Basinski e Anohni: il loop musicale che è diventato un requiem per il 9/11

Fonti

Articolo originale: The Guardian – “We watched 9/11 from the rooftop, blasting the music out”: how The Disintegration Loops became a requiem for the attacks

Approfondimento

Nel 2001, William Basinski, compositore sperimentale, si trovava senza lavoro e decide di digitalizzare registrazioni fatte negli anni ’80. Le tracce, estratte da stazioni radio a onda corta, contenevano frammenti di musica orchestrale e muzak. Mentre le riproduceva in loop, osservò che la musica si deteriorava progressivamente: i particelle di ossido di ferro si staccavano dalla nastro, lasciando solo crepitii e, infine, silenzio. Questa esperienza divenne la base per il suo progetto “The Disintegration Loops”, che fu interpretato come un requiem per gli eventi del 11 settembre.

Basinski e Anohni: il loop musicale che è diventato un requiem per il 9/11

Dati principali

Elemento Dettaglio
Artista William Basinski
Collaboratore Anohni
Periodo di creazione Estate 2001
Materiale originale Registrazioni degli anni ’80 (musica orchestrale, muzak) da radio a onda corta
Processo di produzione Digitalizzazione, loop, osservazione del deterioramento
Opera finale The Disintegration Loops
Contesto storico Attacchi dell’11 settembre 2001

Possibili Conseguenze

Il lavoro ha avuto un impatto significativo sul panorama musicale contemporaneo, ispirando artisti a esplorare la relazione tra tecnologia, deterioramento e memoria. Ha inoltre contribuito a una discussione più ampia sul modo in cui la musica può fungere da testimonianza emotiva di eventi catastrofici.

Opinione

Critici musicali hanno descritto “The Disintegration Loops” come un “requiem” per gli eventi del 11 settembre, evidenziando la capacità di Basinski di trasformare il deterioramento tecnico in una narrazione emotiva. L’opera è stata accolta con rispetto per la sua originalità e per la sensibilità con cui affronta il tema della perdita.

Analisi Critica (dei Fatti)

La scelta di Basinski di utilizzare registrazioni obsolete ha evidenziato la fragilità dei supporti fisici e la loro vulnerabilità al tempo. Il processo di digitalizzazione ha permesso di preservare il materiale, ma ha anche messo in luce la natura transitoria della musica quando è soggetta a deterioramento. L’uso del loop ha creato un effetto di ciclicità, che riflette la ripetizione di eventi traumatici nella memoria collettiva.

Relazioni (con altri fatti)

Il progetto di Basinski si collega a opere di altri artisti che trattano il tema del deterioramento, come la serie “The End of the World” di John Cage. Inoltre, la sua collaborazione con Anohni richiama l’interesse di artisti contemporanei per la fusione di elementi sonori vintage con tecniche moderne.

Contesto (oggettivo)

Il 11 settembre 2001 ha rappresentato un punto di svolta nella storia degli Stati Uniti, con conseguenze politiche, sociali ed economiche di vasta portata. Dal punto di vista culturale, l’evento ha stimolato una riflessione profonda su come la musica possa servire da veicolo di memoria e di elaborazione emotiva.

Domande Frequenti

  • Che cosa è “The Disintegration Loops”? È un progetto musicale di William Basinski, basato su registrazioni digitalizzate degli anni ’80 che si deteriorano progressivamente in loop.
  • Come è stato creato il progetto? Basinski ha digitalizzato registrazioni di musica orchestrale e muzak da radio a onda corta, le ha riprodotte in loop e ha osservato il deterioramento naturale del nastro.
  • Qual è il legame con gli attacchi dell’11 settembre? L’opera è stata interpretata come un requiem per gli eventi del 11 settembre, riflettendo il caos e la perdita associati al giorno.
  • Chi è Anohni? Anohni è una musicista e cantautrice che ha collaborato con Basinski nella creazione e nella promozione di “The Disintegration Loops”.
  • Qual è l’importanza del deterioramento nella musica? Il deterioramento evidenzia la fragilità dei supporti fisici e può essere usato come metafora della memoria e del tempo che sfuma.

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