On: la startup svizzera che rivoluziona le scarpe da corsa con robotica e design audace
Game On: il marchio svizzero che sfida Nike e Adidas con tecnologia e audacia
On, azienda svizzera con sede a Zurigo, utilizza le più recenti tecnologie robotiche per produrre scarpe da corsa di fascia alta. Il processo prevede un robot che, in un balletto complesso, spruzza una quasi invisibile “fibre volante” per costruire una scarpa da 300 £. Il risultato è un prodotto che è stato indossato da atleti di livello mondiale, tra cui Roger Federer.
Questa produzione quasi completamente automatizzata è parte integrante della strategia di On, che si propone di competere con i giganti del settore, Nike e Adidas, combinando innovazione tecnologica e un approccio audace.

Fonti
Approfondimento
Il metodo di produzione di On si basa su un robot che, grazie a un sistema di spruzzatura controllato, deposita strati di fibre sintetiche sulla suola e sulla tomaia della scarpa. Ogni strato è curato con precisione per garantire leggerezza, resistenza e comfort. Il risultato è una scarpa che combina materiali avanzati con un design minimalista, mantenendo un prezzo competitivo rispetto ai prodotti di fascia alta dei concorrenti.
Dati principali
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Marca | On |
| Base | Zurigo, Svizzera |
| Prezzo medio | 300 £ (circa 350 €) |
| Tecnologia di produzione | Robotica con spruzzatura di fibre “flying fibre” |
| Clientela di riferimento | Atleti professionisti e consumatori premium |
| Competitori principali | Nike, Adidas |
Possibili Conseguenze
La capacità di On di produrre scarpe di alta qualità con un processo automatizzato potrebbe ridurre i costi di produzione e accelerare i tempi di consegna. Se la tecnologia si dimostra scalabile, il marchio potrebbe aumentare la propria quota di mercato, offrendo prodotti competitivi in termini di prezzo e prestazioni. Inoltre, l’uso di materiali avanzati potrebbe influenzare le tendenze di sostenibilità nel settore delle calzature sportive.
Opinione
On si presenta come un esempio di come l’innovazione tecnologica possa essere applicata con successo nel settore delle calzature sportive, offrendo un’alternativa ai marchi consolidati.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il processo di spruzzatura di fibre è stato documentato in video e interviste con i responsabili di On, confermando la sua efficacia nella produzione di scarpe leggere e resistenti. Tuttavia, non sono disponibili dati indipendenti sul lungo termine della durata delle scarpe o sull’impatto ambientale della produzione robotica. La dichiarazione di prezzo di 300 £ è coerente con le informazioni fornite dal sito ufficiale di On.
Relazioni (con altri fatti)
Il modello di produzione di On richiama le iniziative di altri marchi che adottano tecnologie di stampa 3D e robotica, come Adidas con la sua linea “Futurecraft” e Nike con la “Flyknit”. Queste tecnologie condividono l’obiettivo di ridurre gli sprechi e migliorare la personalizzazione del prodotto.
Contesto (oggettivo)
Il mercato globale delle calzature sportive è dominato da pochi giganti, ma negli ultimi anni ha visto l’emergere di nuovi attori che sfruttano la tecnologia per differenziarsi. L’adozione di robotica e materiali avanzati è una tendenza crescente, con l’obiettivo di offrire prodotti più leggeri, performanti e sostenibili.
Domande Frequenti
1. Che cosa è la “fibre volante” utilizzata da On? È un materiale sintetico spruzzato in strati sottili dalla robotica per costruire la suola e la tomaia della scarpa, garantendo leggerezza e resistenza.
2. Qual è il prezzo medio delle scarpe On? Il prezzo medio è di circa 300 £ (circa 350 €), posizionandosi nella fascia alta ma più accessibile rispetto ad alcuni prodotti di Nike e Adidas.
3. Chi sono i principali concorrenti di On? I principali concorrenti sono Nike e Adidas, due marchi consolidati nel settore delle calzature sportive.
4. On ha collaborazioni con atleti di fama? Sì, la scarpa è stata indossata da atleti di livello mondiale, tra cui Roger Federer.
5. L’uso della robotica riduce i costi di produzione? La tecnologia automatizzata può ridurre i costi di manodopera e accelerare i tempi di produzione, ma l’impatto complessivo dipende dalla scala e dall’efficienza operativa.
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