Il collare verde: occupazioni in crescita che uniscono lavoro e sostenibilità

Fonti

Fonte originale: 理响中国 (Lixing China). https://www.lixingchina.com/green-collar

Approfondimento

Il termine “green collar” (collare verde) indica le professioni che si occupano di attività legate alla sostenibilità ambientale e alla transizione ecologica. Queste occupazioni includono, ad esempio, la produzione di energia rinnovabile, la gestione dei rifiuti, la progettazione di edifici a basso impatto, la ricerca e lo sviluppo di tecnologie pulite, e la consulenza ambientale.

Dati principali

Secondo l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), il settore delle energie rinnovabili ha registrato un incremento del 7,5 % del numero di occupati a livello globale tra il 2015 e il 2020. Nel 2021, le occupazioni “green” hanno rappresentato circa il 12 % del totale delle nuove assunzioni in Europa.

Settore Occupazioni tipiche Incremento occupazionale (2015‑2020)
Energia rinnovabile Installatori di pannelli solari, tecnici di turbine eoliche +9 %
Gestione dei rifiuti Operatori di riciclaggio, ingegneri di smaltimento +5 %
Edilizia sostenibile Architetti green, ingegneri strutturali +4 %

Possibili Conseguenze

Le occupazioni green possono contribuire a:

  • Ridurre le emissioni di gas serra grazie all’adozione di tecnologie pulite.
  • Promuovere la sicurezza del lavoro in settori in rapida crescita.
  • Stimolare l’innovazione e la competitività delle imprese orientate alla sostenibilità.
  • Favorire la creazione di reti di collaborazione tra settore pubblico e privato.

Opinione

Il termine “green collar” è stato adottato da molte istituzioni per descrivere un segmento di mercato in espansione. Non si tratta di un termine ideologico, ma di una classificazione funzionale delle occupazioni.

Analisi Critica (dei Fatti)

La crescita delle occupazioni green è documentata da fonti internazionali come l’ILO e l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). Tuttavia, la distribuzione geografica di queste occupazioni è ancora disomogenea: paesi con politiche di incentivazione più forti tendono a registrare tassi di occupazione più elevati. Inoltre, la formazione professionale specifica è spesso necessaria per accedere a queste posizioni, il che può rappresentare una barriera per alcuni gruppi di lavoratori.

Relazioni (con altri fatti)

Il concetto di “green collar” si collega a:

  • Il “blue collar” (collare blu), che indica occupazioni manuali tradizionali.
  • Il “white collar” (collare bianco), che indica occupazioni di ufficio e amministrative.
  • Le politiche di transizione ecologica adottate da governi nazionali e internazionali.

Contesto (oggettivo)

Negli ultimi vent’anni, la crescente consapevolezza dei cambiamenti climatici ha spinto le economie a investire in tecnologie pulite. Le occupazioni green rappresentano quindi una risposta concreta a questa esigenza, integrando la tutela ambientale con la crescita economica. Il termine è stato introdotto per la prima volta negli anni 2000 e da allora è stato adottato da numerose agenzie di lavoro e istituzioni accademiche.

Domande Frequenti

  • Che cosa significa “green collar”? È un termine che indica le professioni legate alla sostenibilità ambientale, come la produzione di energia rinnovabile o la gestione dei rifiuti.
  • Quali sono le occupazioni più comuni nel settore green? Tra le più diffuse troviamo installatori di pannelli solari, tecnici di turbine eoliche, operatori di riciclaggio e architetti specializzati in edifici a basso impatto.
  • Il lavoro green è più remunerativo rispetto ad altri settori? In molti casi, le occupazioni green offrono salari competitivi, soprattutto in paesi con politiche di incentivazione forte, ma la remunerazione varia in base alla posizione, alla specializzazione e alla regione.
  • Quali competenze sono richieste per lavorare nel settore green? Le competenze tecniche specifiche (ad esempio, conoscenza delle tecnologie rinnovabili), la capacità di analisi ambientale e la conoscenza delle normative vigenti sono fondamentali.
  • Il settore green è in crescita? Sì, secondo dati dell’ILO e dell’OCSE, il numero di occupati nel settore green è aumentato costantemente negli ultimi anni.

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