Regno Unito vieta pubblicità di cibi spazzatura per fermare l’obesità infantile
Introduzione
Gli interventi farmacologici per la perdita di peso non possono risolvere il problema di una dieta inadeguata. I ministri, pertanto, hanno ragione a chiedere alimenti e promozioni più salutari.
Nuove norme sulla pubblicità di cibi spazzatura
Dal lunedì scorso, il Regno Unito ha introdotto regole che proteggono i bambini dalla pubblicità di cibi spazzatura. Le pubblicità che promuovono prodotti alimentari e bevande processati appartenenti a 13 categorie – tra cui bevande zuccherate, patatine, cioccolato e dolci – sono ora vietate online e possono essere trasmesse solo in televisione a pagamento dopo le 21:00.

Questa misura è stata resa obbligatoria in un mese già fortemente associato al superamento di cattive abitudini e al cambiamento di stile di vita.
Motivazione: l’aumento dell’obesità infantile
Il motivo principale è l’incremento dell’obesità tra i bambini. Un nostro rapporto esclusivo pubblicato la settimana scorsa, in cui i medici hanno chiesto la misurazione della pressione arteriosa nei bambini, ha evidenziato i pericoli dell’obesità e la necessità di prevenirla.
La tendenza a lungo termine, sia a livello nazionale che internazionale, è ampiamente riconosciuta come allarmante. Dal lancio del programma nazionale di misurazione dei bambini, 20 anni fa, la percentuale di bambini di età primaria in Inghilterra che sono obesi è aumentata dal 17,5 % al 22,1 %. Da 2020‑21, anno in cui la percentuale di bambini obesi o sovrappeso era record, si è registrato un lieve miglioramento.
Fonti
Fonte principale: The Guardian – “The Guardian view on the junk food advertising ban: shaping tastes is a job for government”
Link all’articolo sulle pubblicità di cibi spazzatura: https://www.theguardian.com/media/2026/jan/05/ban-tv-junk-food-advertising-9pm-online-obesity
Link all’articolo sui richiami dei medici per la pressione arteriosa nei bambini: https://www.theguardian.com/society/2026/jan/01/call-high-blood-pressure-testing-uk-children
Link ai dati del programma nazionale di misurazione dei bambini: https://www.gov.uk/government/statistics/national-child-measurement-programme-ncmp-annual-report-academic-year-2024-to-2025-england
Approfondimento
Il divieto di pubblicità di cibi spazzatura è il risultato di un lungo dibattito politico e sociale. Le autorità hanno valutato l’impatto delle campagne pubblicitarie sui comportamenti alimentari dei bambini, evidenziando una correlazione tra esposizione pubblicitaria e consumo di alimenti ad alto contenuto di zuccheri, grassi e sale.
Dati principali
Percentuale di bambini obesi in Inghilterra (anni 2004‑2024):
| Anno | Percentuale di obesità |
|---|---|
| 2004 | 17,5 % |
| 2024 | 22,1 % |
Nota: dal 2020‑21, anno di picco, si è registrato un lieve miglioramento rispetto al valore di 22,1 %.
Possibili conseguenze
Le restrizioni pubblicitarie potrebbero ridurre l’esposizione dei bambini a messaggi promozionali di alimenti poco salutari, contribuendo a un cambiamento nei loro gusti e preferenze alimentari. A livello economico, le aziende del settore alimentare potrebbero dover rivedere le proprie strategie di marketing e investire in prodotti più salutari.
Opinione
L’editoriale sostiene che la responsabilità di promuovere una dieta equilibrata non può essere affidata esclusivamente ai farmaci per la perdita di peso, ma deve essere condivisa tra governo, industria alimentare e società civile.
Analisi critica (dei fatti)
Le statistiche presentate confermano un trend di crescita dell’obesità infantile. La correlazione tra pubblicità di cibi spazzatura e consumo di tali alimenti è ben documentata nella letteratura scientifica. Tuttavia, l’efficacia a lungo termine delle restrizioni pubblicitarie rimane oggetto di studio, poiché i bambini possono essere esposti a contenuti online tramite dispositivi mobili e social media.
Relazioni (con altri fatti)
Il divieto di pubblicità di cibi spazzatura si inserisce in un più ampio quadro di politiche sanitarie volte a combattere l’obesità, tra cui l’introduzione di tasse sui prodotti ad alto contenuto di zuccheri e la promozione di programmi di educazione alimentare nelle scuole.
Contesto (oggettivo)
Il Regno Unito ha adottato diverse misure negli ultimi anni per ridurre l’obesità infantile, tra cui la regolamentazione delle pubblicità, la promozione di alimenti più sani e l’implementazione di programmi di screening per la pressione arteriosa nei bambini. Queste iniziative sono in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Domande Frequenti
1. Quali categorie di alimenti sono soggette al divieto di pubblicità online?
Le pubblicità di prodotti processati appartenenti a 13 categorie, tra cui bevande zuccherate, patatine, cioccolato e dolci, sono vietate online.
2. Quando possono essere trasmesse le pubblicità di cibi spazzatura in televisione?
Possono essere trasmesse solo in televisione a pagamento dopo le 21:00.
3. Qual è l’aumento percentuale dell’obesità infantile in Inghilterra negli ultimi 20 anni?
La percentuale di bambini obesi è aumentata dal 17,5 % al 22,1 %.
4. Qual è l’obiettivo principale delle nuove norme?
Proteggere i bambini dall’esposizione a pubblicità di cibi poco salutari e contribuire a ridurre l’obesità infantile.
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