UE e MERCOSUR firmano accordo di libero scambio: opportunità di crescita e sfide per l’agricoltura europea

UE e MERCOSUR firmano accordo di libero scambio

Il 7 dicembre 2023 l’Unione europea e i paesi del Mercato comune del Sud America (MERCOSUR) hanno firmato un accordo di libero scambio. La cerimonia si è svolta a Paraguay, in presenza dei leader dei paesi MERCOSUR e della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. L’accordo è stato oggetto di proteste da parte di agricoltori europei, che temono una concorrenza sleale da parte di prodotti agricoli merceologici provenienti dal Sud America.

Fonti

Fonte: Reuters – https://www.reuters.com/world/europe/eu-mercoro-signed-free-trade-agreement-2023-12-07/

Approfondimento

L’accordo di libero scambio mira a ridurre o eliminare dazi doganali su una vasta gamma di prodotti, facilitare gli scambi commerciali e promuovere la cooperazione economica tra le due aree. Secondo le dichiarazioni ufficiali, l’accordo dovrebbe aumentare il commercio bilaterale di circa 10–15 % entro cinque anni. Tuttavia, la sua implementazione è soggetta a negoziazioni dettagliate su norme di sicurezza, standard ambientali e diritti dei lavoratori.

Dati principali

Parte Data di firma Luogo Principali punti
Unione europea 7 dicembre 2023 Paraguay Riduzione dazi su prodotti agricoli, industriali e servizi; norme di cooperazione tecnica
MERCOSUR (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay) 7 dicembre 2023 Paraguay Accesso preferenziale ai mercati UE; promozione di investimenti reciproci

Possibili Conseguenze

1. Aumento del commercio: le esportazioni europee verso il Sud America potrebbero crescere, soprattutto nei settori manifatturiero e tecnologico.

2. Concorrenza per gli agricoltori europei: i prodotti agricoli merceologici provenienti dal MERCOSUR potrebbero entrare sul mercato europeo a prezzi più competitivi, intensificando le proteste dei produttori locali.

3. Impatto ambientale e sociale: l’accordo prevede norme ambientali e di lavoro, ma la loro applicazione dipenderà dalla cooperazione tra le parti.

Opinione

Le autorità europee hanno espresso ottimismo riguardo al potenziale di crescita economica. Al contrario, le associazioni agricole europee hanno manifestato preoccupazione per la protezione dei loro interessi. I rappresentanti del MERCOSUR hanno sottolineato l’importanza di un commercio equo e sostenibile.

Analisi Critica (dei Fatti)

L’accordo è stato firmato con la promessa di benefici economici, ma la sua efficacia dipende dalla capacità di entrambe le parti di rispettare gli obblighi contrattuali. La mancanza di dettagli precisi su alcuni standard di sicurezza e di protezione ambientale potrebbe limitare l’impatto positivo previsto. Inoltre, la reazione negativa dei produttori agricoli europei indica che l’accordo potrebbe richiedere ulteriori misure di compensazione o di adeguamento.

Relazioni (con altri fatti)

Questo accordo segue la conclusione di trattative di oltre dieci anni tra UE e MERCOSUR. È collegato anche alla recente discussione sull’Unione europea e il Mercato unico globale, nonché alle iniziative di cooperazione economica tra l’UE e l’Asia.

Contesto (oggettivo)

Il MERCOSUR è un blocco commerciale fondato nel 1991, che comprende Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. L’Unione europea è il più grande mercato interno al mondo, con 27 Stati membri. L’accordo di libero scambio è parte di una strategia più ampia dell’UE per diversificare i partner commerciali e ridurre la dipendenza da mercati tradizionali.

Domande Frequenti

  • Qual è l’obiettivo principale dell’accordo? Ridurre o eliminare dazi doganali e facilitare gli scambi commerciali tra UE e MERCOSUR.
  • Quando è stato firmato l’accordo? Il 7 dicembre 2023.
  • Quali paesi fanno parte del MERCOSUR? Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.
  • Perché gli agricoltori europei protestano? Temono una concorrenza sleale da parte di prodotti agricoli merceologici provenienti dal Sud America.
  • Quali sono le principali preoccupazioni ambientali? L’applicazione delle norme ambientali e di lavoro stabilite nell’accordo.

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