La dottrina Trump: gli Stati Uniti come stato mafioso
Fonti
Articolo originale: The Trump doctrine exposes the US as a mafia state – The Guardian, 7 gennaio 2026.
Approfondimento
Il testo analizza la posizione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in relazione a due eventi geopolitici: l’intervento in Venezuela e l’interesse per la Groenlandia. L’autore, Jan‑Werner Müller, collega queste azioni a una visione più ampia di un “stato mafioso”, concetto sviluppato dallo sociologo ungherese Bálint Magyar nel 2016.

Dati principali
| Evento | Data | Parte coinvolta | Descrizione |
|---|---|---|---|
| Incursione in Venezuela | 2026 (data indicata nel testo) | Presidente Trump | Richiamo alla dottrina Monroe e alla strategia di sicurezza nazionale pubblicata a dicembre. |
| Interesse per la Groenlandia | 2026 (data indicata nel testo) | Presidente Trump | Espressione di volontà di “prendere” la Groenlandia. |
| Teoria dello stato mafioso | 2016 | Bálint Magyar | Definizione di stato in cui appalti pubblici sono manipolati, grandi imprese controllate da oligarchi leali al regime, e media favoriscono il potere. |
Possibili Conseguenze
Secondo l’autore, l’adozione di una politica di “stato mafioso” potrebbe portare a:
– Maggiore concentrazione di potere economico nelle mani di pochi individui o gruppi leali al governo;
– Riduzione della trasparenza e della responsabilità nelle procedure di appalto pubblico;
– Influenza sui media che può limitare la pluralità di opinioni e la libertà di stampa;
– Potenziale destabilizzazione delle relazioni internazionali, soprattutto con paesi che percepiscono l’intervento americano come aggressivo.
Opinione
L’autore sostiene che la promessa di Trump di “gestire il paese” per le aziende petrolifere statunitensi evidenzia una logica di stato mafioso. Inoltre, l’interesse dichiarato per la Groenlandia è interpretato come un esempio di questa logica.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il testo si basa su fonti storiche (dottrina Monroe) e su documenti ufficiali (strategia di sicurezza nazionale). La citazione della dottrina Monroe è corretta: essa afferma che gli Stati Uniti si considerano guardiani dell’America Latina. La strategia di sicurezza nazionale pubblicata a dicembre è un documento reale. La teoria dello stato mafioso di Magyar è stata pubblicata in un libro accademico, quindi è un contributo riconosciuto. Tuttavia, l’autore collega in modo diretto le azioni di Trump a questa teoria senza fornire dati quantitativi che dimostrino la presenza di appalti pubblici manipolati o di media controllati.
Relazioni (con altri fatti)
Il riferimento alla dottrina Monroe richiama la storia delle relazioni USA‑America Latina, in particolare l’intervento in Cile (1973) e in Venezuela (2019). L’interesse per la Groenlandia si collega a recenti dichiarazioni di altri leader nord‑americani che hanno espresso interesse per le risorse naturali dell’arcipelago. La teoria dello stato mafioso è stata discussa in altri contesti, come l’analisi delle politiche di appalto in paesi con alto livello di corruzione.
Contesto (oggettivo)
Nel 2026, la politica estera degli Stati Uniti è caratterizzata da un forte accento sulla sicurezza nazionale e sull’interesse economico. La dottrina Monroe, sebbene storicamente significativa, è stata spesso citata in contesti di interventismo. La Groenlandia, con le sue risorse minerarie e la sua posizione strategica, è oggetto di interesse da parte di diverse potenze. La teoria dello stato mafioso di Magyar è stata adottata da studiosi per descrivere regimi in cui lo Stato e il settore privato sono strettamente interconnessi.
Domande Frequenti
1. Che cosa è la dottrina Monroe? La dottrina Monroe è un principio politico degli Stati Uniti, formulato nel 1823, che afferma che l’America Latina è un’area di interesse esclusivo degli Stati Uniti e che l’intervento europeo in quel continente è inaccettabile.
2. Chi è Bálint Magyar e cosa ha proposto? Bálint Magyar è uno sociologo ungherese che, nel 2016, ha elaborato la teoria dello stato mafioso, descrivendo un modello in cui lo Stato e il settore privato sono strettamente interconnessi e la lealtà è la chiave del potere.
3. Perché l’interesse per la Groenlandia è rilevante? La Groenlandia possiede risorse naturali significative e una posizione strategica nell’Atlantico settentrionale, rendendola un punto di interesse per potenze che cercano di espandere la propria influenza economica e militare.
4. Quali sono le principali critiche alla teoria dello stato mafioso? Le critiche si concentrano sulla mancanza di dati empirici che dimostrino la manipolazione sistematica degli appalti pubblici e sul rischio di generalizzare la situazione di alcuni paesi a tutti i governi.
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