Pierrot Lunaire: il Royal Ballet sfida la luna con una danza inquietante del desiderio

Revisione di Pierrot Lunaire – Il Royal Ballet si avvicina alla luna con una danza inquietante del desiderio

Teatro Linbury, Londra

Il balletto di Glen Tetley del 1962, accompagnato dalla partitura atonale di Schoenberg, si presenta come un’opera austera, singolare e carica di tensione psicologica.

Pierrot Lunaire: il Royal Ballet sfida la luna con una danza inquietante del desiderio

Il recupero di un’opera antica può, in alcune occasioni, rinnovare sia l’opera stessa sia il pubblico, se riesce a parlare al presente, a rinfrescare le sensibilità o semplicemente perché la sua arte sopravvive. In altri casi, resta un oggetto storico, una curiosità museale, un reliquio. Pierrot Lunaire di Tetley, considerato un punto di svolta nella storia della danza, incarna una combinazione di questi elementi.

Ispirandosi all’iconografia della commedia dell’arte, la coreografia narra la storia stilizzata di Pierrot, un innocente affascinato dalla luna (interpretato da Marcelino Sambé), del suo risveglio del desiderio attraverso un incontro con la multifacciale Columbina (Mayara Magri) e dell’intervento del dominante e manipolatore Brighella (Matthew Ball). Il palcoscenico è essenziale – un semplice scaffale al centro – e lo stile di danza è un mix audace e funzionale delle linee lunghe e snellite del balletto classico con la gravità, gli angoli tesi e le gesticolazioni visceralmente intense tipiche di Martha Graham.

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Fonti

Articolo originale: The Guardian – Pierrot Lunaire review – Royal Ballet reaches for the moon with a creepy dance of desire

Approfondimento

Il balletto è stato creato nel 1962 da Glen Tetley, un coreografo che ha introdotto elementi di modernità e di danza contemporanea nel balletto classico. La scelta della partitura atonale di Arnold Schoenberg ha conferito all’opera un carattere innovativo, poiché la musica non segue le convenzioni tonali tradizionali.

Dati principali

Elemento Dettaglio
Anno di creazione 1962
Coreografo Glen Tetley
Compositore Arnold Schoenberg
Scenografia Scaffale centrale, minimalista
Personaggi principali Pierrot, Columbina, Brighella
Stile di danza Combinazione di balletto classico e Martha Graham
Location originale Teatro Linbury, Londra

Possibili Conseguenze

Il recupero di Pierrot Lunaire può influenzare la percezione del balletto classico, incoraggiando una maggiore apertura verso opere che integrano elementi moderni e musicali non convenzionali. Inoltre, la rappresentazione di personaggi complessi può stimolare discussioni sul ruolo della psicologia nella danza contemporanea.

Opinione

Il balletto è stato accolto con interesse per la sua audace fusione di stili e per la capacità di evocare emozioni profonde attraverso una scenografia essenziale.

Analisi Critica (dei Fatti)

La coreografia di Tetley si distingue per l’uso di linee fluide e di gesti intensi, che si armonizzano con la struttura atonale di Schoenberg. La scelta di un set minimalista mette in evidenza la forza delle performance dei ballerini, riducendo le distrazioni visive. La rappresentazione dei personaggi, ispirata alla commedia dell’arte, conferisce al balletto un tono narrativo riconoscibile, pur mantenendo un livello di astrazione tipico della danza contemporanea.

Relazioni (con altri fatti)

Il balletto è stato citato come punto di svolta nella storia della danza, influenzando coreografi successivi che hanno cercato di integrare elementi moderni nel balletto classico. La collaborazione tra Tetley e Schoenberg ha aperto la strada a ulteriori sperimentazioni musicali nel balletto.

Contesto (oggettivo)

Nel periodo degli anni ’60, la danza contemporanea stava emergendo come movimento artistico distintivo, con coreografi che cercavano di superare i confini del balletto tradizionale. L’uso di musica atonale e di scenografie minimaliste era una tendenza comune, riflettendo un desiderio di innovazione e di esplorazione di nuove forme espressive.

Domande Frequenti

1. Chi ha creato Pierrot Lunaire?

Il balletto è stato coreografato da Glen Tetley nel 1962.

2. Qual è la partitura musicale utilizzata?

La musica è una composizione atonale di Arnold Schoenberg.

3. Quali personaggi principali sono presenti nella coreografia?

La storia ruota attorno a Pierrot, Columbina e Brighella.

4. Dove è stato rappresentato il balletto per la prima volta?

La prima rappresentazione si è svolta al Teatro Linbury di Londra.

5. In che modo la scenografia influisce sulla performance?

La scenografia minimalista, costituita da un semplice scaffale centrale, mette in evidenza le espressioni dei ballerini e riduce le distrazioni visive.

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