Nuovo metodo scientifico svela l’origine umana di un cerchio di trincee vicino a Stonehenge

Fonti

Fonte: The Guardian – “Novel scientific method proves pit circle near Stonehenge was man-made, say researchers”

Approfondimento

Un gruppo di archeologi ha dimostrato l’esistenza di un cerchio di trincee di dimensioni notevoli, situato nelle vicinanze di Stonehenge, mediante l’impiego di una combinazione di tecniche geofisiche. L’analisi ha confermato che le trincee sono state realizzate dall’uomo durante il Neolitico.

Nuovo metodo scientifico svela l’origine umana di un cerchio di trincee vicino a Stonehenge

Dati principali

Gli studi hanno utilizzato diversi strumenti geofisici, tra cui:

  • Radar a penetrazione del suolo (GPR)
  • Magnetometria
  • Resistività elettrica

La struttura è costituita da un cerchio di trincee che si estende per circa 200 metri di diametro e presenta una profondità media di 1,5 metri. Le trincee sono disposte in modo regolare, suggerendo un progetto intenzionale.

Possibili Conseguenze

La conferma della natura artificiale del cerchio di trincee può influenzare la comprensione delle pratiche rituali Neolitiche nella regione. Potrebbe indicare un interesse per il mondo sotterraneo, in contrasto con l’orientamento celeste di Stonehenge. Inoltre, la metodologia sviluppata potrebbe essere applicata a siti simili, migliorando la ricerca archeologica.

Opinione

Il team di ricerca sottolinea che i risultati sono basati su dati empirici e non su ipotesi speculative. L’uso combinato di tecniche geofisiche ha permesso di ottenere una visione più completa della struttura, riducendo l’incertezza tipica delle analisi di sola osservazione.

Analisi Critica (dei Fatti)

La validità delle conclusioni dipende dalla qualità dei dati raccolti e dalla corretta interpretazione delle anomalie geofisiche. L’uso di più strumenti riduce il rischio di errori sistematici, ma richiede una rigorosa calibrazione e un’analisi statistica accurata. La pubblicazione non ha riportato eventuali limitazioni metodologiche, pertanto è consigliabile consultare la documentazione tecnica completa per una valutazione più approfondita.

Relazioni (con altri fatti)

Il cerchio di trincee è localizzato vicino a Durrington Walls, un sito Neolitico noto per le sue strutture di pietra. La scoperta suggerisce una possibile relazione tra le attività rituali di Stonehenge e quelle di Durrington, indicando una rete di siti con funzioni complementari.

Contesto (oggettivo)

Stonehenge, situato nello stato del Wiltshire, è stato costruito tra il 3000 e il 2000 a.C. e rappresenta uno dei monumenti più iconici del Neolitico. Il nuovo studio si inserisce in un più ampio sforzo di ricostruzione delle pratiche culturali di quel periodo, utilizzando tecnologie moderne per interpretare il passato.

Domande Frequenti

  • Che cosa sono le trincee di Durrington? Sono un cerchio di trincee di dimensioni notevoli, realizzate dall’uomo durante il Neolitico, situate nelle vicinanze di Stonehenge.
  • Quali tecniche geofisiche sono state impiegate? Il team ha utilizzato radar a penetrazione del suolo, magnetometria e resistività elettrica.
  • Perché è importante dimostrare che le trincee sono di origine umana? Conferma la presenza di attività rituali o funzionali di origine umana, contribuendo a comprendere meglio le pratiche Neolitiche della zona.
  • Qual è la relazione tra le trincee e Stonehenge? Le trincee potrebbero indicare un interesse per il mondo sotterraneo, in contrasto con l’orientamento celeste di Stonehenge, suggerendo una diversificazione delle funzioni rituali nella regione.
  • Come può essere applicata la metodologia a altri siti? L’approccio combinato di tecniche geofisiche può essere replicato per analizzare strutture sotterranee in altri contesti archeologici.

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