Il governo britannico lancia una tassa per miglio sui veicoli elettrici: impatti e alternative

Fonti

Articolo originale pubblicato su The Guardian (27 novembre 2025).

Approfondimento

Il governo ha annunciato l’introduzione di una tassa per miglio sui veicoli elettrici (EV). L’obiettivo dichiarato è rendere la tassazione dei veicoli più equa e contribuire alla riduzione del traffico e delle emissioni di carbonio. L’articolo analizza le opinioni di due esperti: Edward Leigh, membro del Parlamento, e David Abrams, consulente di settore.

Il governo britannico lancia una tassa per miglio sui veicoli elettrici: impatti e alternative

Dati principali

Elemento Dettaglio
Tassa proposta Per miglio sui veicoli elettrici
Alternativa suggerita da Leigh Tassa basata sul consumo di energia elettrica
Motivo della tassa per miglio Facilità di amministrazione
Motivo della tassa su carburante Varia in base peso e efficienza del veicolo
Costi esterni considerati Usura della strada, gravità delle collisioni, emissioni di CO₂
Opinione di Abrams Proprietari di EV penalizzati per comportamenti responsabili

Possibili Conseguenze

La tassa per miglio potrebbe:

  • Ridurre l’uso di veicoli elettrici se i costi superano i benefici.
  • Stimolare l’adozione di veicoli più efficienti se la tassa si basa su consumo di energia.
  • Generare entrate per il bilancio pubblico, ma con impatti diversi a seconda del modello di tassazione.

Opinione

Edward Leigh sostiene che una tassa basata sul consumo di energia sia più giusta, poiché riflette meglio i costi esterni. David Abrams, invece, ritiene che la tassa per miglio penalizzi ingiustamente i proprietari di veicoli elettrici che cercano di ridurre le emissioni.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il confronto tra le due proposte evidenzia un trade‑off tra semplicità amministrativa e equità economica. La tassa per miglio è più facile da gestire, ma non tiene conto delle differenze di peso e di efficienza, fattori chiave per i costi esterni. La proposta di Leigh, basata sul consumo di energia, sarebbe più complessa da implementare ma meglio allineata ai costi reali sostenuti dalla società.

Relazioni (con altri fatti)

La discussione si inserisce nel più ampio contesto delle politiche di tassazione del carburante, come la recente sospensione temporanea della tassa sul carburante e l’introduzione di un’imposta di 3 pence per miglio sui veicoli elettrici, annunciata da Reeves.

Contesto (oggettivo)

Il governo sta cercando di riformare la tassazione dei veicoli per rendere più sostenibile il sistema di trasporto. Le proposte di tassazione per miglio e basata sul consumo di energia sono parte di un più ampio sforzo per ridurre le emissioni di CO₂ e migliorare la gestione del traffico urbano.

Domande Frequenti

  • Che cosa è la tassa per miglio sui veicoli elettrici? È un’imposta che si applica in base alla distanza percorsa da un veicolo elettrico.
  • Perché Edward Leigh ritiene che la tassa basata sul consumo di energia sia più giusta? Perché riflette meglio i costi esterni come l’usura della strada, la gravità delle collisioni e le emissioni di CO₂.
  • Qual è la preoccupazione di David Abrams riguardo alla tassa per miglio? Che penalizzi i proprietari di veicoli elettrici che cercano di ridurre le emissioni.
  • Quali sono i costi esterni considerati nella discussione? L’usura della strada, la gravità delle collisioni e le emissioni di CO₂.
  • Qual è l’obiettivo principale della riforma della tassazione dei veicoli? Rendere la tassazione più equa e contribuire alla riduzione del traffico e delle emissioni di carbonio.

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