Milano-Cortina: l’impatto ambientale delle Olimpiadi invernali, tra boschi abbattuti e neve artificiale

Fonti

Fonte: The Guardian, articolo “The Great Olympic lie: untold story of Winter Games’ huge environmental impact” (link: https://www.theguardian.com/sport/2026/feb/22/the-great-olympic-lie-untold-story-of-winter-games-huge-environmental-impact)

Approfondimento

Per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, il Comitato Olimpico Internazionale (COI) ha sostenuto di aver adottato misure di sostenibilità. Tuttavia, la realizzazione di piste di bob e la produzione di neve artificiale hanno comportato interventi significativi sull’ambiente locale. In particolare, un bosco di larici, noto ai residenti come Bosco di Ronco, è stato abbattuto per costruire la pista di bob, mentre i fiumi circostanti sono stati drenati per creare neve artificiale.

Milano-Cortina: l’impatto ambientale delle Olimpiadi invernali, tra boschi abbattuti e neve artificiale

Dati principali

• Il bosco era composto da larici monocromatiche, con alberi più vecchi di 150 anni.
• La sua posizione a bassa altitudine nel sud degli Alpi lo rendeva unico per la sua struttura.
• L’intervento ha comportato l’abbattimento di un intero albero di larice e la rimozione di una porzione di vegetazione.
• Per la produzione di neve artificiale, i corsi d’acqua locali sono stati drenati, riducendo il flusso naturale.

Possibili Conseguenze

• Perdita di habitat per specie autoctone e riduzione della biodiversità.
• Consumo elevato di acqua, con impatto sul ciclo idrico locale.
• Emissioni di CO₂ associate alla produzione di neve artificiale e al traffico di partecipanti e spettatori.
• Cambiamenti nella dinamica del suolo e nella stabilità delle pendenze a causa della rimozione della vegetazione.

Opinione

Alcuni esperti e residenti hanno espresso preoccupazione per la discrepanza tra le dichiarazioni di sostenibilità del COI e le pratiche effettive sul campo. Le critiche si concentrano sul fatto che le misure adottate non hanno compensato adeguatamente l’impatto ambientale.

Analisi Critica (dei Fatti)

Le dichiarazioni del COI affermano che le Olimpiadi di Milano-Cortina sono state progettate con un approccio “verde”. Tuttavia, la realizzazione di piste di bob e la produzione di neve artificiale richiedono interventi che, secondo le fonti, hanno avuto un impatto ambientale significativo. La mancanza di dati trasparenti sul bilancio di carbonio e sull’uso dell’acqua rende difficile verificare l’effettiva sostenibilità delle operazioni.

Relazioni (con altri fatti)

Il caso di Milano-Cortina si inserisce in un pattern più ampio di controversie ambientali legate ai Giochi Olimpici invernali, come l’uso intensivo di risorse in Sochi 2014 e la produzione di neve artificiale a Beijing 2022. In tutti questi casi, le autorità hanno cercato di promuovere un’immagine di sostenibilità, ma le pratiche sul campo hanno spesso mostrato un impatto ambientale notevole.

Contesto (oggettivo)

Il Bosco di Ronco si trovava ai piedi delle montagne, lungo le rive del fiume in Cortina d’Ampezzo, una località situata nel sud degli Alpi italiane. La zona è caratterizzata da un clima alpino moderato e da una flora tipica delle zone montane. La costruzione di infrastrutture per gli eventi olimpici ha richiesto modifiche significative al paesaggio naturale.

Domande Frequenti

1. Qual è stato l’impatto principale sul bosco di larici?
Il bosco è stato completamente abbattuto per la costruzione della pista di bob, con la perdita di alberi centenari e di un habitat unico.

2. Come è stata prodotta la neve artificiale?
La produzione di neve artificiale ha richiesto il drenaggio dei fiumi locali, riducendo il flusso d’acqua naturale e aumentando il consumo di risorse idriche.

3. Il COI ha fornito dati sulla sostenibilità?
Le dichiarazioni del COI affermano un approccio sostenibile, ma non sono stati pubblicati dati dettagliati che dimostrino l’equilibrio tra impatto e compensazioni ambientali.

4. Quali sono le conseguenze a lungo termine per l’ecosistema locale?
Le conseguenze includono la perdita di biodiversità, la riduzione della stabilità del suolo e potenziali cambiamenti nel ciclo idrico della zona.

5. Come si confronta questo caso con altri Giochi Olimpici?
Il caso di Milano-Cortina è simile a quello di Sochi 2014 e Beijing 2022, dove l’uso intensivo di risorse e la costruzione di infrastrutture hanno generato impatti ambientali significativi nonostante le dichiarazioni di sostenibilità.

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