RSD: la disforia sensibile al rifiuto che provoca ansia e comportamenti compulsivi

Fonti

Fonte: The Guardian, articolo “The rise of rejection sensitive dysphoria: ‘My chest feels like it’s collapsing’”, pubblicato il 25 febbraio 2026. Link all’articolo originale

Approfondimento

La disforia sensibile al rifiuto (RSD) è una condizione in cui la percezione di rifiuto, derisione o critica provoca una reazione emotiva e fisica intensa. I sintomi includono ansia, irritabilità, dolore fisico e, in alcuni casi, comportamenti compulsivi. La RSD è stata oggetto di studio negli ultimi anni, ma rimane poco conosciuta dal grande pubblico.

RSD: la disforia sensibile al rifiuto che provoca ansia e comportamenti compulsivi

Dati principali

Elemento Dettaglio
Nome Jenna Turnbull
Età 36 anni
Occupazione Funzionario pubblico a Cardiff
Incidente 1 Commento su braccia pelose a 11 anni
Incidente 2 Commento su disordine domestico in un pub
Reazione Sensazione di “collasso” del petto, ansia intensa
Comportamento successivo Pulizia compulsiva della casa, fino a 4–5 ore per bagno
Diagnosi Disturbo ossessivo‑compulsivo (OCD)

Possibili Conseguenze

Le reazioni fisiche e emotive intense possono portare a:

– Difficoltà di concentrazione e produttività sul lavoro;

– Isolamento sociale a causa della paura di essere giudicati;

– Sviluppo di altri disturbi d’ansia o depressione;

– Comportamenti compulsivi che interferiscono con la vita quotidiana.

Opinione

Comprendere la RSD è fondamentale per offrire supporto adeguato a chi ne soffre. La sensibilizzazione può ridurre lo stigma e promuovere interventi terapeutici più mirati.

Analisi Critica (dei Fatti)

L’articolo si basa su testimonianza personale e su una descrizione di incidenti specifici. Non presenta dati epidemiologici o studi clinici, ma fornisce un esempio concreto di come la RSD possa manifestarsi nella vita quotidiana. La correlazione tra RSD e OCD è indicata, ma non è esclusiva; ulteriori ricerche sono necessarie per chiarire la relazione causale.

Relazioni (con altri fatti)

La RSD è spesso associata a:

– Disturbi d’ansia sociale;

– Depressione;

– Disturbi ossessivo‑compulsivi;

– Problemi di autostima e autopercezione.

Contesto (oggettivo)

Negli ultimi anni, la ricerca sulla salute mentale ha evidenziato un aumento della consapevolezza di condizioni meno conosciute come la RSD. Le piattaforme di supporto online e le iniziative di educazione mentale stanno contribuendo a diffondere informazioni accurate e a ridurre lo stigma associato a questi disturbi.

Domande Frequenti

1. Che cos’è la disforia sensibile al rifiuto?

La RSD è una condizione in cui la percezione di rifiuto, derisione o critica provoca una reazione emotiva e fisica intensa, spesso accompagnata da ansia e dolore fisico.

2. Quali sono i sintomi principali riportati da Jenna Turnbull?

Jenna descrive una sensazione di “collasso” del petto, ansia intensa e comportamenti compulsivi di pulizia, che hanno portato alla diagnosi di disturbo ossessivo‑compulsivo.

3. Come può la RSD influenzare la vita quotidiana?

Le reazioni intense possono causare difficoltà di concentrazione, isolamento sociale, sviluppo di altri disturbi d’ansia o depressione e interferenze con le attività quotidiane.

4. Qual è la relazione tra RSD e OCD?

La RSD può contribuire allo sviluppo di comportamenti compulsivi, come evidenziato nella storia di Jenna, ma non è l’unica causa di OCD; la relazione è complessa e richiede ulteriori studi.

5. Dove è possibile trovare supporto per chi soffre di RSD?

Organizzazioni di salute mentale, professionisti psicologici e gruppi di supporto online offrono risorse e terapie specifiche per la RSD e disturbi correlati.

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