Attivismo e solitudine: come le comunità stanno riducendo l’isolamento negli USA
Dobbiamo uscire e toccare le persone: come l’attivismo sta affrontando l’epidemia di solitudine negli Stati Uniti
La maggior parte delle persone si unisce a movimenti sociali per cercare di cambiare il mondo, ma molti trovano anche comunità e un senso più profondo di scopo.
Quando il marito di Lani Ritter Hall, Gus, che aveva amato per oltre 40 anni, morì nel 2022, la donna si sentì un po’ smarrita. Prendersi cura di lui era ciò che la motivava a svegliarsi al mattino, e con la sua scomparsa, la 76enne percepì di aver perso il suo scopo.

Questa sensazione cambiò quando iniziò a organizzare iniziative di volontariato e a partecipare attivamente a gruppi comunitari.
Fonti
Fonte originale: The Guardian – “We have to go out and touch people”: how activism is tackling the US loneliness epidemic
Statistiche sulla solitudine: CDC – Solitude and Loneliness
Approfondimento
L’esperienza di Lani Ritter Hall illustra come l’attivismo possa fungere da catalizzatore per la creazione di legami sociali e per il recupero di un senso di identità personale. La partecipazione a gruppi di volontariato, a iniziative di comunità e a movimenti sociali offre opportunità di interazione diretta con altre persone, riducendo così i sentimenti di isolamento.
Dati principali
Secondo il CDC, circa il 20% degli adulti negli Stati Uniti si sente isolato o solitario. Durante la pandemia di COVID‑19, questo numero è aumentato del 30% rispetto ai dati pre‑pandemia. Studi pubblicati dall’American Psychological Association indicano che la solitudine è associata a un aumento del rischio di depressione, ansia e problemi cardiovascolari.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Percentuale di adulti che si sentono isolati | 20% |
| Aumento percentuale durante la pandemia | 30% |
| Rischio di depressione associato alla solitudine | 2‑3 volte più alto |
Possibili Conseguenze
La solitudine cronica può portare a:
- Problemi di salute mentale, come depressione e ansia.
- Complicazioni fisiche, inclusi disturbi cardiovascolari e immunitari.
- Riduzione della qualità della vita e della soddisfazione personale.
- Incremento dei costi sanitari a livello nazionale.
Opinione
Il racconto di Lani Ritter Hall evidenzia che l’attivismo non è solo un mezzo per promuovere cambiamenti sociali, ma anche un veicolo per il benessere individuale. La partecipazione a iniziative collettive può contribuire a ristabilire un senso di appartenenza e di scopo, elementi fondamentali per contrastare la solitudine.
Analisi Critica (dei Fatti)
La correlazione tra attività di volontariato e riduzione della solitudine è supportata da numerosi studi epidemiologici. Tuttavia, è importante distinguere tra correlazione e causalità: la partecipazione a gruppi sociali può essere un fattore che riduce la solitudine, ma la solitudine stessa può motivare le persone a cercare attività di volontariato. La ricerca continua a esplorare quale sia la direzione principale di questa relazione.
Relazioni (con altri fatti)
La solitudine è strettamente legata a:
- La salute mentale: la depressione e l’ansia sono più frequenti tra individui che si sentono isolati.
- La salute fisica: studi mostrano un aumento del rischio di malattie cardiovascolari.
- Il sistema sanitario: l’aumento dei costi sanitari è correlato alla prevalenza di solitudine.
Contesto (oggettivo)
Negli ultimi anni, la solitudine è stata riconosciuta come una problematica di salute pubblica negli Stati Uniti. Le politiche di salute pubblica stanno iniziando a includere programmi di prevenzione della solitudine, come iniziative di volontariato, gruppi di supporto e campagne di sensibilizzazione. L’attivismo, in questo contesto, assume un ruolo doppio: promuove il cambiamento sociale e favorisce la costruzione di reti di supporto.
Domande Frequenti
- Che cosa è la solitudine? La solitudine è un sentimento soggettivo di isolamento, indipendentemente dal numero di contatti sociali che una persona ha.
- Quali sono i rischi associati alla solitudine? La solitudine cronica è collegata a problemi di salute mentale, come depressione e ansia, e a rischi fisici, tra cui malattie cardiovascolari.
- Come può l’attivismo aiutare a ridurre la solitudine? Partecipare a iniziative di volontariato e a gruppi comunitari offre opportunità di interazione sociale, contribuendo a creare legami e a dare un senso di scopo.
- Quali sono le statistiche principali sulla solitudine negli Stati Uniti? Circa il 20% degli adulti si sente isolato, e questo numero è aumentato del 30% durante la pandemia di COVID‑19.
- Dove posso trovare ulteriori informazioni sulla solitudine? Il CDC e l’American Psychological Association pubblicano regolarmente dati e linee guida sul tema.
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