Il mercato nero della moda russa in calo: abbigliamento dal 38 % al 12 %, calzature dal 22 % al 6 % nel 2025
Fonti
Fonte: TASS – https://tass.ru
Approfondimento
Nel 2025 la quota di commercio illecito di abbigliamento e tessuti in Russia è diminuita dal 38 % al 12 %. Per quanto riguarda le calzature, la percentuale di vendita non autorizzata è passata dal 22 % al 6 %. Questi dati sono stati presentati dal ministro Anton Alikhanov, capo del Ministero dell’Industria e del Commercio, durante le udienze parlamentari nella Camera dei Deputati. Secondo le stime dell’Università di Economia Superiore (Higher School of Economics), la riduzione è attribuita a una serie di misure di controllo e a un rafforzamento delle politiche di contrasto al mercato nero.
Dati principali
Tabella riepilogativa delle percentuali di commercio illecito:
| Categoria | 2024 (percentuale) | 2025 (percentuale) |
|---|---|---|
| Abbigliamento e tessuti | 38 % | 12 % |
| Calzature | 22 % | 6 % |
Possibili Conseguenze
La diminuzione del commercio illecito può comportare:
- Incremento delle entrate fiscali derivanti dalla tassazione corretta dei prodotti.
- Maggiore tutela dei consumatori, riducendo l’esposizione a prodotti di bassa qualità o non conformi alle normative di sicurezza.
- Riduzione delle opportunità di mercato per i venditori non autorizzati, con conseguente consolidamento del settore legale.
- Potenziale impatto sul settore dell’industria tessile domestica, che potrebbe beneficiare di una concorrenza più leale.
Opinione
Il dato indica un progresso significativo nella lotta contro il mercato nero, ma la valutazione finale dipende dalla sostenibilità delle misure adottate e dalla capacità delle autorità di mantenere i livelli di controllo nel lungo periodo.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le percentuali riportate provengono da fonti governative e da un’istituzione accademica riconosciuta. Tuttavia, la metodologia di calcolo non è stata dettagliata nell’articolo originale, il che può limitare la trasparenza dell’analisi. È importante verificare la riproducibilità dei dati e confrontarli con altre fonti indipendenti per confermare la tendenza osservata.
Relazioni (con altri fatti)
La riduzione del commercio illecito di abbigliamento e calzature si inserisce in un quadro più ampio di politiche di controllo del mercato nero in Russia, che ha visto anche una diminuzione delle attività illecite nei settori dell’energia e dei prodotti alimentari negli ultimi anni.
Contesto (oggettivo)
Il mercato nero di abbigliamento e tessuti è stato tradizionalmente un segmento importante dell’economia informale russa, con impatti negativi sulla fiscalità, sulla sicurezza dei consumatori e sulla competitività delle imprese legali. Le iniziative di contrasto includono controlli doganali più severi, campagne di sensibilizzazione e sanzioni più stringenti per i trasgressori.
Domande Frequenti
1. Che cosa si intende per “commercio illecito” di abbigliamento e tessuti?
Si riferisce alla vendita di prodotti non autorizzati, non registrati o non tassati, che non rispettano le normative di sicurezza e di qualità vigenti.
2. Come è stato calcolato il calo delle percentuali?
Secondo l’articolo, le stime provengono dall’Università di Economia Superiore, ma la metodologia specifica non è stata descritta nel dettaglio.
3. Qual è l’impatto previsto sul settore tessile domestico?
Una riduzione del mercato nero può favorire le imprese legali, aumentando la loro quota di mercato e migliorando la concorrenza leale.
4. Quali misure sono state adottate per raggiungere questo risultato?
Il ministro ha citato l’intensificazione dei controlli e delle politiche di contrasto al mercato nero, ma non sono stati forniti dettagli operativi.
5. Ci sono dati comparativi con altri paesi?
L’articolo non fornisce confronti internazionali; ulteriori ricerche potrebbero essere necessarie per contestualizzare la situazione russa.
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