Sanae Takaichi e la supermajorità LDP: il nuovo equilibrio del potere legislativo giapponese
Fonti
Fonte: The Guardian
Approfondimento
Le elezioni del 21 ottobre 2025 hanno conferito al nuovo primo ministro, Sanae Takaichi, un forte sostegno popolare. Il risultato è stato interpretato come un endorsement pubblico della sua leadership da parte degli elettori giapponesi.

Dati principali
| Partito | Seggi vinti | Percentuale seggi |
|---|---|---|
| Liberal Democratic Party (LDP) | 328 | 70,5% |
| Japan Innovation Party (JIP) | — | — |
| Totale seggi nella Camera dei rappresentanti | 465 | 100% |
| Supermajorità (due terzi) | 310 | ≈66,7% |
Con la coalizione LDP–JIP, la maggioranza supera i 310 seggi necessari per una supermajorità, consentendo di superare l’ostacolo della Camera dei consigli (upper house) che non è sotto il controllo della coalizione.
Possibili Conseguenze
La supermajorità permette al governo di approvare leggi senza l’approvazione della Camera dei consigli, accelerando l’implementazione delle politiche di Takaichi. Potrebbe inoltre ridurre la necessità di negoziazioni con partiti di opposizione per questioni di bilancio e riforme strutturali.
Opinione
Secondo analisi politiche, la vittoria è vista come un segnale di fiducia nella capacità di Takaichi di guidare il paese. Tuttavia, la forte concentrazione di potere solleva interrogativi sul bilanciamento dei controlli democratici.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il dato di 328 seggi per l’LDP è confermato da fonti ufficiali del parlamento giapponese. La supermajorità di due terzi è un requisito costituzionale per modificare la costituzione e approvare leggi che richiedono l’approvazione della Camera dei consigli. La mancanza di controllo della Camera dei consigli da parte della coalizione non impedisce l’adozione di nuove leggi, ma può influenzare la percezione di legittimità delle decisioni governative.
Relazioni (con altri fatti)
Il risultato si inserisce in una serie di elezioni successive al 2024, quando la coalizione aveva perso la maggioranza. La ripresa di una supermajorità rappresenta un ritorno a una struttura di governo più stabile, simile a quella osservata negli anni ’90.
Contesto (oggettivo)
Il Giappone è una monarchia costituzionale con un sistema parlamentare bicamerale. La Camera dei rappresentanti (lower house) ha 465 seggi, mentre la Camera dei consigli (upper house) ne ha 242. La costituzione richiede una supermajorità di due terzi nella Camera dei rappresentanti per modificare la costituzione e per approvare leggi che necessitano di approvazione anche dalla Camera dei consigli.
Domande Frequenti
1. Qual è la percentuale di seggi vinti dall’LDP? L’LDP ha ottenuto 328 seggi su 465, pari al 70,5%.
2. Cosa significa una supermajorità di due terzi? Significa che il partito o la coalizione detiene almeno il 66,7% dei seggi, consentendo di superare l’ostacolo della Camera dei consigli per approvare leggi.
3. Qual è l’impatto della supermajorità sul processo legislativo? Permette al governo di approvare leggi senza l’approvazione della Camera dei consigli, accelerando l’implementazione delle politiche.
4. Chi è Sanae Takaichi? È la nuova prima ministra del Giappone, eletta dal suo partito, il Liberal Democratic Party.
5. Qual è la funzione della Camera dei consigli? È la camera alta del parlamento giapponese, con 242 seggi, che può approvare o respingere le leggi proposte dalla Camera dei rappresentanti.
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