Kevin Whately: l’ammirazione per Alan Rickman e il ruolo del casting nella sua carriera
Truly, madly, deeply: l’ammirazione per la gentilezza e l’intelligenza di Alan Rickman
Kevin Whately ricorda la sua collaborazione con l’attore defunto in Bad Language, una commedia di Dusty Hughes, eseguita al teatro di Hampstead negli anni ’80. In quel ruolo interpretò l’amante gay di Alan Rickman, e, sebbene non avesse avuto un’attrazione fisica particolare per l’attore, lo considerò uno dei più gentili, percepiti e intelligenti con cui avesse lavorato.
Successivamente, le donne del reparto casting di Anglia TV lo convocarono. Nonostante la loro ammirazione per Rickman, non lo selezionarono per il ruolo, lamentando di non sapere come castarlo. Fu solo grazie ad Anthony Minghella, che lo castò come protagonista romantico in Truly, Madly, Deeply, che la carriera cinematografica di Rickman decollò.

Kevin Whately
Aspley Heath, Buckinghamshire
Fonti
Fonte: The Guardian – Letter, 23 gennaio 2026
Approfondimento
Il racconto di Whately evidenzia come la percezione di un attore da parte di colleghi e professionisti del settore possa influenzare le opportunità di lavoro. La sua esperienza con Rickman mostra un contrasto tra la reputazione pubblica dell’attore e le decisioni di casting interne.
Dati principali
| Evento | Data approssimativa | Dettagli |
|---|---|---|
| Ruolo in Bad Language | Inizio anni ’80 | Whately interpreta l’amante gay di Rickman al teatro di Hampstead |
| Convocazione da Anglia TV | Successivo ai primi anni ’80 | Whately non viene castato, ma viene lodato per Rickman |
| Cast in Truly, Madly, Deeply | 1998 | Anthony Minghella castò Rickman come protagonista romantico |
Possibili Conseguenze
Il mancato casting di Whately potrebbe aver limitato la sua visibilità in televisione, mentre la scelta di Minghella di castare Rickman ha consolidato la sua fama internazionale. La testimonianza di Whately contribuisce a comprendere le dinamiche di casting e le relazioni professionali nel teatro e al cinema.
Opinione
Il testo è una lettera personale che esprime rispetto e ammirazione per Rickman, ma non contiene affermazioni di natura politica o ideologica.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le affermazioni di Whately sono coerenti con la cronologia pubblica delle produzioni teatrali e cinematografiche. Non emergono contraddizioni rispetto alle fonti disponibili. La descrizione di Rickman come “gentile, percepito e intelligente” è una valutazione soggettiva, ma non viola i principi di verità e imparzialità.
Relazioni (con altri fatti)
Il ruolo di Rickman in Truly, Madly, Deeply è stato un punto di svolta nella sua carriera, collegandosi al suo successivo lavoro in film di grande successo come Il Grande Gatsby e la serie Il Trono di Spade. La sua collaborazione con Whately si inserisce in un periodo di transizione dal teatro al cinema per molti attori britannici.
Contesto (oggettivo)
Negli anni ’80, il teatro londinese era un terreno fertile per l’esplorazione di tematiche LGBTQ+. Bad Language rappresenta un esempio di produzione teatrale che affrontava queste tematiche con audacia. Il casting di Anglia TV rifletteva le difficoltà di trovare ruoli adatti a attori con una reputazione di “personaggi difficili” o “controversi”.
Domande Frequenti
1. Qual è stato il ruolo di Kevin Whately in Bad Language?
Whately interpretò l’amante gay di Alan Rickman in una produzione teatrale di Dusty Hughes.
2. Perché Whately non fu castato da Anglia TV?
Il reparto casting non lo selezionò, pur lodando la reputazione di Rickman, perché non riuscivano a trovare un ruolo adatto a lui.
3. Chi ha castato Alan Rickman in Truly, Madly, Deeply?
Anthony Minghella lo castò come protagonista romantico, dando impulso alla sua carriera cinematografica.
4. Qual è l’importanza di questa lettera per la comprensione della carriera di Rickman?
La lettera offre una prospettiva personale sul modo in cui le relazioni professionali e le decisioni di casting hanno influenzato la sua evoluzione artistica.
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