False Aralia: il progetto musicale che confonde etichetta e artista
False Aralia: un progetto musicale tra etichetta e artista
False Aralia è un progetto che si colloca tra un’etichetta discografica e un’iniziativa artistica. La sua produzione musicale si ispira al microhouse e al dub techno, caratterizzata da suoni profondi e dettagliati.
Fonti
Articolo originale: The Guardian – “Add to playlist: the mysterious chillout milieu of False Aralia and the week’s best new tracks”

Approfondimento
Il progetto è nato a San Francisco e si presenta come un’etichetta discografica. Ogni EP è pubblicato con un nome di artista diverso, ma in realtà è realizzato da un unico produttore, Izaak Schlossman (conosciuto come IS), che collabora con diversi musicisti a seconda dell’EP.
Le copertine degli EP sono realizzate da Nick Almquist e presentano disegni astratti monocromatici, tipici dello stile expressionista. Nonostante la varietà di artisti indicati, le tracce sono numerate anziché denominate.
Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Origine | San Francisco |
| Genere | Microhouse, Dub Techno |
| Produttore principale | Izaak Schlossman (IS) |
| Designer copertine | Nick Almquist |
| Formato EP | Tracce numerate, artista indicato diversamente |
| Collaboratori | Vari, cambianti per EP |
| Prossimo rilascio | Double LP di Topdown Dialectic (primavera) |
Possibili Conseguenze
Il modello di pubblicazione, con un unico produttore che assume diversi nomi artistici, può influenzare la percezione del pubblico e la gestione dei diritti d’autore. La scelta di numerare le tracce anziché nominare può rendere più difficile per gli ascoltatori associare le canzoni a contesti specifici, ma può anche accentuare l’aspetto sperimentale del progetto.
Opinione
Il progetto si presenta come un esperimento di identità artistica, dove la coerenza sonora è mantenuta da un unico produttore, mentre l’aspetto visivo è curato da un artista grafico. Questa combinazione può attrarre ascoltatori interessati a forme di produzione musicale non convenzionali.
Analisi Critica (dei Fatti)
La struttura di False Aralia evidenzia una strategia di branding che separa l’identità visiva dalla produzione musicale. La numerazione delle tracce, invece della denominazione, è una scelta deliberata che può servire a enfatizzare l’unità di un progetto piuttosto che la diversità delle singole tracce.
Relazioni (con altri fatti)
Il progetto è consigliato a chi apprezza artisti come Rhythm and Sound, Ricardo Villalobos e Vladislav Delay, indicando una correlazione con artisti che operano nei generi microhouse e dub techno. Inoltre, la prossima uscita di Topdown Dialectic suggerisce una rete di collaborazioni tra etichette emergenti.
Contesto (oggettivo)
Nel panorama musicale contemporaneo, molte etichette emergenti adottano modelli di pubblicazione non convenzionali per distinguersi. False Aralia si inserisce in questa tendenza, combinando produzione musicale di nicchia con un’estetica visiva distintiva.
Domande Frequenti
1. Che genere musicale propone False Aralia?
False Aralia si concentra su microhouse e dub techno, con produzioni caratterizzate da suoni profondi e dettagliati.
2. Chi è il produttore principale del progetto?
Il produttore principale è Izaak Schlossman, noto con l’acronimo IS.
3. Come sono realizzate le copertine degli EP?
Le copertine sono disegnate da Nick Almquist e presentano disegni astratti monocromatici.
4. Perché le tracce sono numerate anziché denominate?
La numerazione è una scelta artistica che enfatizza l’unità del progetto e riduce l’enfasi su singole tracce.
5. Qual è il prossimo rilascio associato a False Aralia?
Il prossimo rilascio è un Double LP di Topdown Dialectic previsto per la primavera.
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