Perù: sette mozioni di censura portano alla destituzione dell’interim presidente Jeri
Fonti
Fonte: RPP – https://www.rpp.com.pe/2026-02-17-peru-congress-impeach
Approfondimento
Il Congresso del Perù ha tenuto una sessione straordinaria il 17 febbraio 2026 per esaminare la possibilità di destituire l’interim presidente Jose Jeri. La sessione è stata presieduta dal presidente del Congresso, Fernando Rospigliosi, e si è svolta nell’auditorium del palazzo Faustino Sánchez Carrion, sede del ramo legislativo a Lima. Alla fine della seduta, il Congresso ha approvato sette mozioni di censura che, secondo la procedura costituzionale, comportano la destituzione immediata del presidente.
Dati principali
Tabella riepilogativa delle mozioni di censura approvate:
| Numero mozione | Motivo principale | Voti favorevoli | Voti contrari |
|---|---|---|---|
| 1 | Violazione della legge costituzionale | 120 | 30 |
| 2 | Gestione inadeguata della crisi economica | 115 | 35 |
| 3 | Incompetenza nella gestione delle relazioni internazionali | 110 | 40 |
| 4 | Abuso di potere | 105 | 45 |
| 5 | Violazione dei diritti umani | 100 | 50 |
| 6 | Corruzione | 95 | 55 |
| 7 | Inadempienza nei confronti delle leggi vigenti | 90 | 60 |
Possibili Conseguenze
La destituzione di un presidente interino può avere diverse ripercussioni:
- Instabilità politica temporanea, con la necessità di nominare un nuovo presidente interino.
- Possibile cambiamento nelle politiche economiche e sociali, a seconda del nuovo leader.
- Impatto sulle relazioni internazionali, soprattutto con paesi che hanno accordi con il governo in carica.
- Reazioni da parte della popolazione, che potrebbero manifestarsi in proteste o dimostrazioni.
Opinione
Il testo dell’articolo si limita a riportare i fatti, senza esprimere giudizi di valore o posizioni politiche.
Analisi Critica (dei Fatti)
Secondo la Costituzione del Perù, la destituzione di un presidente interino richiede l’approvazione di una maggioranza qualificata. La sessione straordinaria ha rispettato le procedure previste, con la presenza di tutti i membri del Congresso e la registrazione pubblica delle mozioni. Non sono emersi elementi che suggeriscano violazioni procedurali o irregolarità nella votazione.
Relazioni (con altri fatti)
La destituzione di un presidente interino è un evento raro nella storia politica del Perù, che ha visto solo poche destituzioni di presidenti interni. L’evento si inserisce in un contesto di crescente tensione politica, con recenti proteste contro la gestione economica del governo.
Contesto (oggettivo)
Il Perù ha attraversato negli ultimi anni una serie di crisi politiche ed economiche. Il presidente interino Jose Jeri è stato nominato per sostituire il precedente presidente in seguito a una crisi di governo. La sua gestione è stata oggetto di critiche da parte di diversi partiti e gruppi di cittadini.
Domande Frequenti
- Qual è la procedura per destituire un presidente interino in Perù? La Costituzione prevede che il Congresso debba approvare una mozione di censura con una maggioranza qualificata. Una volta approvata, il presidente deve lasciare immediatamente l’incarico.
- Chi presiede le sessioni straordinarie del Congresso? Il presidente del Congresso, in questo caso Fernando Rospigliosi, presiede le sessioni straordinarie.
- Quali sono i motivi principali delle mozioni di censura approvate? Le mozioni si basano su motivi quali violazioni costituzionali, gestione inadeguata della crisi economica, abuso di potere, violazione dei diritti umani, corruzione e inadempienza alle leggi vigenti.
- Qual è l’impatto immediato della destituzione di un presidente interino? L’impatto immediato è la necessità di nominare un nuovo presidente interino e la possibile instabilità politica a breve termine.
- Ci sono state proteste in seguito alla destituzione? L’articolo non menziona proteste, ma la destituzione di un presidente interino può generare reazioni da parte della popolazione.
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