Borges, il multiverso e la storia della tecnologia: 85 anni di anticipazioni
Fonti
Articolo originale: The Guardian – “Mass surveillance, the metaverse, making America ‘great again’: the novelists who predicted our present”
Approfondimento
Nel 2026 si celebra l’85° anniversario di “Il giardino dei sentieri che si biforcano”, racconto di Jorge Luis Borges pubblicato nel 1941. Il testo, che tratta di probabilità, labirinti e un romanzo impossibile, è stato oggetto di discussione per la sua possibile anticipazione della teoria del multiverso in fisica quantistica. L’articolo mette in evidenza anche altri eventi storici di rilievo: la prima dimostrazione televisiva a Londra (1926), l’invio del primo e‑mail reale da parte della regina Elisabetta II (1976) e la prima riunione dell’Associazione Lancashire di Change Ringers (1876).

Dati principali
| Evento | Anno | Descrizione |
|---|---|---|
| Prima dimostrazione televisiva a Londra | 1926 | Inizio della televisione pubblica |
| Primo e‑mail reale della regina Elisabetta II | 1976 | Inizio della comunicazione elettronica a livello reale |
| Prima riunione dell’Associazione Lancashire di Change Ringers | 1876 | Inizio di un’associazione musicale |
| Pubblicazione di “Il giardino dei sentieri che si biforcano” | 1941 | Racconto di Borges |
| 85° anniversario del racconto | 2026 | Data di riferimento dell’articolo |
| Proposta della teoria del multiverso da Hugh Everett | 1957 | Fondamento teorico |
| Popolarizzazione della “many worlds interpretation” da Bryce DeWitt | 1970s | Diffusione del concetto |
| Articolo di Alberto Rojo “The Garden of the Forking Worlds” | 2005 | Esame della possibile correlazione con Borges |
Possibili Conseguenze
La discussione sul collegamento tra la narrativa di Borges e la fisica quantistica può influenzare la percezione pubblica della scienza, incoraggiando un dialogo interdisciplinare tra letteratura e fisica. Inoltre, la citazione di eventi storici come la prima dimostrazione televisiva o l’e‑mail reale della regina può servire a contestualizzare l’evoluzione della tecnologia e della comunicazione.
Opinione
Il testo si limita a presentare fatti storici e a riportare le dichiarazioni di figure come Alberto Rojo e Bryce DeWitt, senza esprimere giudizi personali. L’autore si concentra sulla verifica delle affermazioni e sulla loro rilevanza culturale.
Analisi Critica (dei Fatti)
La verifica delle fonti mostra che DeWitt non era a conoscenza del racconto di Borges, e che Rojo ha citato Borges in maniera ironica. La relazione tra la teoria del multiverso e il racconto rimane una speculazione, poiché non vi è alcuna prova diretta che la fisica quantistica sia stata influenzata da Borges. Tuttavia, la narrazione di Borges offre un modello concettuale che può essere interpretato in parallelo con la fisica.
Relazioni (con altri fatti)
Il racconto di Borges è stato citato in numerosi lavori di letteratura comparata e in studi di filosofia della scienza. La teoria del multiverso è stata oggetto di discussione in pubblicazioni scientifiche e divulgative, spesso citando esempi di narrativa per illustrare concetti complessi.
Contesto (oggettivo)
Nel periodo in cui è stato scritto il racconto (1941), la letteratura mondiale era influenzata dal contesto della Seconda Guerra Mondiale. Borges, già noto per i suoi lavori filosofici, esplorava temi di tempo, realtà e possibilità. Nel frattempo, la fisica quantistica stava emergendo come disciplina dominante, con teorie che sfidavano la concezione classica della realtà.
Domande Frequenti
- Che cosa è “Il giardino dei sentieri che si biforcano”? È un racconto di Jorge Luis Borges pubblicato nel 1941 che esplora l’idea di un romanzo in cui tutte le possibili scelte vengono realizzate, creando un intreccio di tempi paralleli.
- Qual è la relazione tra il racconto di Borges e la teoria del multiverso? Alcuni studiosi hanno suggerito che la narrazione di Borges anticipi concetti simili a quelli della teoria del multiverso, ma non vi è alcuna prova che la fisica quantistica sia stata influenzata direttamente dal racconto.
- Chi è stato il primo a proporre la teoria del multiverso? Hugh Everett ha proposto la teoria del multiverso nel 1957, e successivamente Bryce DeWitt l’ha popularizzata negli anni ’70.
- Quali altri eventi storici sono menzionati nell’articolo? L’articolo cita la prima dimostrazione televisiva a Londra (1926), l’invio del primo e‑mail reale della regina Elisabetta II (1976) e la prima riunione dell’Associazione Lancashire di Change Ringers (1876).
- Qual è la posizione di Alberto Rojo riguardo a Borges? Rojo ha scritto un saggio che esamina la possibile correlazione tra Borges e la fisica, ma ha anche espresso scetticismo, affermando di conoscere la fisica solo grazie a un insegnamento del padre.
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