Piano acustico “Fish Disco” di 700 milioni di sterline: 90 % di pesci salvati a Hinkley Point C

Fonti

L’informazione è tratta dall’articolo pubblicato su The Guardian, intitolato “£700m ‘fish disco’ plan could save 90% of marine life, says Hinkley Point C study”.

Approfondimento

Il progetto, denominato “fish disco”, prevede l’utilizzo di un sistema acustico subacqueo per scoraggiare i pesci migratori dall’avvicinarsi alle prese idriche del reattore nucleare Hinkley Point C, situato nel Somerset. Secondo lo studio condotto da ricercatori dell’Università di Swansea su commissione di EDF Energy, l’applicazione di questo deterrente ha dimostrato di respingere la “vast majority” di pesci etichettati durante l’esperimento.

Piano acustico “Fish Disco” di 700 milioni di sterline: 90 % di pesci salvati a Hinkley Point C

Dati principali

Parametro Valore
Percentuale di pesci salvati 90 %
Quantità di pesci salvati annualmente (tonnellate) 44 t
Costo stimato del progetto £700 m
Reattore coinvolto Hinkley Point C
Università che ha condotto lo studio Università di Swansea

Possibili Conseguenze

Se implementato, il sistema potrebbe ridurre drasticamente la mortalità di pesci a causa dell’ingresso nelle prese idriche, contribuendo a preservare la biodiversità marina locale. Tuttavia, l’investimento di £700 m potrebbe influire sui costi complessivi del progetto nucleare e sulla sua fattibilità economica. Inoltre, l’efficacia a lungo termine del deterrente acustico richiede ulteriori monitoraggi per verificare eventuali adattamenti da parte delle specie marine.

Opinione

Il progetto rappresenta un tentativo di conciliare la produzione di energia nucleare con la tutela dell’ambiente marino. La sua efficacia, se confermata da studi futuri, potrebbe stabilire un nuovo standard per le centrali nucleari che utilizzano sistemi di raffreddamento a flusso d’acqua.

Analisi Critica (dei Fatti)

Lo studio si basa su dati raccolti tramite etichettatura di pesci e osservazioni sul campo. La percentuale di 90 % è riferita ai pesci etichettati, non a tutta la fauna marina. La cifra di 44 tonnellate è un valore annuale stimato e potrebbe variare in base alle condizioni di migrazione e alla frequenza delle prese idriche. Il costo di £700 m è stato indicato come investimento iniziale; non è chiaro se includa costi operativi o di manutenzione a lungo termine.

Relazioni (con altri fatti)

Il “fish disco” si inserisce in un più ampio contesto di iniziative volte a mitigare l’impatto delle centrali nucleari sull’ecosistema marino, come l’uso di filtri a rete fine o di sistemi di raffreddamento a superficie. Simili progetti acustici sono stati testati in altre regioni, ma la loro efficacia varia a seconda delle specie presenti e delle caratteristiche ambientali.

Contesto (oggettivo)

Hinkley Point C è una centrale nucleare in fase di costruzione che utilizza il raffreddamento a flusso d’acqua per dissipare il calore generato dal reattore. Le prese idriche, se non adeguatamente protette, possono intrappolare pesci e altre forme di vita marina, causando mortalità e alterando gli equilibri ecologici. Il progetto “fish disco” mira a ridurre questo impatto mediante un deterrente acustico che emette frequenze specifiche per spaventare i pesci.

Domande Frequenti

1. Che cosa è il “fish disco”? È un sistema acustico subacqueo progettato per spaventare i pesci e impedirne l’ingresso nelle prese idriche di una centrale nucleare.

2. Qual è l’impatto previsto sul numero di pesci salvati? Lo studio indica che il sistema potrebbe salvare il 90 % dei pesci che normalmente verrebbero intrappolati, corrispondente a circa 44 tonnellate di pesce all’anno.

3. Quanto costerà il progetto? L’investimento stimato per l’implementazione del deterrente acustico è di £700 m.

4. Chi ha condotto lo studio? L’Università di Swansea, su commissione di EDF Energy, ha realizzato la ricerca.

5. Il progetto è già stato implementato? Al momento, il sistema è stato testato in laboratorio e in campo, ma la sua adozione su larga scala rimane da verificare.

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