Eccitazione sessuale: il flusso sanguigno ai genitali e i suoi effetti
Aumento del flusso sanguigno al pene e tentazione vaginale: cosa succede al nostro corpo quando siamo eccitati
Introduzione
L’eccitazione sessuale può essere spontanea o scatenata da stimolazioni sensoriali, ricordi, fantasie o legami emotivi. Il testo che segue analizza i processi fisiologici che si verificano quando il corpo entra in stato di eccitazione, facendo riferimento al modello a quattro fasi sviluppato da William Masters e Virginia Johnson.
Fonti
Fonte originale: The Guardian – “What happens to our bodies when we get turned on”

Approfondimento
Il modello a quattro fasi di Masters e Johnson descrive il percorso fisiologico dell’eccitazione sessuale:
- Apertura (arousal): aumento del flusso sanguigno ai genitali.
- Plateau: mantenimento di un livello elevato di eccitazione.
- Orgasmo: contrazioni muscolari e rilascio di tensione.
- Risoluzione (baseline): ritorno a uno stato fisiologico di riposo.
Dati principali
| Fase | Caratteristiche fisiologiche |
|---|---|
| Apertura | Vasodilatazione, aumento del flusso sanguigno al pene e alla vagina; aumento della lubrificazione. |
| Plateau | Stabilità del flusso sanguigno; aumento della sensibilità. |
| Orgasmo | Contrazioni ritmiche dei muscoli pelvici; rilascio di endorfine. |
| Risoluzione | Riduzione del flusso sanguigno; ritorno alla tonicità di base. |
Possibili Conseguenze
Durante l’eccitazione sessuale si verificano cambiamenti che possono influenzare il benessere fisico e psicologico:
- Incremento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna.
- Stimolazione del sistema nervoso autonomo.
- Rilascio di neurotrasmettitori come dopamina e serotonina.
- Potenziale riduzione dello stress e miglioramento dell’umore.
Opinione
Il modello a quattro fasi è stato ampiamente accettato nella ricerca sulla sessualità umana. Tuttavia, la sua applicabilità può variare in base a fattori individuali e culturali.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il modello di Masters e Johnson si basa su osservazioni cliniche e dati fisiologici raccolti negli anni ’50. Sebbene abbia introdotto una struttura comprensibile, la ricerca successiva ha evidenziato che l’eccitazione sessuale può presentare variazioni individuali non completamente catturate dal modello a quattro fasi.
Relazioni (con altri fatti)
Il flusso sanguigno aumentato al pene e alla vagina è correlato a processi di vasodilatazione simili a quelli osservati in altre situazioni di eccitazione, come la risposta di attivazione del sistema nervoso simpatico. Inoltre, la produzione di ormoni come l’ossitocina è spesso associata all’orgasmo, collegando la fisiologia sessuale a meccanismi di attaccamento sociale.
Contesto (oggettivo)
Nel contesto storico, la ricerca di Masters e Johnson ha rappresentato un passo importante verso la normalizzazione della discussione sulla sessualità. Prima del loro lavoro, la sessualità era spesso trattata in modo tabù, limitando la comprensione scientifica e l’educazione sessuale.
Domande Frequenti
- Che cosa succede al flusso sanguigno durante l’eccitazione? Il sangue si accumula nei genitali, aumentando la loro dimensione e sensibilità.
- Quali sono le fasi principali dell’eccitazione secondo Masters e Johnson? Apertura, plateau, orgasmo e risoluzione.
- Il modello a quattro fasi è valido per tutti? È un modello di riferimento, ma le esperienze individuali possono differire.
- Quali benefici psicologici può avere l’eccitazione sessuale? Riduzione dello stress, miglioramento dell’umore e rafforzamento dei legami emotivi.
- Dove è stato sviluppato il modello a quattro fasi? Negli Stati Uniti, negli anni ’50, da William Masters e Virginia Johnson.
Commento all'articolo