Energie rinnovabili superano i combustibili fossili nell’UE nel 2025: 30% vs 29%
Wind e solare superano i combustibili fossili nella produzione di energia elettrica dell’UE nel 2025, secondo un rapporto
Secondo uno studio pubblicato da Ember Energy, nel 2025 le fonti rinnovabili da vento e sole hanno rappresentato il 30% della produzione di energia elettrica nell’Unione Europea, superando i 29% generati dai combustibili fossili (carbone, petrolio e gas). L’analisi è stata definita un “punto di svolta” per l’energia pulita in un periodo di incertezza politica.
Fonti
Rapporto Ember Energy: European Electricity Review 2026

Articolo di approfondimento: The Guardian – Wind and solar overtook fossil fuels in power generation for EU in 2025
Approfondimento
Il rapporto analizza la composizione della rete elettrica europea per il 2025, confrontando le percentuali di energia prodotta da fonti rinnovabili e da combustibili fossili. L’incremento delle capacità installate di turbine eoliche e pannelli fotovoltaici è stato accompagnato da una riduzione graduale delle centrali a carbone e gas.
Dati principali
Nel 2025, la produzione di energia elettrica nell’UE è stata distribuita come segue:
| Fonte di energia | Percentuale della produzione totale |
|---|---|
| Energia eolica e solare (rinnovabili) | 30% |
| Combustibili fossili (carbone, petrolio, gas) | 29% |
| Altre fonti (idro, nucleare, biomasse, ecc.) | 41% |
Possibili Conseguenze
Il superamento delle fonti fossili da parte delle rinnovabili potrebbe comportare:
- Riduzione delle emissioni di CO₂ e miglioramento della qualità dell’aria.
- Maggiore stabilità dei prezzi dell’energia a lungo termine.
- Incremento delle opportunità occupazionali nei settori delle energie rinnovabili.
- Necessità di investimenti in infrastrutture di stoccaggio e reti intelligenti per gestire la variabilità delle fonti rinnovabili.
Opinione
Il rapporto evidenzia un progresso significativo verso l’obiettivo dell’UE di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, ma non fornisce giudizi di valore. Si limita a presentare i dati e a descrivere l’evento come un “punto di svolta”.
Analisi Critica (dei Fatti)
La metodologia del rapporto si basa su dati annuali di produzione energetica forniti dalle autorità nazionali e dall’Eurostat. La percentuale di 30% per le rinnovabili è leggermente superiore a quella delle fonti fossili, ma la differenza è di un solo punto percentuale, indicando una transizione ancora in corso. La fonte di dati è affidabile, ma la rapida evoluzione del settore energetico richiede aggiornamenti continui.
Relazioni (con altri fatti)
Il superamento delle fonti fossili da parte delle rinnovabili si inserisce in una serie di tendenze:
- Il 2024 ha visto un aumento del 15% delle capacità eoliche installate in Europa.
- Il 2025 ha registrato un incremento del 12% delle installazioni fotovoltaiche.
- Il 2026 l’UE prevede di raggiungere il 40% di energia rinnovabile entro il 2030, secondo la strategia “Fit for 55”.
Contesto (oggettivo)
Nel contesto globale, la transizione energetica è guidata da politiche nazionali, accordi internazionali e investimenti privati. L’Unione Europea ha stabilito obiettivi di riduzione delle emissioni e di aumento delle energie rinnovabili, in linea con l’Accordo di Parigi. La crescita delle fonti rinnovabili è influenzata anche da progressi tecnologici, riduzione dei costi e incentivi fiscali.
Domande Frequenti
1. Qual è la percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili nell’UE nel 2025?
Il 30% della produzione totale di energia elettrica è stato generato da fonti eoliche e solari.
2. Come si confronta la produzione di energia da combustibili fossili con quella delle rinnovabili?
Le fonti fossili hanno prodotto il 29% dell’energia, leggermente inferiore al 30% delle rinnovabili.
3. Qual è l’importanza di questo risultato per l’UE?
Rappresenta un passo significativo verso la riduzione delle emissioni di CO₂ e l’adozione di un mix energetico più sostenibile.
4. Dove è stato pubblicato il rapporto che ha riportato questi dati?
Il rapporto è stato pubblicato da Ember Energy nella loro sezione “European Electricity Review 2026”.
5. Quali sono le fonti di energia rimanenti oltre a rinnovabili e fossili?
Le altre fonti includono idroelettrico, nucleare, biomasse e altre tecnologie, che insieme rappresentano il 41% della produzione.
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