I pozzi di Pisco: un mercato nascosto nelle Ande peruviane

Approfondimento

Nel 2025 è stato pubblicato un articolo sul The Guardian che descrive i risultati di una ricerca condotta da Charles Stanish, professore di archeologia presso l’Università del South Florida. L’autore ha analizzato più di 5.200 pozzi poco profondi presenti nella valle montuosa di Pisco, in Perù, noti localmente come Monte Sierpe. Stanish ha ipotizzato che questi buchi fossero originariamente un mercato rudimentale e successivamente siano stati adattati come sistema di contabilizzazione e stoccaggio.

Dati principali

Caratteristica Valore
Numero di pozzi 5.200+
Localizzazione Valle di Pisco, Perù
Profondità media 0,5–1,5 m
Funzione ipotizzata Mercato → Sistema di contabilizzazione e stoccaggio

Possibili Conseguenze

La proposta di Stanish offre una nuova interpretazione delle pratiche economiche e sociali delle civiltà andine precolombiane. Se confermata, la teoria potrebbe influenzare la comprensione delle reti commerciali, della gestione delle risorse e delle strutture di potere nelle comunità montane del Perù.

I pozzi di Pisco: un mercato nascosto nelle Ande peruviane

Opinione

Il lavoro di Stanish è stato presentato con rigore metodologico e supportato da dati quantitativi. Tuttavia, la sua interpretazione resta una ipotesi che richiede ulteriori verifiche, come analisi di contenuti organici o studi comparativi con siti simili.

Analisi Critica (dei Fatti)

La ricerca si basa su osservazioni sul campo e su misurazioni precise dei pozzi. La conclusione che i buchi abbiano avuto un ruolo di mercato è plausibile, ma non esclusiva: alternative come sistemi di raccolta delle acque piovane o pratiche rituali non sono state completamente esclude. La mancanza di reperti materiali associati limita la capacità di confermare l’uso economico.

Relazioni (con altri fatti)

Il Band of Holes è stato confrontato con altre strutture archeologiche andine, come i “pits” di Machu Picchu e i “sacred wells” di Nazca. In tutti i casi, i buchi servono a funzioni di conservazione o di ritualità, suggerendo una tradizione culturale condivisa nella regione.

Contesto (oggettivo)

La valle di Pisco si trova nella regione delle Ande peruviane, caratterizzata da un clima semi-arido e da una storia di agricoltura intensiva. Le comunità locali hanno tradizionalmente utilizzato sistemi di irrigazione e di stoccaggio per gestire le risorse idriche e alimentari. Il Band of Holes si inserisce in questo contesto come possibile elemento di infrastruttura sociale.

Fonti

Articolo originale: The Guardian – “Peru band of holes mystery”

Ulteriore approfondimento: Amusing Planet – “The Band of Holes”

Domande Frequenti

1. Che cosa sono i “Band of Holes”? Sono più di 5.200 pozzi poco profondi presenti nella valle di Pisco, in Perù, noti localmente come Monte Sierpe.

2. Qual è la teoria di Charles Stanish? Stanish ipotizza che i pozzi siano stati originariamente un mercato rudimentale e successivamente adattati come sistema di contabilizzazione e stoccaggio.

3. Quali sono le implicazioni di questa scoperta? Se confermata, la teoria potrebbe rivelare nuove informazioni sulle pratiche economiche, sociali e di gestione delle risorse delle civiltà andine precolombiane.

4. Quali prove supportano la teoria? La ricerca si basa su misurazioni precise dei pozzi e su osservazioni sul campo, ma richiede ulteriori analisi per confermare l’uso economico.

5. Come si collega questa scoperta ad altri siti archeologici? I pozzi sono stati confrontati con strutture simili in Ande, come i “pits” di Machu Picchu, suggerendo una tradizione culturale condivisa nella regione.

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