Ben Goldscheider e Richard Uttley: un concerto di corno e pianoforte che incanta al Royal Welsh College

Ben Goldscheider / Richard Uttley: recensione – un corno, un pianoforte … e un asino ronzante

Il Royal Welsh College of Music and Drama di Cardiff ha ospitato un concerto di grande soddisfazione e intensità emotiva, in cui si sono esibiti il cornettista Ben Goldscheider e il pianista Richard Uttley. Il repertorio spaziava dal Mahler e Schumann al “Bell” di Simon Holt e all’“Eeyore” di Oliver Leith.

Fonti

Fonte: The Guardian – Ben Goldscheider / Richard Uttley review – a horn, a piano … and a braying donkey

Ben Goldscheider e Richard Uttley: un concerto di corno e pianoforte che incanta al Royal Welsh College

Approfondimento

Il recital, tenutosi durante la pausa pranzo, ha mostrato una perfetta interazione tra corno e pianoforte. L’esecuzione di Schumann, solitamente associata a clarinetti o violoncelli, ha evidenziato la versatilità del corno, mentre la composizione contemporanea di Holt ha offerto un dialogo dinamico tra i due strumenti.

Dati principali

Composizione Compositore Strumento principale
Three Fantasiestücke, Op 73 Robert Schumann Corno
The Bell Simon Holt Corno e Pianoforte
Eeyore Oliver Leith Corno e Pianoforte

Possibili Conseguenze

La riuscita del concerto ha potuto rafforzare la reputazione di Goldscheider e Uttley come interpreti di repertorio classico e contemporaneo. Inoltre, la scelta di pezzi meno noti ha potuto stimolare l’interesse del pubblico verso opere moderne, favorendo una più ampia conoscenza della musica contemporanea.

Opinione

La recensione sottolinea la qualità sonora e la soddisfazione offerta dal duo, evidenziando la loro sensibilità musicale e la reciproca armonia. L’autore descrive il concerto come “ricco e commovente”, con particolare attenzione alla capacità di Goldscheider di adattare il corno a brani tipicamente destinati ad altri strumenti.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il testo si basa su osservazioni oggettive: la scelta del repertorio, la descrizione delle esecuzioni e la valutazione della tecnica. Non vi sono affermazioni non verificabili; le affermazioni riguardanti la “flood” lirica di Schumann e la “clarion statement” di Holt sono interpretazioni di performance, ma non esagerate.

Relazioni (con altri fatti)

Il concerto si inserisce in una tradizione di esibizioni di corno e pianoforte che risale al XIX secolo, ma si distingue per l’inclusione di opere contemporanee. La presenza di “The Bell” di Holt, scritto appositamente per il duo, evidenzia la continuità tra il repertorio classico e quello moderno.

Contesto (oggettivo)

Il Royal Welsh College of Music and Drama è un istituto di formazione musicale di alto livello. Il concerto è stato programmato come parte di un evento di pranzo, offrendo al pubblico un’esperienza musicale di alta qualità in un ambiente accademico.

Domande Frequenti

1. Quali opere sono state eseguite durante il concerto?
Schumann – Three Fantasiestücke, Op 73; Simon Holt – The Bell; Oliver Leith – Eeyore.

2. Chi sono i protagonisti del recital?
Ben Goldscheider (corno) e Richard Uttley (pianoforte).

3. Dove si è svolto l’evento?
Royal Welsh College of Music and Drama, Cardiff.

4. Qual è stato il giudizio generale della recensione?
Il concerto è stato descritto come “ricco e commovente”, con particolare attenzione alla qualità sonora e alla sinergia tra i due musicisti.

5. La composizione di Holt è stata scritta appositamente per questo duo?
Sì, “The Bell” è stata composta nel 2022 per Goldscheider e Uttley.

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