Else: l’horror pandemico che cresce dalle scalette di legno

Fonti

Fonte: The Guardian – “Else review – pandemic‑style horror has bad guys crawling out of the woodwork, literally”

Approfondimento

Il film “Else”, diretto da Thibault Emin, è un thriller che si inserisce nella tradizione del cinema horror ispirato alla pandemia. La trama segue un nuovo coppia, Anx e Cass, che si rifugiano in un appartamento durante un’epidemia in cui gli infetti si fondono con l’ambiente circostante. L’elemento distintivo è la presenza di un’entità che cresce dalle scalette di legno con cui uno dei protagonisti ha barricato le finestre.

Else: l'horror pandemico che cresce dalle scalette di legno

Dati principali

• Titolo: Else
• Regista: Thibault Emin
• Cast principale: Matthieu Sampeur (Anx), Edith Proust (Cass), Toni d’Antonio (Mr Mouaki), Lika Minamoto (tenant giapponese)
• Genere: Thriller, Horror pandemico
• Anno di uscita: 2026

Possibili Conseguenze

Il film può influenzare la percezione del pubblico riguardo alle situazioni di isolamento e alla paura di contagio. La rappresentazione di infetti che si fondono con materiali inorganici può amplificare l’ansia legata alla contaminazione ambientale. Inoltre, la narrazione può stimolare discussioni sul ruolo della tecnologia e dei social media nella diffusione di informazioni durante una crisi.

Opinione

Il film presenta una visione originale del genere horror pandemico, distinguendosi per la sua estetica visiva e per la metafora della fusione tra umano e materiale. La scelta di ambientare la storia in un appartamento e di utilizzare elementi di claustrofobia post‑Covid conferisce al racconto un tono realistico e inquietante.

Analisi Critica (dei Fatti)

La trama è coerente con le informazioni disponibili: la coppia si rifugia in un appartamento, interagisce con altri residenti e osserva la risposta delle autorità tramite internet. L’entità che cresce dalle scalette di legno è un elemento originale, ma è ben integrato nella narrazione. La presenza di riferimenti a “Delicatessen” di Jeunet e Caro è confermata dal tono visivo e dalla struttura narrativa.

Relazioni (con altri fatti)

Il film si inserisce in una corrente di opere cinematografiche nate dalla pandemia di Covid‑19, che spesso esplorano temi di isolamento, claustrofobia e paura del contagio. “Else” si collega a titoli come “The Lodge” e “The Platform”, che condividono la tematica della confinazione e delle conseguenze psicologiche di una crisi sanitaria.

Contesto (oggettivo)

Il 2026 ha visto un aumento di produzioni cinematografiche che riflettono le esperienze collettive della pandemia. Il cinema francese, in particolare, ha prodotto opere che combinano elementi horror con riflessioni sociali. “Else” è stato realizzato in questo contesto, con un budget medio e distribuzione in festival internazionali.

Domande Frequenti

1. Qual è la premessa principale di “Else”?
Il film racconta di una coppia che si rifugia in un appartamento durante un’epidemia, dove gli infetti si fondono con l’ambiente circostante, dando vita a un’entità che cresce dalle scalette di legno.

2. Chi sono i protagonisti del film?
I protagonisti sono Anx, interpretato da Matthieu Sampeur, e Cass, interpretata da Edith Proust.

3. In che modo il film si differenzia dagli altri thriller pandemici?
La differenza principale è la fusione degli infetti con materiali inorganici, che porta alla scomparsa delle loro forme esterne e alla creazione di un’entità legnosa.

4. Quali riferimenti artistici sono presenti nel film?
Il film mostra influenze visive e narrative da “Delicatessen” di Jean‑Pierre Jeunet e Marc Caro.

5. Dove è stato distribuito “Else”?
Il film è stato presentato in festival cinematografici internazionali e distribuito in cinema selezionati nel 2026.

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