Hokusai in opera: The Great Wave tra bellezza visiva e dramma limitato
Fonti
Articolo originale: The Guardian – “The Great Wave review – Hokusai opera sounds and looks beautiful but skimps on drama” (sito: The Guardian).
Pagina dello spettacolo: Scottish Opera – The Great Wave.

Approfondimento
L’opera “The Great Wave” è stata creata da compositore Dai Fujikura e librettista Harry Ross. Il protagonista, l’artista giapponese Katsushika Hokusai, è interpretato dal baritono Daisuke Ohyama. La produzione è stata realizzata da un team interamente giapponese, guidato dal regista Satoshi Miyagi, e ha coinvolto la Scottish Opera.
Dati principali
• Numero di atti: 5
• Temi trattati: vita e morte di Hokusai, funerale, flashback, sequenza onirica con la “Grande Onda”
• Elementi visivi: proiezioni di opere di Hokusai su pareti di bambù, riflessione del sarcofago a forma di bottiglia
• Elementi sonori: uso del shakuhachi (flauto simile a un recordatore) interpretato da Shozan Hasegawa, stile ispirato a Copland con texture orchestrali leggere e sfuggenti
Possibili Conseguenze
La presentazione di “The Great Wave” può influenzare la percezione del pubblico verso l’opera di Hokusai, promuovendo un interesse più profondo per la cultura giapponese e per la musica contemporanea. Tuttavia, la percezione di una mancanza di dramma potrebbe limitare l’attrattiva per spettatori che cercano narrazioni più intense.
Opinione
Il testo originale utilizza un tono sensazionalistico (“beautiful but skimps on drama”). In questa versione, l’analisi è presentata in modo neutro, senza giudizi di valore, concentrandosi sui fatti e sulle caratteristiche tecniche dello spettacolo.
Analisi Critica (dei Fatti)
La produzione è tecnicamente ben realizzata: le proiezioni visive e la scelta del shakuhachi creano un’atmosfera coerente con l’estetica di Hokusai. La struttura narrativa, basata su flashback e sequenze oniriche, è chiara e segue la cronologia della vita dell’artista. La critica principale riguarda la percezione di una carenza di dramma, che può essere interpretata come una scelta stilistica piuttosto che un difetto tecnico.
Relazioni (con altri fatti)
Il lavoro di Fujikura e Ross si inserisce in un trend più ampio di opere contemporanee che esplorano figure storiche giapponesi. L’uso del shakuhachi richiama altre composizioni che integrano strumenti tradizionali giapponesi in contesti occidentali, come le opere di Toru Takemitsu.
Contesto (oggettivo)
La Scottish Opera ha ospitato “The Great Wave” al Theatre Royal di Glasgow, un teatro storico che ha spesso presentato opere innovative. L’opera è stata prodotta nel 2026, in un periodo in cui la cultura giapponese ha guadagnato maggiore visibilità internazionale.
Domande Frequenti
1. Chi interpreta il ruolo di Hokusai nell’opera?
Il ruolo è interpretato dal baritono Daisuke Ohyama.
2. Quali sono gli elementi visivi principali dello spettacolo?
Le proiezioni di opere di Hokusai su pareti di bambù e la riflessione del sarcofago a forma di bottiglia.
3. Che strumento musicale è centrale nella colonna sonora?
Il shakuhachi, un flauto simile a un recordatore, suonato da Shozan Hasegawa.
4. Come è strutturata la narrazione dell’opera?
L’opera è divisa in cinque atti, iniziando con il funerale di Hokusai e proseguendo con flashback e una sequenza onirica.
5. Dove è stato presentato lo spettacolo?
Al Theatre Royal di Glasgow, gestito dalla Scottish Opera.
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