Eccellenze della narrativa tradotta: White Moss, The Old Fire e altre novità
Il meglio della narrativa tradotta di recente – riepilogo delle recensioni
White Moss di Anna Nerkagi; The Old Fire di Elisa Shua Dusapin; The Roof Beneath Their Feet di Geetanjali Shree; Berlin Shuffle di Ulrich Alexander Boschwitz
White Moss
White Moss di Anna Nerkagi, tradotto da Irina Sadovina (Pushkin, 12,99 £)

“You, too, need a woman!” dice la madre di Alyoshka. “An even plain one, purché le sue mani e le sue gambe non siano pieghe.” Alyoshka, appartenente al popolo nomade Nenets dell’Artico russo, trova una moglie, ma non riesce a consumare il matrimonio: è ancora innamorato di una ragazza che se ne è andata in città anni prima. Il romanzo segue la vita del campo, dalla famiglia di Alyoshka a Petko e al suo amico Vanu che discutono dell’età avanzata, fino a un nuovo arrivato che condivide la sua storia di dipendenza da alcol: “Il diavolo è entrato nella mia anima, e mi divertivo a stare con lui.” Nel frattempo, rappresentanti sovietici, destinati a sostenere i Nenets, arrivano e se ne vanno: “Non si sono fermati, perché, in senso stretto, non c’era nulla a cui aggrapparsi.” La storia di una comunità solida in cui le persone si aggrappano l’una all’altra è presentata come un racconto caldo per l’inverno.
The Old Fire
The Old Fire di Elisa Shua Dusapin, tradotto da Aneesa Abbas Higgins (Daunt, 14,99 £)
Agathe, una donna francese di 30 anni che vive a New York, è così distante dalla sorella Véra che, quando riceve un messaggio che dice “Papà è morto”, risponde: “Chi è questa?” Ora torna a casa di famiglia in Dordogne per aiutare a smaltire i suoi effetti. “Se incendiassimo i libri, non rimarrebbe nulla.” Le relazioni rimangono difficili: Véra comunica solo tramite messaggio; non ha parlato con Agathe da quando aveva sei anni. Il libro è un racconto di assenza e silenzio – i negozi del villaggio sono chiusi, le strade deserte, il marito di Agathe negli Stati Uniti non risponde – e scritto con una scarsa ma precisa economia di parole. “Sto seguendo i consigli degli influencer del decluttering,” dice Agathe, ma è il suo passato che deve liberare, e lentamente impariamo la storia della rottura familiare. L’equilibrio tra rivelazione e mistero continuo rende questo libro sia intrigante che soddisfacente.
Fonti
Fonte: The Guardian – “The best recent translated fiction – review roundup”
Approfondimento
Il testo originale è una raccolta di recensioni di quattro opere di narrativa tradotta, con particolare attenzione ai due romanzi descritti in dettaglio. Le recensioni evidenziano temi di identità culturale, relazioni familiari e la ricerca di significato in contesti di isolamento.
Dati principali
| Titolo | Autore | Traduttore | Editore | Prezzo |
|---|---|---|---|---|
| White Moss | Anna Nerkagi | Irina Sadovina | Pushkin | 12,99 £ |
| The Old Fire | Elisa Shua Dusapin | Aneesa Abbas Higgins | Daunt | 14,99 £ |
| The Roof Beneath Their Feet | Geetanjali Shree | — | — | — |
| Berlin Shuffle | Ulrich Alexander Boschwitz | — | — | — |
Possibili Conseguenze
La diffusione di queste opere può aumentare la visibilità di autori e traduttori emergenti, promuovendo la diversità culturale nella letteratura tradotta. L’interesse per temi come l’identità indigena e le dinamiche familiari può stimolare ulteriori studi accademici e discussioni pubbliche.
Opinione
Secondo la recensione, “White Moss” è descritto come un racconto caldo per l’inverno, mentre “The Old Fire” è presentato come un libro di assenza e silenzio, con un equilibrio tra rivelazione e mistero.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le recensioni si basano su descrizioni narrative e citazioni dirette dei protagonisti. Non vi sono dati quantitativi o studi di mercato citati. Le affermazioni riguardanti la qualità della traduzione e la struttura narrativa sono presentate come giudizi di critica letteraria.
Relazioni (con altri fatti)
Il romanzo “White Moss” si inserisce in un corpus più ampio di opere che trattano la cultura Nenets e le sfide dell’isolamento artico. “The Old Fire” si collega a tematiche di diaspora e di memoria familiare, simili a quelle esplorate in altri romanzi contemporanei di autori francesi.
Contesto (oggettivo)
Anna Nerkagi è un’autrice di origine greca che vive in Russia, mentre Elisa Shua Dusapin è una scrittrice francese con radici in America Latina. Le traduzioni sono state realizzate da professionisti con esperienza in testi culturali complessi. Gli editori Pushkin e Daunt sono noti per la pubblicazione di opere di narrativa tradotta.
Domande Frequenti
- Quali libri sono stati recensiti?
- White Moss, The Old Fire, The Roof Beneath Their Feet e Berlin Shuffle.
- Chi sono gli autori e i traduttori dei due romanzi descritti?
- White Moss è di Anna Nerkagi, tradotto da Irina Sadovina. The Old Fire è di Elisa Shua Dusapin, tradotto da Aneesa Abbas Higgins.
- Dove è possibile acquistare i libri?
- Le copie sono disponibili presso il Guardian Bookshop, con i link forniti nelle recensioni.
- Qual è il tema principale di White Moss?
- La ricerca di una comunità solida e il tentativo di trovare un partner in un contesto nomade dell’Artico russo.
- Qual è il tema principale di The Old Fire?
- La gestione del passato familiare, l’assenza e il silenzio, e la ricerca di significato in un contesto di distanza geografica e emotiva.
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