Capodanno più leggero: le bevande “coasting” riducono l’alcol del 50%
Fonti
Fonte: The Guardian
Approfondimento
Negli ultimi mesi i rivenditori hanno osservato un aumento significativo della domanda di bevande alcoliche con un contenuto di alcol ridotto, pari a circa la metà rispetto alle versioni tradizionali. Questo trend è stato associato alla crescente attenzione verso il consumo responsabile, soprattutto durante le festività di fine anno.

Dati principali
Di seguito una tabella che riassume le differenze di contenuto alcolico tra le bevande tradizionali e le versioni “coasting”.
| Tipo di bevanda | Contenuto alcolico tradizionale (%) | Contenuto alcolico “coasting” (%) |
|---|---|---|
| Vino bianco | 12–14 | 6–7 |
| Lager | 4–5 | 2–2,5 |
| Cocktail | 15–20 | 7,5–10 |
Possibili Conseguenze
La scelta di bevande con un contenuto alcolico ridotto può comportare:
- Riduzione del rischio di mal di testa e nausea il giorno successivo.
- Possibilità di consumare un numero maggiore di drink senza raggiungere livelli di intossicazione elevati.
- Maggiore consapevolezza del proprio consumo, favorendo abitudini più sane.
Opinione
Il termine “coasting” è stato adottato dall’industria delle bevande come modo per descrivere un approccio più moderato al consumo di alcol. Sebbene il concetto sia stato accolto positivamente da alcuni consumatori, resta oggetto di discussione tra esperti di salute pubblica.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le evidenze disponibili indicano che ridurre la concentrazione di alcol in una bevanda può diminuire l’impatto immediato sul corpo, ma non elimina completamente i rischi associati al consumo di alcol. È importante considerare che la quantità totale di alcol ingerita è determinante per la salute a lungo termine.
Relazioni (con altri fatti)
Questo fenomeno si inserisce in un più ampio trend di consumo responsabile, che include l’aumento delle bevande a basso contenuto alcolico, la promozione di “drink smart” e l’adozione di politiche di etichettatura più chiare sul contenuto alcolico.
Contesto (oggettivo)
Le festività natalizie e di Capodanno sono tradizionalmente associate a consumi elevati di alcol. L’introduzione di bevande “coasting” rappresenta una risposta del mercato a una crescente consapevolezza dei rischi legati all’eccesso di alcol, oltre a riflettere le normative più stringenti in alcuni paesi che limitano la pubblicità di bevande ad alto contenuto alcolico.
Domande Frequenti
1. Che cosa significa “coasting”? Il termine indica la scelta di bevande alcoliche con un contenuto di alcol ridotto, tipicamente la metà rispetto alla versione tradizionale.
2. Le bevande “coasting” sono più sicure? Ridurre la concentrazione di alcol può diminuire i sintomi di disidratazione e mal di testa, ma non elimina i rischi associati al consumo di alcol.
3. Dove posso trovare queste bevande? Sono disponibili in molti negozi di alimentari e supermercati, spesso contrassegnate come “low‑alcohol” o “light”.
4. Posso consumare più di una “coasting” al giorno? La quantità consigliata dipende dalle linee guida locali sul consumo di alcol; è sempre consigliabile rispettare le raccomandazioni di moderazione.
Commento all'articolo