Rebecca Passler riabilitata: NADO revoca sospensione per letrozolo e consente la partecipazione alle Olimpiadi invernali
Fonti
Fonte: The Guardian – Winter Olympics briefing
Approfondimento
La Federazione Italiana di Sci (FISI) ha comunicato che la biathletica italiana Rebecca Passler potrà partecipare alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina nonostante un test antidoping positivo. L’Organismo Nazionale Anti-Doping (NADO) ha accolto l’appello di Passler contro la sospensione provvisoria, riconoscendo la possibilità di un’ingestione non intenzionale o di una contaminazione involontaria della sostanza Letrozolo, vietata dalla normativa antidoping.

Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Atleta | Rebecca Passler |
| Sport | Biathlon |
| Evento | Olimpiadi Invernali 2026 (Milano-Cortina) |
| Data del test positivo | 26 gennaio 2026 |
| Sostanza rilevata | Letrozolo |
| Decisione NADO | Accoglimento appello, sospensione revocata |
| Data di riunione con la squadra | 16 febbraio 2026 |
Possibili Conseguenze
La decisione di NADO permette a Passler di partecipare alle gare, influenzando la composizione della squadra italiana e le strategie di gara. La revoca della sospensione potrebbe ridurre l’impatto negativo sul morale del team e sulla reputazione dell’atleta. Tuttavia, la presenza di una sostanza proibita nel suo organismo può sollevare interrogativi sulla procedura di controllo e sulla gestione dei farmaci da parte degli atleti.
Opinione
Il testo riportato si limita a presentare i fatti verificabili senza esprimere giudizi personali o valutazioni soggettive.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il giudizio di NADO si basa su evidenze che indicano la possibilità di contaminazione non intenzionale. La decisione è coerente con le linee guida internazionali che prevedono la considerazione di fattori di contesto e di responsabilità ridotta. La comunicazione della FISI è chiara e trasparente, indicando la data di riunione con la squadra e la disponibilità dell’atleta per le competizioni successive.
Relazioni (con altri fatti)
Il caso di Passler si inserisce in un più ampio quadro di controversie antidoping nel biathlon, dove altri atleti hanno affrontato sospensioni per sostanze simili. Le decisioni di NADO sono in linea con le pratiche adottate da organismi antidoping nazionali e internazionali in situazioni di contaminazione accidentale.
Contesto (oggettivo)
Il biathlon è uno sport che combina abilità di sci di fondo e tiro a precisione. Le regole antidoping dell’International Olympic Committee (IOC) vietano l’uso di sostanze che possono migliorare le prestazioni o mascherare altre sostanze proibite. Letrozolo è un inibitore dell’aromatasi, utilizzato principalmente per trattamenti ormonali, e la sua presenza in un campione di sangue o di urina è considerata una violazione delle norme antidoping.
Domande Frequenti
- Qual è la sostanza che ha causato la sospensione di Rebecca Passler? Letrozolo, un inibitore dell’aromatasi, è stato rilevato in un test antidoping positivo.
- Perché l’Organismo Nazionale Anti-Doping ha accettato l’appello di Passler? NADO ha riconosciuto la possibilità di un’ingestione non intenzionale o di una contaminazione involontaria della sostanza.
- Quando Passler potrà tornare a competere con la squadra? L’atleta è prevista per riunirsi con i compagni il 16 febbraio 2026, prima delle gare successive.
- Qual è l’impatto di questa decisione sulla squadra italiana? La revoca della sospensione consente a Passler di partecipare alle competizioni, potenzialmente migliorando le possibilità di medaglia della squadra.
- Dove posso trovare ulteriori dettagli sul caso? L’articolo originale è disponibile su The Guardian al link qui.
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