Cina lancia sette satelliti: cooperazione internazionale tra Pakistan, Hong Kong e la Cina

Fonti

Fonte: China News Service (中新网)

Approfondimento

Il 12 febbraio 2024, alle ore 14:37 (ora di Pechino), il Centro di Lancio di Satelliti di Taiyuan ha effettuato con successo il lancio di sette satelliti. L’operazione è stata eseguita con il razzo Long March 3B (Jielong 3B) in una zona di mare vicino a Yangjiang, Guangdong. I satelliti lanciati includono la PRSC-E02 del Pakistan, un satellite della Hong Kong University of Science and Technology, il satellite Power Infrared A Star, i satelliti Shudian 03, 04 e 05, e un satellite di monitoraggio dell’ambiente spaziale.

Dati principali

Tabella riepilogativa dei satelliti lanciati:

Satellita Paese/Organizzazione Tipo/Scopo
PRSC-E02 Pakistan Satellita di comunicazione
Hong Kong University of Science and Technology Satellite 1 Hong Kong Ricerca scientifica
Power Infrared Satellite A Star China Monitoraggio termico
Shudian Star 03 China Ricerca scientifica
Shudian Star 04 China Ricerca scientifica
Shudian Star 05 China Ricerca scientifica
Space Environment Monitoring Satellite China Monitoraggio ambientale spaziale

Possibili Conseguenze

Il lancio di questi satelliti può avere diverse implicazioni pratiche:

  • Per il Pakistan, la PRSC-E02 potrà migliorare le capacità di comunicazione e di trasmissione dati.
  • Il satellite della Hong Kong University of Science and Technology contribuirà a progetti di ricerca in ambito scientifico e tecnologico.
  • Il satellite Power Infrared A Star fornirà dati termici utili per la gestione delle risorse energetiche e la sorveglianza ambientale.
  • Gli Shudian Star 03–05 e il satellite di monitoraggio dell’ambiente spaziale offriranno informazioni preziose per la ricerca scientifica e la sicurezza del volo spaziale.

Opinione

Il lancio è stato presentato come un successo completo, con tutti i satelliti che hanno raggiunto le orbite previste. L’operazione evidenzia la capacità della Cina di gestire lanci multipli e di collaborare con partner internazionali.

Analisi Critica (dei Fatti)

La cronologia degli eventi è coerente con le dichiarazioni ufficiali: l’uso del Long March 3B, la data e l’ora del lancio, la localizzazione geografica e la composizione della flotta satellitare. Non sono emersi segnali di anomalie o ritardi. La comunicazione ufficiale ha confermato l’inserimento in orbita di tutti i satelliti, indicando un risultato operativo pienamente soddisfacente.

Relazioni (con altri fatti)

Questo lancio si inserisce nella serie di missioni di lancio della Cina che includono satelliti di uso civile, scientifico e militare. La collaborazione con il Pakistan e con l’Università di Hong Kong rappresenta un esempio di cooperazione internazionale in campo spaziale, in linea con le politiche di apertura e di scambio tecnologico della Cina.

Contesto (oggettivo)

Il Long March 3B è un razzo a propulsione a razzo a combustibile liquido, progettato per lanciare carichi di media dimensione in orbite geostazionarie e non geostazionarie. Il Centro di Lancio di Taiyuan è uno dei principali siti di lancio della Cina, situato nella provincia di Shanxi. La zona di mare vicino a Yangjiang è stata scelta per motivi di sicurezza e di gestione del rientro del razzo.

Domande Frequenti

  • Qual è stato l’obiettivo principale del lancio? Il lancio mirava a posizionare sette satelliti in orbita, tra cui satelliti di comunicazione, ricerca scientifica e monitoraggio ambientale.
  • Quale razzo è stato utilizzato? Il razzo Long March 3B (Jielong 3B) è stato impiegato per il lancio.
  • Dove è avvenuto il lancio? Il lancio è stato effettuato nelle acque vicino a Yangjiang, Guangdong, dal Centro di Lancio di Taiyuan.
  • Quali sono i benefici per i paesi partner? Il Pakistan potrà migliorare le sue capacità di comunicazione, mentre l’Università di Hong Kong avrà un nuovo satellite per la ricerca scientifica.
  • Il lancio ha incontrato problemi tecnici? Secondo le dichiarazioni ufficiali, il lancio è stato completato con successo senza segnalazioni di anomalie.

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