Oxfam rivela che la ricchezza dei miliardari supera i 18,3 miliardi di dollari
La ricchezza dei miliardari raggiunge 18,3 miliardi di dollari, secondo Oxfam
Fonti
Fonte principale: Oxfam – Annual Survey of Global Inequality (accesso 19 gennaio 2026).
Fonte secondaria: The Guardian – “Brazen political influence of rich laid bare as wealth of billionaires reaches $18.3tn” (accesso 19 gennaio 2026).

Approfondimento
Il rapporto annuale di Oxfam, pubblicato nel 2026, analizza la distribuzione della ricchezza globale e il ruolo dei miliardari nel contesto economico e politico. Secondo i dati, il numero di individui con un patrimonio superiore a un miliardo di dollari ha superato i 3.000 per la prima volta nel 2025, con un incremento del 81 % rispetto al 2020. L’analisi evidenzia anche le politiche governative che favoriscono un modello oligarchico, accompagnato da repressione delle proteste contro le misure di austerità e la carenza di occupazione.
Dati principali
La ricchezza collettiva dei miliardari ha raggiunto 18,3 miliardi di dollari (13,7 miliardi di sterline) nel 2025. L’aumento di 8,2 miliardi di dollari rispetto al 2020 rappresenta un incremento dell’81 %.
| Anno | Numero di miliardari | Ricchezza collettiva (USD) | Incremento rispetto al 2020 |
|---|---|---|---|
| 2020 | ≈ 2.800 | ≈ 10,1 miliardi | – |
| 2025 | ≈ 3.000 | 18,3 miliardi | +8,2 miliardi (81 %) |
Oxfam sostiene che l’intera somma di 18,3 miliardi di dollari sarebbe sufficiente a eliminare la povertà globale 26 volte, se distribuita equamente.
Possibili Conseguenze
Un’accumulazione di ricchezza così concentrata può accentuare le disuguaglianze economiche e politiche, limitare l’efficacia delle politiche di sviluppo e alimentare tensioni sociali. La repressione delle proteste può ridurre la partecipazione civica e ostacolare la trasparenza delle istituzioni.
Opinione
Il rapporto ha suscitato reazioni contrastanti: alcuni analisti economici lo considerano una chiara indicazione di un sistema in disequilibrio, mentre alcuni politici hanno minimizzato l’impatto delle disuguaglianze. Attivisti per i diritti umani hanno espresso preoccupazione per la stagnazione degli sforzi contro la povertà e la fame.
Analisi Critica (dei Fatti)
Oxfam utilizza dati provenienti da registri fiscali, bilanci aziendali e fonti di credito per calcolare la ricchezza dei miliardari. La metodologia è stata sottoposta a revisione peer‑review, ma alcuni critici hanno evidenziato la difficoltà di quantificare il patrimonio nascosto o non dichiarato. La correlazione tra ricchezza e influenza politica è suggerita, ma non dimostrata in modo definitivo.
Relazioni (con altri fatti)
Il rapporto di Oxfam si inserisce in un più ampio corpus di studi sul divario economico, tra cui il rapporto “World Inequality Report” del 2023 e le analisi delle Nazioni Unite sul “Sustainable Development Goals” (SDG). Le statistiche sulla povertà globale mostrano una crescita stagnante, in linea con le conclusioni di Oxfam.
Contesto (oggettivo)
Nel 2025, l’economia globale ha registrato una crescita moderata, con un tasso di occupazione che rimane al di sotto delle aspettative. Le politiche di austerità adottate da diversi paesi hanno ridotto le spese pubbliche, contribuendo a un aumento della disoccupazione e a una maggiore pressione sui servizi sociali. In questo scenario, la concentrazione di ricchezza tra pochi individui è stata interpretata come un fattore di instabilità sociale.
Domande Frequenti
- Qual è la ricchezza totale dei miliardari secondo Oxfam? 18,3 miliardi di dollari nel 2025.
- Quanto è aumentata la ricchezza collettiva dei miliardari dal 2020 al 2025? 8,2 miliardi di dollari, un incremento dell’81 %.
- Quanti miliardari esistono nel 2025? Oltre 3.000.
- Qual è l’impatto della ricchezza dei miliardari sulla povertà globale? Secondo Oxfam, 18,3 miliardi di dollari sarebbero sufficienti a eliminare la povertà globale 26 volte.
- Quali sono le principali critiche al rapporto di Oxfam? Difficoltà nel quantificare il patrimonio nascosto e la mancanza di prove definitive sulla correlazione tra ricchezza e influenza politica.
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