India: la cancellazione del MGNREGA mette a rischio la stabilità rurale
Fonti
Articolo originale: The Guardian – “The Guardian view on India’s employment guarantee: scrapping a right to work risks a rural revolt”
Approfondimento
Il Mahatma Gandhi National Rural Employment Guarantee Act (MGNREGA) è stato introdotto in India nel 2005 con l’obiettivo di garantire un diritto al lavoro per gli adulti delle zone rurali. Il programma prevede che, su richiesta, lo Stato assegni un impiego in lavori pubblici locali entro quindici giorni; in caso contrario, viene corrisposta un’indennità di disoccupazione. Il progetto è stato riconosciuto come il più ampio diritto legale al lavoro al mondo.

Dati principali
• 2 miliardi di giorni di lavoro generati annualmente per circa 50 milioni di famiglie.
• 50 % dei lavoratori sono donne.
• Circa il 40 % dei beneficiari proviene da comunità Dalit e tribali.
• Ogni famiglia può richiedere fino a 100 giorni di lavoro retribuito a un salario minimo statale.
Possibili Conseguenze
La sostituzione del sistema basato sul diritto al lavoro con un programma di welfare gestito centralmente (VB‑G RAM G) potrebbe ridurre la sicurezza occupazionale, limitare la capacità delle donne di negoziare salari e aumentare la migrazione interna. Inoltre, la perdita di un diritto garantito potrebbe indebolire la stabilità economica delle comunità rurali.
Opinione
Il cambiamento di paradigma, promosso dal Primo Ministro Narendra Modi, è stato criticato da economisti di rilievo, tra cui Joseph Stiglitz e Thomas Piketty, che hanno evidenziato il rischio di aumentare le disuguaglianze e di ridurre l’autonomia delle famiglie rurali.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il MGNREGA ha dimostrato di essere un meccanismo efficace per ridurre la povertà e promuovere l’uguaglianza di genere. La critica del World Bank nel 2009, definendolo “barriera allo sviluppo”, è stata successivamente rivista nel 2014, quando l’istituto lo ha elogiato come “stellare”. Questi cambiamenti di valutazione indicano che l’efficacia del programma dipende dal contesto politico e amministrativo.
Relazioni (con altri fatti)
Il diritto al lavoro garantito in India è stato paragonato a iniziative simili in altri paesi, come il programma di lavoro pubblico in Brasile e le politiche di occupazione in alcune nazioni europee. La sua efficacia è stata oggetto di studio in ambito accademico e di policy, con risultati che evidenziano l’importanza di un approccio basato sui diritti.
Contesto (oggettivo)
India, con una popolazione rurale di oltre 600 milioni di persone, dipende fortemente dal lavoro agricolo stagionale. Il MGNREGA ha svolto un ruolo cruciale nel stabilizzare i redditi, aumentare i salari rurali e ridurre la migrazione verso le città. La sua eliminazione o riduzione potrebbe alterare l’equilibrio socio‑economico delle aree rurali.
Domande Frequenti
1. Che cosa garantiva il MGNREGA? Il programma garantiva un diritto al lavoro per gli adulti rurali, con l’obbligo di assegnare un impiego entro 15 giorni o pagare un’indennità di disoccupazione.
2. Quali sono stati i principali benefici del programma? Ha creato 2 miliardi di giorni di lavoro, coinvolto donne e comunità marginalizzate, stabilizzato i redditi e ridotto la migrazione interna.
3. Come è stato accolto il MGNREGA dalla comunità internazionale? Nel 2009 il World Bank lo ha criticato, ma nel 2014 lo ha elogiato come “stellare”.
4. Qual è la nuova iniziativa sostitutiva? Il governo ha introdotto VB‑G RAM G, un programma di welfare gestito centralmente, che è stato criticato da economisti come Stiglitz e Piketty.
5. Quali rischi comporta la rimozione del diritto al lavoro? Potrebbe ridurre la sicurezza occupazionale, aumentare le disuguaglianze di genere e spingere le famiglie rurali verso la migrazione.
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