferite è gestita da un ente pubblico austriaco. La decisione di concedere loro il permesso di rimanere è stata presa in seguito a una valutazione delle loro condizioni di salute e delle loro richieste.
Domande Frequenti
1. Perché le suore sono state trasferite in una casa di cura? Le suore, in età avanzata, avevano bisogno di assistenza medica e di supporto che la casa di cura poteva fornire.
2. Cosa significa “fino a nuovo avviso”? Significa che le suore possono rimanere nel convento finché non verrà emesso un nuovo provvedimento.
3. Qual è lo stato attuale del convento di Goldenstein? Il convento è stato abbandonato per diversi anni, ma ora è stato rioccupato dalle suore.
4. Quali sono le implicazioni per la gestione delle case di cura austriache? Il caso potrebbe stimolare una revisione delle politiche relative alla gestione delle case di cura e al rispetto delle volontà degli anziani.
5. Come è stato gestito il ritorno delle suore al convento? Le autorità ecclesiastiche hanno valutato la situazione e hanno concesso un permesso temporaneo, riconoscendo le esigenze di salute e di volontà delle suore.
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