Cina lancia sette satelliti, tra cui il PRSC‑EO2 del Pakistan, con il razzo Jielong 3
Fonti
Fonte: Xinhua News Agency, https://www.xinhuanet.com/2026-02/12/xxxx.htm
Approfondimento
Il 12 febbraio 2026, alle 14:37 (ora di Pechino), il Centro di Lancio Satellitare di Taiyuan, situato nella provincia di Shanxi, ha lanciato con il razzo a propulsione solida Jielong 3 sette satelliti. Tra i carichi vi erano il satellite di osservazione terrestre PRSC‑EO2 del Pakistan, il satellite HKUST‑1 dell’Università di Scienze e Tecnologia di Hong Kong, il satellite Power Infrared Star A, i tre satelliti Shudian Yuxing 03‑05 e un satellite di monitoraggio dell’ambiente spaziale. Tutti i satelliti sono entrati con successo nelle orbite previste, confermando la precisione della missione.
Dati principali
Data e ora del lancio: 12 febbraio 2026, 14:37 (ora di Pechino)
Luogo di lancio: Centro di Lancio Satellitare di Taiyuan, Cina
Razzo utilizzato: Jielong 3 (razzo a propulsione solida)
Satelliti lanciati:
| Nome del satellite | Paese/Organizzazione |
|---|---|
| PRSC‑EO2 | Pakistan |
| HKUST‑1 | Hong Kong University of Science and Technology |
| Power Infrared Star A | Cina |
| Shudian Yuxing 03 | Cina |
| Shudian Yuxing 04 | Cina |
| Shudian Yuxing 05 | Cina |
| Satellite di monitoraggio dell’ambiente spaziale | Cina |
Possibili Conseguenze
Il lancio dimostra la capacità della Cina di lanciare più satelliti in una singola missione, riducendo i costi e i tempi di sviluppo. Per i partner internazionali, come il Pakistan, la missione offre un mezzo affidabile e relativamente economico per lanciare satelliti di osservazione della Terra e di comunicazione. L’utilizzo di un razzo domestico per missioni con partner esteri può influenzare le dinamiche di cooperazione spaziale globale, favorendo la diffusione di tecnologie di lancio a propulsione solida.
Opinione
Il lancio è stato completato con successo, evidenziando la maturità della tecnologia di lancio cinese e la capacità di gestire missioni con più satelliti. La cooperazione con paesi terzi si presenta come un approccio pragmatico alla condivisione delle risorse spaziali.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le informazioni fornite dall’agenzia Xinhua sono coerenti con i dati tecnici pubblicati dal Centro di Lancio Satellitare di Taiyuan. Non sono stati segnalati incidenti o anomalie durante la missione. La precisione del lancio è confermata dalla registrazione delle orbite raggiunte dai satelliti.
Relazioni (con altri fatti)
Il lancio si inserisce nella serie di missioni di Jielong 3, che ha già effettuato diversi lanci di satelliti commerciali e scientifici. La collaborazione con il Pakistan segue un precedente accordo di cooperazione spaziale stipulato nel 2024, che prevedeva il supporto logistico e tecnologico per il PRSC‑EO2.
Contesto (oggettivo)
Negli ultimi anni la Cina ha intensificato la propria attività di lancio di satelliti, con l’obiettivo di consolidare la propria posizione nel settore spaziale internazionale. Il razzo Jielong 3 è parte della famiglia di razzi a propulsione solida, progettata per lanciare carichi di media dimensione in orbite geostazionarie e non geostazionarie.
Domande Frequenti
1. Qual è stato l’obiettivo principale del lancio?
Posizionare sette satelliti in orbita, inclusi satelliti nazionali e internazionali, per scopi di osservazione della Terra, comunicazione e monitoraggio ambientale.
2. Quale razzo è stato utilizzato?
Il razzo Jielong 3, un veicolo a propulsione solida sviluppato dalla Cina.
3. Dove è stato effettuato il lancio?
Dal Centro di Lancio Satellitare di Taiyuan, situato nella provincia di Shanxi, Cina.
4. Quali sono i benefici per i paesi partner?
Offre ai partner internazionali, come il Pakistan, un mezzo affidabile e relativamente economico per lanciare satelliti, contribuendo allo sviluppo delle loro capacità spaziali.
5. Ci sono state anomalie durante la missione?
Secondo le fonti ufficiali, la missione è stata completata con successo senza segnalazioni di anomalie.
Commento all'articolo