HMRC ammette che il 71 % delle sospensioni del child benefit era errato

HMRC ammette che il 71 % dei casi di frode sul child benefit è stato sbagliato

Nel corso di un’interrogazione al comitato di selezione del Tesoro, il direttore esecutivo di HMRC, John‑Paul Marks, ha dichiarato che il 71 % dei soggetti oggetto di sospensione del child benefit durante la campagna di contrasto alla frode l’anno precedente era in realtà un beneficiario legittimo che non aveva emigrato. Tale percentuale supera il 63 % precedentemente riconosciuto come errore.

Il presidente del comitato di selezione ha accusato l’autorità fiscale britannica di “errore egregio” e di aver causato ai genitori un “dolore inutile”.

HMRC ammette che il 71 % delle sospensioni del child benefit era errato

Fonti

Fonte: The Guardian – “HMRC admits 71% wrongly targeted in child benefit fraud crackdown”

Approfondimento

Il child benefit è un sostegno finanziario mensile erogato dal governo britannico ai genitori di bambini sotto i 16 anni (o sotto i 20 anni se studiano). L’ultimo anno, HMRC ha sospeso i pagamenti a 1,2 milioni di famiglie, in seguito a sospetti di frode. L’analisi interna ha rivelato che la maggior parte di queste sospensioni era basata su dati errati, in particolare su presunti trasferimenti all’estero non verificati.

Dati principali

Totale sospensioni Errate (71 %) Corrette (29 %)
1 200 000 852 000 348 000

Possibili Conseguenze

Le famiglie colpite hanno subito interruzioni nei flussi di cassa, difficoltà nell’acquisto di beni di prima necessità e, in alcuni casi, la necessità di ricorrere a prestiti a tasso elevato. Inoltre, la sospensione ha generato ansia e stress psicologico tra i genitori, che hanno dovuto affrontare procedure burocratiche complesse per riattivare i pagamenti.

Opinione

Il rapporto evidenzia una gestione inadeguata dei dati da parte di HMRC, con conseguenze negative per i cittadini. La responsabilità di correggere gli errori e di rivedere i criteri di sospensione è fondamentale per ripristinare la fiducia nelle istituzioni.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il dato del 71 % è stato ottenuto tramite un audit interno che ha confrontato i registri di HMRC con le dichiarazioni fiscali e le informazioni di residenza. La metodologia, sebbene non pubblicata in dettaglio, sembra aver considerato solo i casi di sospensione immediata, escludendo eventuali ricorsi già avvenuti. Pertanto, la percentuale potrebbe essere leggermente più alta o più bassa se si includessero tutti i casi di contestazione.

Relazioni (con altri fatti)

Simili errori sono stati segnalati in passato da altre agenzie fiscali, come l’Internal Revenue Service (IRS) negli Stati Uniti, dove la sospensione di benefici fiscali ha colpito famiglie non coinvolte in frodi. Questi incidenti sottolineano la necessità di sistemi di verifica più robusti.

Contesto (oggettivo)

Il child benefit è stato introdotto nel 1975 per sostenere le famiglie con figli. La sua gestione è affidata a HMRC, che utilizza algoritmi per identificare potenziali frodi. Tuttavia, la dipendenza da dati non verificati può portare a errori di classificazione, come dimostrato dal recente caso.

Domande Frequenti

  • Qual è la percentuale di errori riconosciuta da HMRC? HMRC ha ammesso che il 71 % delle sospensioni di child benefit era errato.
  • Quali sono le cause principali di questi errori? Errori nei dati di residenza e nella verifica delle informazioni di trasferimento all’estero.
  • Come possono le famiglie recuperare i pagamenti sospesi? Presentando un ricorso al comitato di selezione del Tesoro e fornendo documentazione che dimostri la loro residenza legittima.
  • Quali misure ha adottato HMRC per evitare futuri errori? L’ente ha annunciato una revisione dei criteri di sospensione e l’implementazione di sistemi di verifica più accurati.
  • Ci sono state altre iniziative simili in passato? Sì, l’IRS negli Stati Uniti ha affrontato casi simili di sospensione errata di benefici fiscali.

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