ActionAid sospende la sponsorizzazione di bambini per perseguire la decolonizzazione

Fonti

Fonte: The Guardian – “ActionAid sponsorship schemes: helping children and women or a colonial relic?”

Approfondimento

ActionAid, un’organizzazione non governativa internazionale che opera in settori quali sviluppo, diritti umani e lotta alla povertà, ha annunciato di voler rivedere i propri programmi di sponsorizzazione di bambini. Tale decisione segue un trend più ampio tra le ONG globali che stanno riconsiderando modelli di finanziamento che possono perpetuare relazioni di dipendenza e gerarchie culturali.

ActionAid sospende la sponsorizzazione di bambini per perseguire la decolonizzazione

Dati principali

Elemento Descrizione
Programma in esame Sponsorizzazione di bambini (child sponsorship)
Critiche principali Rappresentazione di “poverty porn”, paternalismo, colonialismo culturale
Reazione locale (Tanzania) Staff locale esprimeva disagio verso il presupposto di base del modello
Motivazione interna Pressioni da livelli superiori, necessità di mantenere fonti di finanziamento non vincolato
Obiettivo di decolonizzazione Allineare le pratiche di finanziamento con principi di autonomia e rispetto culturale

Possibili Conseguenze

La sospensione dei programmi di sponsorizzazione potrebbe comportare:

  • Riduzione di fondi immediati destinati a progetti specifici, ma potenzialmente compensata da donazioni più flessibili.
  • Maggiore autonomia per le comunità locali nella definizione delle proprie priorità di sviluppo.
  • Possibile aumento della percezione di legittimità e credibilità dell’organizzazione tra i beneficiari e i donatori.
  • Necessità di sviluppare nuovi modelli di raccolta fondi che rispettino i principi di decolonizzazione.

Opinione

Le opinioni sul modello di sponsorizzazione di bambini sono contrastanti. Alcuni sostenitori ritengono che offra un supporto concreto e personale, mentre altri lo vedono come un meccanismo di potere e dipendenza. ActionAid ha scelto di seguire la prima linea di pensiero, puntando a un approccio più equo e sostenibile.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il fatto che i dipendenti locali in Tanzania abbiano espresso disagio indica una discrepanza tra la visione strategica dell’organizzazione e la realtà sul campo. La decisione di mantenere il modello, nonostante le critiche, suggerisce una tensione tra necessità finanziarie e principi etici. La scelta di rivedere il modello è quindi coerente con una tendenza più ampia di decolonizzazione delle ONG.

Relazioni (con altri fatti)

Altre ONG, come Oxfam e Save the Children, hanno già annunciato iniziative simili per ridurre la dipendenza da programmi di sponsorizzazione individuale. Queste mosse fanno parte di un più ampio movimento di decolonizzazione del settore umanitario, che mira a rimuovere strutture di potere ereditate dal periodo coloniale.

Contesto (oggettivo)

Il concetto di “decolonizzazione” nel settore dello sviluppo si riferisce alla rimozione di pratiche e strutture che perpetuano relazioni di potere diseguali tra paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo. Nel contesto delle ONG, ciò implica una revisione dei modelli di finanziamento, delle partnership e delle modalità di intervento per garantire che le comunità locali siano protagoniste delle proprie iniziative.

Domande Frequenti

  • Che cosa è la sponsorizzazione di bambini? È un modello di finanziamento in cui un donatore individuale sostiene un bambino specifico, contribuendo a coprire spese come istruzione, salute e nutrizione.
  • Perché ActionAid sta rivedendo questo modello? Perché è stato identificato come potenzialmente paternalistico e colonialistico, e per allinearsi a principi di decolonizzazione e autonomia locale.
  • Quali sono le alternative alla sponsorizzazione di bambini? Modelli di finanziamento più flessibili, come donazioni generiche o fondi comunitari, che non vincolano i fondi a un singolo individuo.
  • Come influenzerà questa decisione i beneficiari? Potrebbe ridurre la dipendenza da donazioni individuali, ma aumentare la partecipazione delle comunità nella definizione delle proprie priorità.
  • Qual è il ruolo dei donatori in questo nuovo approccio? I donatori possono contribuire a fondi più generali o a progetti specifici, mantenendo la flessibilità e l’autonomia delle comunità.

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