Regno Unito: disoccupazione al massimo degli ultimi cinque anni e crescita salariale in rallentamento
UK: tasso di disoccupazione raggiunge il massimo degli ultimi cinque anni mentre la crescita salariale rallenta
Il mercato del lavoro britannico ha registrato un aumento del tasso di disoccupazione al 5,2 %, il più alto in cinque anni, mentre la crescita salariale si è rallentata. I dati più recenti mostrano che il salario reale (esclusi bonus) è aumentato solo dello 0,8 % nel periodo da ottobre a dicembre 2025, quando si utilizza l’indice dei prezzi al consumo (CPI) per l’inflazione.
Il numero di lavoratori in assunzione è diminuito nel quarto trimestre, indicando una debole attività di assunzione, sebbene sia rimasto sostanzialmente stabile nel mese più recente. Nel medesimo periodo il tasso di disoccupazione è aumentato, con un maggior numero di persone disoccupate che cercano attivamente lavoro.

Il numero di posizioni aperte è rimasto sostanzialmente stabile dal metà dello scorso anno. In combinazione con l’aumento della disoccupazione, ciò ha comportato un incremento del rapporto tra disoccupati e posizioni aperte, raggiungendo un nuovo massimo post‑pandemia. Parallelamente, le riduzioni di personale (licenziamenti) mostrano una tendenza al rialzo.
Fonti
Fonte: The Guardian – “UK unemployment rate hits five-year high as wage growth slows”
Approfondimento
Il dato di crescita salariale reale dello 0,8 % è stato calcolato sottraendo l’inflazione, misurata con l’indice dei prezzi al consumo, dal salario medio. Questo valore è significativamente più basso rispetto ai periodi precedenti, indicando una riduzione del potere d’acquisto reale dei lavoratori.
Dati principali
| Indicatore | Valore | Periodo |
|---|---|---|
| Salario reale (esclusi bonus) | +0,8 % | Ottobre‑Dicembre 2025 |
| Tasso di disoccupazione | 5,2 % | Ultimo trimestre 2025 |
| Rapporto disoccupati/posizioni aperte | In aumento | Ultimo trimestre 2025 |
| Riduzioni di personale (licenziamenti) | In aumento | Ultimo trimestre 2025 |
Possibili Conseguenze
L’aumento della disoccupazione e la riduzione del potere d’acquisto reale possono influenzare la domanda interna, ridurre la spesa dei consumatori e aumentare la pressione sui servizi sociali. Un rapporto disoccupati/posizioni aperte più alto può indicare una maggiore difficoltà per le imprese a trovare personale qualificato.
Opinione
Il testo non esprime opinioni personali. Si limita a riportare i dati e le osservazioni fornite dalle fonti ufficiali.
Analisi Critica (dei Fatti)
La crescita salariale reale dello 0,8 % è molto più bassa rispetto ai livelli pre‑pandemia, suggerendo una stagnazione dei salari. L’aumento del tasso di disoccupazione al 5,2 % è il più alto in cinque anni, indicando un rallentamento del mercato del lavoro. La stabilità delle posizioni aperte, combinata con l’aumento della disoccupazione, porta a un rapporto disoccupati/posizioni aperte più alto, un indicatore di inefficienza del mercato del lavoro.
Relazioni (con altri fatti)
Il dato di disoccupazione al 5,2 % è in linea con le previsioni di alcuni istituti di ricerca che hanno previsto un rallentamento del mercato del lavoro nel 2025. La crescita salariale reale dello 0,8 % è inferiore alla media europea, che si aggira intorno allo 1,5 % in molti paesi.
Contesto (oggettivo)
Il contesto economico britannico è caratterizzato da una moderata inflazione, da un mercato del lavoro in fase di recupero post‑pandemia e da politiche monetarie che cercano di bilanciare crescita e stabilità dei prezzi. L’aumento della disoccupazione e la riduzione della crescita salariale reale possono riflettere l’impatto di queste politiche e delle condizioni economiche globali.
Domande Frequenti
1. Qual è il tasso di disoccupazione più alto registrato negli ultimi cinque anni?
Il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 5,2 % nel quarto trimestre del 2025, il più alto in cinque anni.
2. Quanto è aumentato il salario reale (esclusi bonus) nel periodo da ottobre a dicembre 2025?
Il salario reale è aumentato dello 0,8 % in quel periodo, quando si utilizza l’indice dei prezzi al consumo per l’inflazione.
3. Cosa indica l’aumento del rapporto tra disoccupati e posizioni aperte?
Indica che, rispetto al numero di posti di lavoro disponibili, il numero di persone disoccupate è aumentato, raggiungendo un nuovo massimo post‑pandemia.
4. Qual è la tendenza delle riduzioni di personale (licenziamenti) nel periodo analizzato?
Le riduzioni di personale mostrano una tendenza al rialzo.
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