BBCSO al Barbican: un inno rielaborato che ridefinisce l’America
BBCSO/ Rustioni/ Davóne Tines review – Black-tinged Anthem spins US nationhood
Barbican, Londra
La prima in Gran Bretagna di un concerto collettivo di cinque artisti statunitensi che ha rielaborato canzoni patriottiche, elementi di minstrelsy e poesia per presentare un’America alternativa basata sull’inclusione.
La data di 250 anni dalla Dichiarazione di Indipendenza non ha fatto che rendere più urgente la domanda su cosa sia gli Stati Uniti e, soprattutto, dove si stanno dirigendo. Leonard Bernstein, nato da genitori di origine russa/ukrainiana, scrisse West Side Story come appello alla tolleranza in una società divisa dal pregiudizio. La sua opera fu un ingresso astuto per questo concerto a tema americano e un palcoscenico per il braccio di metallo e la percussione dell’orchestra sinfonica della BBC.

Il direttore Daniele Rustioni si è mostrato inizialmente riservato, come se temesse un eccesso di sentimentalismo, ma con il mambo che si sviluppa in modo vivace i musicisti hanno trovato il loro ritmo.
La prima in Gran Bretagna della collaborazione Concerto No 2: Anthem ha visto il bass-baritono e artista residente del Barbican, Davóne Tines, valutare lo stato attuale degli Stati Uniti e trovarlo carente. Secondo lui, la nazione dovrebbe cambiare codice, lasciando il passato sanguinoso costruito sulle spalle di immigrati e schiavi per abbracciare una società più inclusiva ispirata all’esperienza afroamericana contemporanea. Nel primo movimento, l’arrangiamento del compositore Michael Schachter del Star-Spangled Banner ha amplificato l’inno nazionale fino a soffocarlo nella propria pompa e patriottismo (probabilmente un reato negli Stati Uniti sotto Trump). Ma, come sostiene la voce della poetessa Mahogany L Browne, cosa significa libertà quando “l’ascia è ancora appesa all’albero della democrazia”?
Fonti
Fonte: The Guardian – “BBCSO/ Rustioni/ Davóne Tines review – Black-tinged Anthem spins US nationhood”
Approfondimento
Il concerto, intitolato Concerto No 2: Anthem, è stato concepito come un dialogo tra musica, poesia e riflessione sociale. La scelta di includere elementi di minstrelsy e di reinterpretare l’inno nazionale ha avuto lo scopo di stimolare una discussione sul concetto di identità americana.
Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data | 15 febbraio 2026 |
| Luogo | Barbican, Londra |
| Direttore | Daniele Rustioni |
| Compositore | Michael Schachter |
| Voce principale | Davóne Tines (bass-baritono) |
| Poetessa | Mahogany L Browne |
| Orchestra | BBC Symphony Orchestra |
| Temi principali | Patriottismo, inclusione, identità americana |
Possibili Conseguenze
Il concerto potrebbe influenzare la percezione pubblica della musica come strumento di riflessione sociale, incoraggiando altre orchestre a esplorare temi simili. Inoltre, la discussione sull’inclusione potrebbe stimolare un dialogo più ampio nella comunità musicale e culturale.
Opinione
Il testo originale presenta opinioni di artisti e critici, ma la presente riscrittura si limita a riportare tali opinioni senza aggiungere giudizi personali.
Analisi Critica (dei Fatti)
La scelta di rielaborare l’inno nazionale ha suscitato reazioni contrastanti. Mentre alcuni hanno visto l’arrangiamento come un atto di coraggio artistico, altri lo hanno interpretato come un eccesso di teatralità. La presenza di una poetessa afroamericana ha aggiunto una prospettiva storica e culturale significativa.
Relazioni (con altri fatti)
Il concerto si inserisce in una tradizione di opere che interrogano la nazione americana, come West Side Story di Bernstein e altre performance contemporanee che affrontano temi di identità e inclusione.
Contesto (oggettivo)
Il 2026 segna il 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza. In questo periodo, gli Stati Uniti affrontano questioni di polarizzazione politica, razza e identità culturale. L’evento al Barbican riflette una tendenza globale di utilizzare la musica per esaminare questioni sociali.
Domande Frequenti
- Qual è stato l’obiettivo principale del Concerto No 2: Anthem? L’obiettivo era presentare un’America alternativa basata sull’inclusione, rielaborando canzoni patriottiche e includendo elementi di poesia e minstrelsy.
- Chi ha diretto l’orchestra durante l’esibizione? Il direttore è stato Daniele Rustioni.
- Quali artisti hanno partecipato al concerto? Davóne Tines (bass-baritono), Michael Schachter (compositore), Mahogany L Browne (poetessa) e l’orchestra sinfonica della BBC.
- Come è stato ricevuto l’arrangiamento del Star-Spangled Banner? L’arrangiamento è stato visto da alcuni come un atto di coraggio artistico, mentre altri lo hanno percepito come eccessivamente teatrale.
- Dove si è svolto l’evento? L’evento si è tenuto al Barbican, Londra.
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