Capitano russo condannato per omicidio colposo dopo collisione con petroliera nell’estuario dell’Humber
Capitano russo responsabile della collisione con un petroliera: condannato per omicidio di un membro dell’equipaggio
Il capitano Vladimir Motin, 59 anni, originario di San Pietroburgo, è stato condannato per omicidio colposo dopo che la sua nave, la Solong, è entrata in collisione con la petroliera Stena Immaculate nei pressi dell’estuario dell’Humber, il 10 marzo dello scorso anno.
Durante l’incidente, Mark Angelo Pernia, 38 anni, di nazionalità filippina, era membro dell’equipaggio della Solong e è stato ucciso a causa della collisione.

Fonti
Fonte: The Guardian
Approfondimento
La Solong, nave di trasporto di merci, era sotto la sola guardia del capitano Motin quando ha colpito la petroliera Stena Immaculate. L’incidente è avvenuto nelle acque britanniche, vicino alla costa dello Yorkshire. L’evento ha provocato la morte di un membro dell’equipaggio e ha sollevato questioni sulla sicurezza marittima e sulla responsabilità dei capitani.
Dati principali
Data dell’incidente: 10 marzo 2025
Località: Estuario dell’Humber, vicino allo Yorkshire
Nave coinvolta: Solong (nave di trasporto)
Petroliera colpita: Stena Immaculate
Capitano: Vladimir Motin (59 anni, San Pietroburgo)
Vittima: Mark Angelo Pernia (38 anni, Filippine)
Possibili Conseguenze
La condanna del capitano Motin può avere ripercussioni sulla sua carriera e sulla reputazione della compagnia di navigazione di cui fa parte. Inoltre, l’incidente potrebbe influenzare le normative sulla sicurezza marittima e la supervisione delle operazioni di navigazione nelle acque britanniche.
Opinione
Il caso evidenzia l’importanza di una vigilanza costante e di procedure di sicurezza rigorose per prevenire incidenti marittimi. La responsabilità individuale dei capitani è cruciale per garantire la sicurezza degli equipaggi e delle navi.
Analisi Critica (dei Fatti)
La decisione di condannare il capitano Motin si basa su prove che indicano una mancanza di vigilanza e una possibile negligenza nella gestione della nave. L’incidente è stato oggetto di indagini da parte delle autorità britanniche, che hanno esaminato le registrazioni delle comunicazioni e le procedure operative seguite al momento dell’incidente.
Relazioni (con altri fatti)
Questo evento si inserisce in un contesto più ampio di incidenti marittimi che hanno coinvolto navi di trasporto e petroliere. Le autorità marittime hanno già adottato misure per rafforzare la sorveglianza delle rotte commerciali e migliorare la formazione dei capitani.
Contesto (oggettivo)
Le acque dell’estuario dell’Humber sono una zona di traffico intenso, con numerose navi di trasporto e petroliere che operano regolarmente. La sicurezza marittima è regolata da norme internazionali e da leggi nazionali, che prevedono sanzioni per la negligenza e la violazione delle procedure di sicurezza.
Domande Frequenti
1. Qual è stato il ruolo del capitano Motin durante l’incidente?
Il capitano Motin era sotto la sola guardia della nave Solong quando è avvenuta la collisione con la petroliera Stena Immaculate.
2. Chi è stato ucciso nell’incidente?
Mark Angelo Pernia, 38 anni, filippino, membro dell’equipaggio della Solong, è stato ucciso a causa della collisione.
3. Dove è avvenuto l’incidente?
L’incidente si è verificato nei pressi dell’estuario dell’Humber, vicino alla costa dello Yorkshire, nel Regno Unito.
4. Qual è stato l’esito del processo?
Il capitano Vladimir Motin è stato condannato per omicidio colposo relativo alla collisione.
5. Quali sono le implicazioni per la sicurezza marittima?
Il caso ha evidenziato la necessità di rafforzare le procedure di sicurezza e la vigilanza dei capitani per prevenire incidenti simili in futuro.
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