Gli algoritmi del streaming nascondono le discografie: come gli editori stanno riscoprendo artisti dimenticati

Fonti

Fonte: The Guardian

Approfondimento

Gli algoritmi dei servizi di streaming musicale, come quelli di Spotify o Apple Music, tendono a promuovere brani che ricevono molte riproduzioni, rendendo più difficile per l’ascoltatore scoprire intere discografie di artisti meno noti. Per contrastare questo fenomeno, i nostri scrittori dedicano tempo a esplorare artisti che, pur avendo prodotto opere di qualità, possono essere stati trascurati dalla pubblicità algoritmica.

Gli algoritmi del streaming nascondono le discografie: come gli editori stanno riscoprendo artisti dimenticati

Dati principali

Anno Evento
1997 Prima esposizione a Joni Mitchell tramite il campionamento di “Got ’Til It’s Gone” di Janet Jackson.
Data non specificata Seconda esposizione a Joni Mitchell con la cover di Travis di “River” come B-side.

Possibili Conseguenze

Un ascolto più approfondito può portare a una maggiore valorizzazione di artisti meno commercializzati, a una diversificazione delle scelte musicali degli utenti e a un incremento della consapevolezza critica nei confronti delle pratiche di promozione algoritmica.

Opinione

Il testo non espone una posizione personale, ma evidenzia l’importanza di superare le barriere poste dagli algoritmi per scoprire opere di valore.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il racconto si basa su fatti verificabili: l’uso di un campione di Joni Mitchell in un singolo di Janet Jackson, la confusione iniziale con l’originale “Big Yellow Taxi” di Amy Grant e la successiva scoperta di una cover di Travis. Non vi sono affermazioni sensazionalistiche o ideologiche.

Relazioni (con altri fatti)

Il fenomeno descritto si collega a studi più ampi sul ruolo degli algoritmi di raccomandazione nella cultura musicale, dove si osserva una tendenza a concentrare l’attenzione su pochi artisti di alto profilo.

Contesto (oggettivo)

Nel 2026, l’industria musicale continua a evolversi verso modelli basati su streaming, con un impatto significativo sul modo in cui gli ascoltatori scoprono e consumano musica. La necessità di interventi editoriali per promuovere la diversità artistica è quindi più rilevante che mai.

Domande Frequenti

1. Perché gli algoritmi di streaming possono far sì che si eviti una discografia completa? Gli algoritmi privilegiano brani con alta popolarità, quindi i titoli meno ascoltati o meno commerciali possono rimanere nascosti.

2. Come è stato scoperto il campionamento di Joni Mitchell in “Got ’Til It’s Gone”? I crediti del singolo hanno indicato l’origine del campione, rivelando che “Big Yellow Taxi” di Joni Mitchell era stato utilizzato.

3. Qual è l’importanza di ascoltare cover di artisti meno noti? Le cover possono introdurre l’ascoltatore a versioni originali o a artisti che altrimenti non verrebbero scoperti, arricchendo l’esperienza musicale.

4. Che ruolo giocano gli scrittori nell’affrontare la selezione algoritmica? Gli scrittori possono dedicare tempo a promuovere artisti trascurati, offrendo una prospettiva più ampia rispetto ai suggerimenti automatici.

Commento all'articolo