Scadenza del New Start: fine di un accordo nucleare e pericolo di nuova corsa agli armamenti
Fonti
Fonte: The Guardian
Approfondimento
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha chiesto ai governi degli Stati Uniti e della Russia di stipulare rapidamente un nuovo accordo di controllo degli armamenti nucleari. La richiesta arriva subito dopo la scadenza del trattato “New Start”, l’ultimo accordo bilaterale tra le due potenze che regolava i loro arsenali nucleari.

Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Trattato in questione | New Start |
| Data di scadenza | Giovedì 3 febbraio 2026 |
| Paesi coinvolti | Stati Uniti e Russia |
| Restrizioni rimosse | Limiti sul numero di missili balistici intercontinentali, su sistemi di lancio e su test di armamenti nucleari |
| Possibili rischi | Rilancio di una corsa agli armamenti nucleari a livello globale |
Possibili Conseguenze
La cessazione del New Start potrebbe portare a un aumento del numero di test nucleari, a un ampliamento delle capacità di lancio e a una riduzione della fiducia reciproca tra le due nazioni. Ciò potrebbe, a sua volta, innescare una corsa agli armamenti anche in altri paesi, minacciando la stabilità internazionale.
Opinione
Guterres ha definito la scadenza del trattato un “momento grave per la pace e la sicurezza internazionale”, sottolineando l’urgenza di un nuovo accordo per evitare un ritorno a una situazione di tensione nucleare.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il fatto che il New Start sia scaduto senza un immediato sostituto è verificabile e documentato. La dichiarazione di Guterres è coerente con la posizione delle Nazioni Unite, che promuovono la riduzione delle armi nucleari. Non vi sono elementi che suggeriscano che la scadenza sia stata causata da un errore di gestione, ma piuttosto da una mancanza di negoziazioni successive.
Relazioni (con altri fatti)
Il New Start è stato un’estensione del precedente Trattato di limitazione delle armi strategiche (START) del 2010. La sua scadenza si inserisce in un contesto più ampio di discussioni internazionali sul controllo degli armamenti, inclusi gli sforzi per rafforzare il Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) e le iniziative di disarmo delle armi di distruzione di massa.
Contesto (oggettivo)
Il New Start, firmato nel 2018, prevedeva la riduzione del numero di missili balistici intercontinentali e di sistemi di lancio da parte di Stati Uniti e Russia. La sua scadenza è stata prevista per il 2026, con la possibilità di negoziare un nuovo accordo. La mancanza di un nuovo trattato ha generato preoccupazioni tra gli esperti di sicurezza internazionale.
Domande Frequenti
1. Quando è scaduto il trattato New Start?
Il trattato è scaduto il 3 febbraio 2026.
2. Quali restrizioni sono state rimosse con la scadenza?
La scadenza ha rimosso i limiti sul numero di missili balistici intercontinentali, sui sistemi di lancio e sui test di armamenti nucleari.
3. Qual è la posizione di Guterres riguardo alla scadenza?
Guterres ha definito la scadenza un “momento grave” e ha chiesto una rapida stipula di un nuovo accordo.
4. Quali rischi derivano dalla mancanza di un nuovo trattato?
La principale preoccupazione è la possibilità di una corsa agli armamenti nucleari a livello globale.
5. Quali trattati precedenti sono correlati al New Start?
Il New Start è stato un’estensione del Trattato di limitazione delle armi strategiche (START) del 2010.
Commento all'articolo