Sondaggio globale: Trump favorisce la crescita della Cina, non degli Stati Uniti
Trump è in grado di rendere la Cina grande, non l’America, secondo un sondaggio globale
Un’indagine condotta un anno dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca indica che gran parte del mondo percepisce la sua politica “America First” come un fattore che favorisce la crescita della Cina, piuttosto che quella degli Stati Uniti.
Fonti
Fonte: The Guardian – “Global survey suggests Trump is making China, not America, great again”

Fonte secondaria: European Council on Foreign Relations (ECFR) – “How Trump is making China great again and what it means for Europe”
Approfondimento
L’indagine, che ha coinvolto 21 paesi, è stata realizzata dal think‑tank ECFR. I risultati mostrano che, secondo i partecipanti, gli Stati Uniti sono percepiti come meno minacciosi da parte dei loro tradizionali avversari, mentre i partner, in particolare quelli europei, sentono una crescente distanza.
Dati principali
| Paese | Percezione degli Stati Uniti | Percezione della Cina |
|---|---|---|
| Regno Unito | Minore minaccia | Maggiore supporto |
| Germania | Minore minaccia | Maggiore supporto |
| India | Minore minaccia | Maggiore supporto |
| Australia | Minore minaccia | Maggiore supporto |
| Brasile | Minore minaccia | Maggiore supporto |
Questi dati riflettono la percezione generale dei partecipanti, non una misura quantitativa della forza economica o militare.
Possibili Conseguenze
Un rafforzamento della posizione della Cina potrebbe tradursi in un aumento della sua influenza economica e politica a livello globale. Per gli Stati Uniti, una percezione di minore minaccia da parte dei rivali tradizionali potrebbe ridurre la pressione diplomatica, ma la distanza percepita dagli alleati potrebbe indebolire le alleanze strategiche.
Opinione
Le opinioni sul ruolo di Trump variano. Alcuni analisti ritengono che la sua politica abbia favorito la Cina, mentre altri sostengono che abbia rafforzato la posizione degli Stati Uniti in determinate aree. L’indagine non fornisce una valutazione definitiva, ma evidenzia una percezione diffusa.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il sondaggio è stato condotto su un campione di 21 paesi, ma non specifica la dimensione del campione né la metodologia di selezione. La mancanza di dettagli metodologici limita la capacità di generalizzare i risultati a livello globale. Inoltre, la percezione di minaccia è soggettiva e può variare in base a fattori culturali e politici locali.
Relazioni (con altri fatti)
Il risultato si inserisce in un contesto più ampio di tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, di rivalità tecnologiche e di rivalità geopolitiche in Asia. Le politiche di Trump, come l’imposizione di dazi su prodotti cinesi, hanno avuto impatti economici che si riflettono nelle percezioni riportate dal sondaggio.
Contesto (oggettivo)
Donald Trump è stato eletto presidente degli Stati Uniti nel 2016 con la promessa di “Make America Great Again”. La sua amministrazione ha adottato politiche protezionistiche, ha ridotto la cooperazione con l’Unione Europea e ha intensificato le tensioni con la Cina. Il sondaggio ECFR è stato pubblicato nel 2026, un anno dopo la fine del mandato di Trump.
Domande Frequenti
1. Qual è l’obiettivo principale del sondaggio ECFR? Il sondaggio mira a valutare come la politica “America First” di Trump sia percepita da paesi di tutto il mondo, in particolare in termini di impatto sulla Cina e sugli Stati Uniti.
2. Come è stato condotto il sondaggio? Il sondaggio è stato realizzato in 21 paesi, ma l’articolo non fornisce dettagli sulla metodologia di campionamento o sul numero di intervistati.
3. Cosa indica la percezione di minore minaccia degli Stati Uniti? Secondo i partecipanti, gli Stati Uniti sono considerati meno minacciosi da parte dei loro tradizionali avversari, il che potrebbe riflettere una diminuzione della tensione diplomatica.
4. Qual è l’impatto percepito sugli alleati europei? Gli alleati europei, in particolare, sentono una crescente distanza dagli Stati Uniti, il che potrebbe influenzare la cooperazione strategica.
5. Quali sono le limitazioni del sondaggio? La mancanza di informazioni sulla metodologia e sul campione rende difficile valutare l’accuratezza e la rappresentatività dei risultati a livello globale.
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